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Casiraghi su Ferrarelle: 'gara corretta, anche senza rimborso'
Nella querelle sulla gara Ferrarelle, dopo le critiche di AssoComunicazione e Assorel, mancava l'opinione delle agenzie. Tra le partecipanti contattate da ADVexpress, solo CasiraghiGreco& ha espresso la sua posizione. "L'azienda aveva anticipato alle agenzie che non era previsto un rimborso. Quindi non serve lamentarsi a posteriori. Unica critica a Ferrarelle, non aver assegnato l'incarico. L’errore, a monte di ogni gara, è che rappresenta il metodo principale adottato dalle aziende per identificare un’agenzia" dichiara Casiraghi.
Nelle querelle sulla gara Ferrarelle, che ha sollevato le critiche di AssoComunicazione e Assorel per non aver assegnato l’incarico e non aver previsto il rimborso spese per le strutture coinvolte, mancava la voce delle stesse agenzie.ADVexpress le ha contattate, ma sia McCann che Euro Rscg e 1861 united hanno preferito non rilasciare dichiarazioni, rispondendo con un no comment, mentre ancora non siamo riusciti a raggiungere Walk In.
Un atteggiamento che fa riflettere e che porta a chiedersi perché, sebbene le due associazioni si siano pronunciate apertamente in difesa degli interessi delle associate, proprio le agenzie, per le quali le gare senza rimborso rappresentano un costo e un impegno in termini di lavoro, abbiano preferito non esporsi.
Soltanto CasiraghiGreco& ha espresso chiaramente ad ADVexpress la sua posizione sulla gara Ferrarelle.
Fare una gara implica alti costi in termini di ore lavoro per un’agenzia. Anche AssoComunicazione ed Assorel raccomandano alle associate di agire secondo criteri che tutelino la propria professionalità e gli interessi di tutto il settore. Perché avete deciso di partecipare a quella avviata da Ferrarelle nonostante non fosse previsto un rimborso spese?
“Il rimborso spese non è mai equivalente al costo della partecipazione a una gara e per noi non è la discriminante principale per decidere se aderire o no a una consultazione - spiega ad ADVexpress Cesare Casiraghi (nella foto), direttore creativo CasiraghiGreco& -. Dobbiamo confrontarci in un mercato senza regole precise, dove operano strutture anche importanti non associate ad AssoComunicazone, non costrette quindi a seguirne le indicazioni. Per questo motivo dobbiamo selezionare le gare col buonsenso, ed è questa la nostra prassi. A nostro avviso esistono altri criteri più importanti del rimborso come, ad esempio, la serietà del cliente, la correttezza della gara e, soprattutto, la qualità delle agenzie invitate, intendo dire se tra queste alcune sono solite fare dumping”.
Riguardo alla gara Ferrarelle, Casiraghi spiega: “E’ stata condotta in maniera corretta e la stessa azienda aveva anticipato alle agenzie che non sarebbe stato previsto un rimborso. Quindi non serve lamentarsi a posteriori. Unica critica da rivolgere all’azienda è aver dimostrato, per così dire, un po' di incertezza a fine gara, non arrivando ad assegnare l’incarico. In generale, comunque, le gare sono sempre diverse tra loro, dovrebbero essere gestite con intelligenza e dopo i vari step assegnare l’incarico a un’agenzia. Se poi viene anche previsto un rimborso è meglio. Credo che l’errore, a monte di ogni gara, sia il fatto che rappresenta il metodo principale adottato dalle aziende per identificare un’agenzia”.
EC

