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Iab Forum. Parola d’ordine 'openness'

Oltre 22 mln gli internauti presenti nel nostro paese, 10 mln connessi tutti i giorni e sempre più a lungo. Internet è il secondo mezzo più utilizzato con il 26,3% di share, preceduto solo dalla tv (27,8%). Ma è importante riuscire a monetarizzare le presenze online, generando valore per gli inserzionisti. E allo stesso tempo moltiplicare le opportunità di navigazione per gli utenti. La ricetta di Yahoo! ha un nome. Openness.
I numeri parlano chiaro. L’online è un mercato in crescita che gode di buona salute. Nonostante la crisi. O forse anche grazie a essa. Nel senso che proprio il difficile contesto macroeconomico sta spingendo gli spender a considerare con estrema attenzione ogni ‘centesimo’ da investire, rivalutando il ruolo e i vantaggi offerti da internet rispetto ai media classici. Oggi, nel nostro paese, si contano quasi 23 milioni di internauti, 10 mln si connettono tutti i giorni e sempre più a lungo. Il risultato è che la rete, oggi, è il secondo mezzo più utilizzato con il 26,3% di share, preceduto solo dalla tv (27,8%) e seguito da radio (22,4%) e stampa (19,5%).

In uno dei workshop pomeridiani della seconda giornata dello Iab Forum Milano, svoltosi presso il Mic - Milano Convention Center di Fiera Milano City, Lorenzo Montagna (in foto), amministratore delegato e direttore commerciale Yahoo! Italia, ha sottolineato quanto sia importante monetarizzare la grande quantità di presenze online generando valore per gli inserzionisti. E, allo stesso tempo, moltiplicare le opportunità di navigazione per gli utenti, offrendo loro servizi sempre più fruibili, aggiornati e in linea con le loro necessità di informazione, socializzazione e intrattenimento. La risposta di Yahoo! a queste esigenze va sotto il nome di ‘openness’. Intesa come apertura e trasparenza da garantire a 360 gradi, sia all’utente finale, sia agli spender. Lo strumento chiave con cui Yahoo! si appresta a praticare, sempre più, questa openess è la nuova home page, che sarà lanciata tra pochissimo. “Un cambiamento epocale”, si è detto quest’oggi nel seminario moderato da Andrea Da Venezia, consigliere Iab Italia e managing director Zed Digital, ZenithOptimedia Group, che rivoluziona il modo in cui Yahoo! concepisce l’attività, gli utenti e i prodotti.



L’elemento principale dell’innovazione è una barra che comparirà sulla parte sinistra dell’home page che, attraverso una serie di link, permetterà agli utenti Yahoo! di collegarsi ai principali siti e portali di qualità (anche concorrenti). Ma non solo, perché l’internauta potrà anche aggiornare l’elenco suggerito da Yahoo! inserendo i siti che preferisce. Si tratta effettivamente di un’apertura notevole, che punta a raggiungere un obiettivo preciso: fare di Yahoo! la porta di accesso alla rete, a prescindere dalla meta che si voglia raggiungere.

“Per intenderci - precisa Montagna - chi vuole aggiornare il proprio profilo su Facebook, troverà sulla nostra homepage il link del social network”. E lo stesso dicasi per chi voglia controllare la propria email, collegarsi a Twitter, condividere foto tramite Flickr, e altro ancora. Tra gli scopi c’è anche quello di attivare una rete di connessioni che, aprendosi a catena, facilitano e stimolano la fruizione dell’utente. Utilizzando Yahoo! Messenger, per esempio, oltre a chattare con i proprio contatti, si ha la possibilità di essere aggiornati sulle attività che essi stanno realizzando sui vari social network.
Ma openess non è l’unica ‘parola d’ordine’ emersa nel corso del workshop. L’altra è Ad Network.

Ad Network, l’altra keyword dell’advertising online

Intervenuto anch’egli nel corso del workshop pomeridiano moderato da Andrea Da Venezia, Massimo Fontana, country manager Cpx Interactive Italia, si è concentrato sul ruolo fondamentale svolto dagli Ad Network nel campo dell’advertsing online. “Un Ad Network - spiega - si pone come intermediario tra gli editori che hanno della inventory in eccedenza, il cosiddetto invenduto, e gli inserzionisti”, aiutando i primi a monetizzare volumi sempre maggiori della propria inventory e i secondi a trovare il miglior posizionamento per le proprie campagne, valutando per sito e per formato, e prestando grande attenzione al ritorno sull’investimento.

In questo contesto, Cpx Interactive si posiziona come uno tra i principali Ad Network a livello internazionale, erogando oltre 30 miliardi di impression a oltre 200 milioni di utenti unici in più di 60 paesi. Il nostro plus, continua Fontana, è quello di essere “un display adv network in grado di affiancare all’efficacia degli effetti indiretti della display, conosciuti da tutti, anche l’efficienza fino a oggi riservata al mondo della performance”.

L’efficienza, la reach, il targeting e la capacità di ottimizzazione sono i quattro elementi chiave che determinano il successo di Cpx Interactive e degli Ad Network in generale. Successo confermato da una ricerca di Collective Media sul mercato Usa che evidenzia due aspetti interessanti. Uno, la percentuale degli advertisers che utilizzano gli Ad Network all’interno delle proprie pianificazioni online è cresciuta dall’84% del 2008 all’89% di quest’anno. Due, “circa un quarto degli advertisers stanno pensando di investire tra il 16% e il 32% del loro budget solo su Ad network”.
Infine, parlando del solo mercato italiano, conclude il country manager, “in poco più di un anno dalla nascita, Cpx Interactive è riuscita a posizionarsi tra i primi network per dimensioni con una reach del 60% del mercato, raggiungendo oltre 12,6 milioni di utenti unici al mese”.

Mario Garaffa