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AssoComunicazione su Ferrarelle: 'questo succede quando le gare non vengono remunerate'

In una nota stampa l'Associazione esprime dissenso sulla gara Ferrarelle conclusasi senza assegnazione dell'incarico a nessuna delle agenzie coinvolte (Euro RSCG Milano, McCann Erickson, Casiraghigreco&, 1861 United e Walk) alle quali peraltro non sembra essere stato corrisposto alcun rimborso spese. Si interroga inoltre sulla disponibilità dell'azienda a ricevere altre proposte dalle agenzie senza attenersi ai vincoli di una vera gara, auspicando che le agenzie non lavorino a titolo gratuito svilendo la professionalità di tutto il settore.
In merito alla notizia pubblicata ieri da ADVexpress relativa alla mancata assegnazione dell'incarico Ferrarelle (leggi news) dopo una gara che per mesi ha coinvolto Euro RSCG Milano, McCann Erickson, Casiraghigreco&, 1861 United e Walk In, oggi, AssoComunicazione, in una nota stampa, stigmatizza la stessa gara dichiarando di rilevare con dispiacere che ancora una volta 5 agenzie hanno speso risorse ed energie in una gara creativa, a quanto risulta, senza percepire alcun rimborso spese e senza che alcuna di esse si vedesse poi assegnare il progetto.

"Si tratta, per lo più, di agenzie rinomate che in questi anni hanno ideato campagne di successo per molte delle più importanti aziende italiane. Pertanto è difficile pensare che - a fronte di un brief chiaro e preciso - nessuna di esse sia riuscita a portare delle proposte creative idonee" prosegue la nota stampa.

“ Il monitoraggio delle gare private, che conduciamo da ormai 5 anni, evidenzia che quasi tutti i casi di gare indette e poi non assegnate non prevedevano il rimborso spese mentre quelle che lo prevedevano sono poi state effettivamente assegnate - afferma Peter Michael Grosser, Vice-Presidente di AssoComunicazione - un segnale evidente del fatto che gare non remunerate vengono a volte indette con una certa leggerezza e brief sommari.”

AssoComunicazione non entra nel merito della condotta più o meno corretta della gara Ferrarelle ma si interroga su alcune affermazioni del direttore marketing pubblicate ieri sulla stampa di settore, quali: “… il pitch continua di fatto in una forma nuova senza i vincoli e le limitazioni di una gara vera …”. A questo riguardo AssoComunicazione precisa che le regole per una corretta gestione delle gare sono unicamente tese a conferire più trasparenza e qualità al settore e non dovrebbero essere vissute come una “limitazione”.

In riferimento ad un’altra dichiarazione rilasciata direttore marketing anche ad ADVexpress relativa alla disponibilità dell'azienda a ricevere ulteriori proposte creative provenienti dalle agenzie senza però l'intenzione di indire una nuova consultazione, AssoComunicazione si augura che le agenzie non continuino a collaborare a titolo gratuito svilendo in questo modo la professionalità di tutto il settore.

EC