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Sulla croisette la presentazione di Intersections 2026. Arduini (UNA): “Un evento di cui l'Italia deve andare orgogliosa. Serve un nuovo patto di ficucia tra agenzie e clienti per affrontare la trasformazione”A Cannes 2026 arrivano le 'Intersections' italiane. Stefania Siani (ADCI): “La creatività deve tornare a essere il motore dell’intero sistema marketing”Cannes Lions 2026. GP per l'Italia in Social & Creator con la campagna “Could Have Been a Heineken” di LePub Milan/Sao Paulo, che vince anche 2 ori nel Media, 1 oro e 1 argento nel Direct. 10 Leoni totali per il nostro PaeseADCI Awards 2026: svelati a Cannes tutti i Presidenti di CategoriaGruppo Matches annuncia il nuovo corso del Roma Buskers Festival: la manifestazione si sposta dal Porto di OstiaParmigiano Reggiano raddoppia gli investimenti in comunicazione nel mercato USA, al centro della strategia di crescita internazionaleRegione Lombardia promuove l'autoimprenditorialità con RTL 102.5: a Milano arriva "Generazione Impresa"Renault presenta "House of Frog" a Roma: un'installazione immersiva firmata Marcantonio celebra la nuova Twingo E-Tech ElectricIl 28 e 29 ottobre torna Intersections, l’evento di riferimento per marketing, creatività e tecnologia. Tema di questa edizione “The Power of Influence”. ASSIRM entra nel comitato organizzatore, unendosi a IAB Italia, ADCI, UNA e UPATorna il Coca-Cola Pizza Village: a Pozzuoli ventidue pizzerie, sei giorni di eventi e un programma completamente rinnovato
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World Business Forum /4. Nel marketing 2.0 'la social data revolution'

Andreas Weigend, Chief Scientist di Amazon.com fino al gennaio 2004, esperto di comportamenti di mercato, specializzato nell’analisi dei dati e nel marketing informatico, apre la sessione pomeridiana della seconda giornata del World Business Forum soffermandosi sulla rivoluzione in atto nel marketing 2.0, in cui le aziende si trovano a gestire, in maniera strategica, crescenti quantità di dati che la rete, attraverso i social network, Facebook, YouTube mette a disposizione.
La sessione pomeridiana nel secondo giorno del World Business Forum 2009, in Fieramilanocity, è stata aperta da Andreas Weigend, Chief Scientist di Amazon.com fino al gennaio 2004, esperto, riconosciuto a livello internazionale, di comportamenti di mercato, specializzato nell’analisi dei dati e nel marketing informatico. Al centro della sua riflessione, Marketing e Web 2.0, letti secondo una lente molto particolare: l'importanza dei dati offerti dalle nuove tecnologie digitali sulle strategie di marketing.

La quantità di dati sui clienti raddoppia ogni 1,5 anni. Un processo decisamente accelerato dall'avvento dei social network che offrono quotidianamente alle imprese fonti preziose di informazioni su utenti e clienti.  Basti pensare su Facebook  ogni mese gli utenti si scambiano 7 miliardi di contenuti, ogni giorno si registrano 100 milioni di users che trascorrono sul canale, in media, 40 minuti.  Grandi numeri anche per youtube, dove ogni giorno sono 1 miliardo i video visualizzati, Per non parlare delle grandi potenzialità di Twitter. Per le aziende, una vera e propria miniera di dati e informazioni sugli utenti, ma anche spazi per 'intervenire' come decision makers, ovvero per guidare le decisioni d'acquisto dei clienti. Come amazon.com che spinge gli acquirenti online a convincere altri amici ad aquistare, ad esempio, lo stesso libro appena ordinato, regalando il 10% di sconto.

"Il 20 - 25% del fatturato di grandi aziende presenti in rete - ricorda Weigend - avviene attraverso le 'raccomandazioni', ovvero con indicazioni e consigli tra gli utenti in rete o tra un'azienda e i clienti, ai quali la stessa impresa, a fronte dell'acquisto online di un prodotto, può segnalarne altri sulla base delle conoscenze e dei profili che di quegli utenti internet le ha fornito".
 Ecco allora i dati provenienti da social network trasformarsi in preziose indicazioni, per i marchi, per guidare lo shopping degli utenti accomunati dagli stessi gusti e le stesse modalità di acquisto.  In quella che viene definita una 'social data revolution' è fondamentale avvalersi di strumenti per raccogliere, interpretare e profilare le informazioni sui clienti provenienti dal web, fa notare Weigend, per rivolgersi con le migliori modalità, i migliori consigli e i migliori prodotti ai target più strategici.
 
Sfruttando anche tutte le potenzialità che la rete offre per generare brand experience e sollecitare i consumatori ad esprimere negli spazi sul web impressioni, opinioni e considerazioni sui marchi, che diventano preziosi consigli per elaborare strategie di marketing web 2.0, seguendo tre parole chiave: engage, share and connect.

Elena Colombo