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Social Media Marketing: il caso Barack Obama

Si è tenuto oggi a Milano presso la sede di Neo Network alla presenza dell'amministratore delegato Pietro Bezza (nella foto) e del Direttore Business Unit Digital MarketingMarco Mazzini, il workshop nel quale Leonardo Bellini, Direttore scientifico di DML, ha illustrato come Barack Obama abbia vinto la campagna elettorale con azioni di  Social media marketing, Digital marketing e Mobile marketing.

Youtube, Digg, Twitter, Facebook, MySpace, Slideshare, Technorati sono solo alcuni dei principali strumenti online utilizzati dal neo presidente degli USA Barack Obama per la vittoria elettorale americana e passati in rassegna oggi, Giovedì 16 luglio, a Milano  nel workshop 'Social Media Marketing' presso la sede di  Neo Network, la digital entertainment company del Gruppo Magnolia, alla presenza dell'amministratore delegato Pietro Bezza(nella foto) e Marco Mazzini, il Direttore Business Unit Digital Marketing.

Durante il workshop, Leonardo Bellini, Direttore scientifico di DML, ha illustrato come la campagna elettorale di Obama, basata sul modello Hub&Spoke di Edelman , ha avuto l'obiettivo di raggiungere e coinvolgere tutte gli strati sociali, fino a quelli marginali con azioni di Social media marketing, Digital marketing e Mobile marketing.

Il neo presidente ha aperto profili su 15 social network, è stato il primo candidato ad avere un profilo su Asianave.com, Migente.com, BlackPlanet.com, Glee, siti rispettivamente dedicati alle comunità asiatiche, ispaniche, afroamericane e gay.

Su Myspaces è stato creato un profilo per ogni stato votante e decine di profili per gruppi di elettori nei quali venivano pubblicati video di youtube, immagini della campagna, link per dare contributi. Inoltre, molti altri profili su Obama sono stati creati dagli utenti.

Su Facebook, oltre alla pagina ufficiale che ha ottenuto 6,4 mln di sostenitori, seconda in classifica dopo la morte di Michael Jackson, gli utenti hanno realizzato gruppi che contano 1 mln di membri, Fan page da 225.000 sostenitori e gruppi contro i concorrenti del presidente afroamericano.

Youtube ha registrato 170.000 iscrizioni al canale e sono stati caricati 1800 video sulla campagna elettorale visualizzati da oltre 20 mln di persone; su Flickr i sostenitori hanno postato migliaia di fotografie.

Oltre ai social network, da iTunes è possibile scaricare oltre 40 podcast, discorsi tenuti dal presidente e dichiarazioni; sulla piattaforma Ustream.tv i sostenitori potevano caricare le video registrazioni degli eventi durante la campagna e dall'Apple Store di iTunes è persino possibile scaricare un'applicazione gratuita per ricercare foto e video, verificare gli eventi organizzati e avere notizie.

Leonardo Bellini ha evidenziato: "L'azione di Obama non si ferma, ma continua anche dopo la campagna con il sito ufficiale della Casa Bianca, che include il blog e i link agli spazi social della rete, e con Change.gov, lanciato il 6 Novembre 2008  che continua a mantenere aperta la conversazione tra il presidente e i suoi sostenitori. Inoltre, sul sito Serve.org 'United We Serve' dal 22 giugno all'11 settembre, comincerà ad ingaggiare i cittadini americani per indirizzare i bisogni della società nel campo dell'istruzione, salute, energia, ambiente e sicurezza".

DV