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D’Antona & P. al summit sulla Comunicazione Interna di Euro RSCG Worldwide PR
Si è tenuto a porte chiuse il summit sulla Comunicazione Interna dei 20 maggiori esperti del settore provenienti da importanti agenzie specializzate in Corporate PR (Bisslancaster Inghilterra, Bikker Olanda, C&O Francia, D'Antona & Partners Italia, Magnet US, BNL Finlandia, Euro RSCG PR Repubblica Ceca, ABC Germania) tutte affiliate al network Euro RSCG. Obiettivo dell'incontro fare il punto sui trend della comunicazione interna che vedono sempre più le risorse umane come strategiche per l'innovazione, lo sviluppo e il successo delle imprese e definire un approccio metodologico in grado di dare risposta efficace ai nuovi bisogni della popolazione aziendale sia essa appartenente a gruppo internazionali, nazionali o appartenenti ai mercati cosiddetti emergenti.
"I dati delle ricerche a nostra disposizione in quest'ambito dimostrano che i dipendenti sono sempre più insoddisfatti della qualità della comunicazione interna" – afferma Rosanna D'Antona, presidente di D'Antona & Partners, l'agenzia milanese che ha ospitato l'evento. "La nostra comune diagnosi del problema è che la Comunicazione Interna sia stata considerata uno strumento tattico per fare passare messaggi decisi altrove e non – come dovrebbe essere – una leva da utilizzare in maniera strategica in piena sinergia con le risorse umane sotto la regia della stessa direzione generale".
"I dipartimenti di HR e di Comunicazione Interna devono lavorare a stretto contatto per creare le condizioni necessarie per la motivazione e il coinvolgimento dei dipendenti" aggiunge Mickael Drouard responsabile per la IC dell'agenzia francese C&O con una divisione di circa 100 persone dedicate a questo tipo di attività. "Solo quando queste condizioni sono soddisfatte, notiamo l'effettivo miglioramento della percezione da parte dei dipendenti della Comunicazione Interna e la creazione di solide basi per una crescita sostenibile nel tempo".
Il risultato di una ricerca condotta dall'ufficio olandese, presentata da Huib Koeleman, di Bikker Olanda sostiene che oggi meno del 32% dei dipendenti dichiara di ricevere dall'azienda sufficienti informazioni. "Oggi – dice Koeleman – in una scala da 1 a 10 i dipendenti danno 5.9 alla comunicazione interna con una flessione significativa rispetto agli anni passati".
Il gruppo ha adottato un processo semplice ma estremamente efficace che si basa sui seguenti principi guida: 1) Accettare il fatto che i dipendenti ricercano informazioni chiare, attendibili, tempestive. Favorire l'uso di intranet ma in modo che sia di facile uso. 2) Attivare sistemi di feed-back. Rendere disponibili anche tutti gli strumenti on-line come blog e wikipedias che consentono l'interattività. 3) La comunicazione diretta per condividere le informazioni e discutere gli argomenti che si considerano rilevanti da preferire a quella mediata dall'elettronica. L'investimento in comunicazione faccia a faccia si traduce automaticamente in soddisfazione per il dipendente. 4) I manager sono la fonte più importante e credibile di informazione nelle organizzazioni.
Nella giungla dell'informazione essi sono il punto di riferimento. Infine è stato sviluppato un comune Percorso Strategico per la Comunicazione Interna delle organizzazioni che si svolge attraverso 6 step successivi: a. Diagnosi: analisi e valutazione della CI e del clima interno b. Posizionamento: valutazione del gap esistente fra posizionamento desiderato e attuale c. Coinvolgimento: piano di coinvolgimento delle risorse nell'elaborazione di proposte/suggerimenti d. Strategia: definizione obiettivi/ target/ strategia e piano di azione e. Implementazione: realizzazione attività del piano f. Misurazione: definizione indicatori e misurazione

