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Brunetta: 'Per innovare azioni concrete e lotta al conservatorismo'
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, intervenuto al convegno di Assolombarda, ha parlato delle azioni poste in essere in ambito digital. Tra queste, i certificati medici online, le ricette online, il wi-fi nelle scuole e l'e-government.
E' intervenuto anche Renato Brunetta (nella foto), Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, al convegno 'Rinascimento digitale' organizzato oggi, 2 maggio, a Milano da Assolombarda (vedi notizia correlata).Nel suo discorso, il Ministro ha posto l'accento sulle azioni realizzate su sua iniziativa in ambito digitale, sottolineando le difficoltà che spesso si incontrano nel proporre qualcosa di innovativo, sia per gli interessi in gioco che per la mentalità ancora troppo conservatrice.
Qualche esempio? Brunetta ha citato le complicazioni riscontrate nell'introduzione dei certificati medici online, un'operazione non costosa in grado di portare enormi vantaggi, che pure non è stata accolta subito con favore nè dai medici nè dalle aziende.
"Il prossimo passo - ha spiegato il Ministro - sarà la ricetta online, per cui abbiamo già a disposizione la tecnologia necessaria. Anche in questo caso però, è in atto uno scontro con le lobby che hanno interesse a mantenere il vecchio metodo".
Un altro progetto in cantiere è il wi-fi nelle scuole, che rientra nel progetto 'E-Gov 2012' e per il quale sono stati stanziati 10 milioni di euro. "Entro un anno tutti gli istituti saranno dotati di wi-fi - ha affermato Brunetta -, lanceremo un click-day per tutte le scuole di ogni ordine e grado, per consentire la fruibilità da parte dei docenti e degli studenti della rete dentro le scuole: i primi presidi che si prenotano avranno la rete wi-fi già istallata per il prossimo anno scolastico. Sono curioso di vedere quanti aderiranno dal momento che, già attualmente, è disponibile una piattaforma, denominata 'Scuola mia', grazie alla quale è possibile inviare ai genitori informazioni sulle presenze/assenze dei figli e sui voti, un servizio attivabile gratuitamente, a cui però sono iscritti solo 3.000 istituti su 10.000".
Infine si lavorerà per attuare il piano straordinario di informatizzazione della giustizia e per implementare l'e-government nei Comuni italiani. "Gli strumenti e le idee non mancano - ha concluso Brunetta - ma spesso si scontrano con i conservatori interessati e soprattutto 'culturali'. Per combattere questa mentalità a favore dell'innovazione serve un'alleanza come quella istituita con l'Agenda digitale. E' importante però che si combatta non soltanto con le buone intenzioni e con i manifesti, ma a colpi di azioni concrete".
Serena Piazzi

