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Settore pubblico: l'80% degli investimenti in adv

Da uno studio condotto da Makno & Consulting e presentato a COM-PA 2008 emerge la maggiore capacità del settore pubblico di ripartire i propri investimenti. Nel 2007 ben il 58% degli enti pubblici ha utilizzato ricerche per valutare l'efficacia delle campagne pubblicitarie e di comunicazione, contro il 37% dei privati.

Makno & Consulting ha presentato a COM-PA 2008 , il Salone Europeo della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino e alle imprese, una ricerca secondo cui il settore pubblico, quanto a investimenti, si adegua al privato, e riflette di più sui mezzi a propria disposizione per raggiungere i cittadini.

Mario Abis (nella foto), presidente Makno & Consulting, ha presentato i risultati di uno studio condotto su 450 imprese private ed enti pubblici italiani che hanno investito in comunicazione pubblica e istituzionale dal 2003 al 2007. Ne è emersa una ricostruzione del panorama italiano che confronta l'operato di Ministeri, Comuni, Regioni e imprese, nonché la relativa evoluzione storica del mercato.

Tra i trend più interessanti c'è la maggiore capacità del settore pubblico di ripartire i propri investimenti, così come la maturata capacità di analizzare le proprie scelte e strategie, valutandole grazie a strumenti di autoanalisi. Nel periodo preso in esame gli investimenti del Pubblico superiori al milione di euro sono aumentati, passando dal 15% al 50% del totale.

Per quanto riguarda la ripartizione della spesa, sono cresciuti gli investimenti in advertising, passati in soli due anni dal 60% all'80%. La ricerca Makno parla anche di strumenti di verifica per l'efficacia delle campagne pubblicitarie e di comunicazione. Anche qui il settore pubblico gioca un ruolo fondamentale: gli enti pubblici che hanno utilizzato ricerche sono stati il 58% nel 2008 contro il 27% nel 2007.

Leggermente minore è la crescita nel settore privato, che solo nel 37% dei casi si è interrogato su metodologia e obiettivi delle proprie azioni di comunicazione, contro il 32% del 2005.

Il rapporto tra comunicazione ed Enti pubblici è uno dei temi forti di COM-PA 2008. Anche oggi, durante i lavori del convegno 'Ricerca sulla valutazione della Pubblica Amministrazione' è stato in fatti posto l'accento sulla Pubblica Amministrazione. Al convegno hanno partecipato Mauro Marcantoni, direttore generale TSM – Trentino School of Management e presidente del nucleo di valutazione della provincia autonoma di Trento; Pietro Carugo, funzionario del servizio amministrazione, gestione e valutazione del personale della Regione Emilia-Romagna, e Renato Ruffini, direttore del centro di ricerca e formazione per la pubblica amministrazione (Cepa).

"La valutazione – spiega Pietro Carugo – è un processo motivazionale molto importante per la Pubblica Amministrazione. Rende possibile una migliore conoscenza delle problematiche di scenario, consente una più adeguata esperienza comunicativa verso l'esterno. In più non dimentichiamo che risponde ai principi di trasparenza amministrativa e condivisione interna delle conoscenze operative".