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Axa Assicurazioni affida il planning ad Havas Media Italia e raddoppia il budget in adv
La comunicazione anche quest'anno sarà focalizzata sul brand e sul principale punto di forza di Axa, ovvero la capacità di instaurare relazioni chiare e trasparenti con i propri clienti attuali e potenziali. Sempre nell'ambito della campagna internazionale firmata Publicis 'Nati per proteggere', lanciata nel 2014, durante l'anno verranno lanciati nuovi soggetti, in tv e sul web.
Nuovo centro media per Axa Assicurazioni, che da inizio 2015 ha scelto di affidarsi ad Havas Media Italia, di cui è Ceo Stefano Spadini (nella foto a sx). Decade dunque la collaborazione con Media Club, che fino al 2014 ha gestito nel nostro Paese il planning delle campagne della compagnia di assicurazioni che, a livello internazionale, si avvale già del supporto di Havas Media.La comunicazione anche quest'anno sarà focalizzata sul brand e sul principale punto di forza di Axa, ovvero la capacità di instaurare relazioni chiare e trasparenti con i propri clienti attuali e potenziali. "In un mercato molto concorrenziale come quello assicurativo - ha spiegato ad ADVexpress Enrico Cavallari (nella foto a dx), chief marketing officer Axa Assicurazioni -, crediamo molto nel valore
del brand come elemento differenziante e vogliamo comunicare l'eccellenza del servizio e la capacità di Axa di essere vicina ai propri clienti".Sempre nell'ambito della campagna internazionale firmata Publicis 'Nati per proteggere', lanciata nel 2014, durante l'anno verranno lanciati nuovi soggetti, in tv e sul web. "Prevenire, sostenere e accompagnare sono le tre parole chiave della nostra comunicazione - ha affermato Cavallari - a sostegno della quale, considerati gli ottimi risultati raggiunti lo scorso anno, abbiamo deciso di raddoppiare il budget, investendo per il 60% in televisione e per il 40% in iniziative da sviluppare in rete".
Il primo dei nuovi soggetti 2015 è on air dalla scorsa settimana, è dedicato alla protezione delle PMI e vede protagonista Raoul, uno dei liquidatori di grandi sinistri di Axa. Oltre ai tradizionali spot televisivi, sono previste campagne display e video sul web e iniziative sui social, in particolare Facebook, Twitter e Linkedin, che la compagnia utilizza per diffondere la cultura assicurativa e per parlare di prevenzione.
"Utilizzeremo la tv soprattutto a fini istituzionali, mentre per comunicare specifiche novità di prodotto e di servizio ci avvarremo del web o della nostra rete distributiva", ha sottolineato Cavallari.
"Anche quest'anno inoltre, probabilmente nel secondo quarter, proporremo il concorso lanciato tramite il sito natiperproteggere.it - ha anticipato il manager ad ADVexpress -, attraverso il quale invitiamo gli utenti a inviarci i loro 'progetti di protezione': nel 2014 gli 8 selezionati sono diventati dei video e il più votato è stato premiato con 50mila euro da investire in un prodotto assicurativo".
Serena Piazzi

