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Cayenne vince la gara del Consorzio Prosciutto di Parma
L'agenzia guidata da Peter Grosser, che ha già lavorato in passato per il Consorzio, vinta la gara a cui avevano partecipato anche Hi!, Red Cell, Tbwa\Italia e White Red & Green, avrà il compito di comunicare a tutto tondo il Prosciutto di Parma, con strumenti più tradizionali come radio, tv e stampa, ma anche attraverso il web per interagire con gli utenti o con eventi specifici per avvicinare il prodotto al consumatore. Difesa del diritto del consumatore alla qualità rappresentata dal Prosciutto di Parma il tema centrale della comunicazione 2013. La pianificazione è curata da MEC.
Cayenne (nella foto l'ad Peter Grosser), si è aggiudicata la gara creativa indetta dal Consorzio del Prosciutto di Parma per la comunicazione del 2013 superando le altre agenzie coinvolte, Hi!, Red Cell, Tbwa\Italia e White Red & Green. L'uscente sui cliente è Ogilvy&Mather Adv, vincitrice, nel 2010, di una gara creativa per il Consorzio e autrice della campagna 'E' arrivato il Marino'. L'agenzia, ricordiamo, ha deciso di non partecipare alla gara perchè già gestisce il budget dei salumi Galbani.L'agenzia, guidata da Peter Grosser, che dal 2006 al 2009 aveva già lavorato per il Consorzio realizzando, tra l'altro, lo spot 'Non è crudo, è di Parma, avrà il compito di comunicare a tutto tondo il Prosciutto di Parma, con strumenti più tradizionali come radio, tv e stampa, ma anche attraverso il web per interagire con gli utenti o con eventi specifici per avvicinare il prodotto al consumatore.
"Abbiamo scelto Cayenne perché è stata l’agenzia che ha saputo interpretare meglio le nostre esigenze trasformandole in un progetto di comunicazione a 360° che speriamo possa colpire nel segno. Trasmettere il valore del prodotto, motivare all’acquisto, creare una relazione con il consumatore, esaltare le caratteristiche qualitative e i valori nutrizionali del Prosciutto di Parma, sono soltanto alcuni degli obiettivi che ci siamo prefissati quest’anno" - commenta in una nota stampa Paolo Tanara, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma.
Il concept del progetto di comunicazione prende il via dai risultati di un ricerca quali-quantitativa condotta dall’istituto Lorien Consulting per conto del Consorzio al fine di studiare il posizionamento e l’immagine della marca, nonché gli effetti della comunicazione sul consumatore e l’evoluzione delle abitudini alimentari degli italiani.
Dalla ricerca, che ha coinvolto diverse categorie di interlocutori, emerge la tendenza a un consumo più consapevole rispetto al passato relativamente alla sfera alimentare e a una maggiore tutela della qualità, avendo al tempo spesso accresciuto la propensione a una spesa che evita gli sprechi e si concentra sulle promozioni.
Come si legge nella nota stampa inviata dal Consorzio, avere una sana e corretta alimentazione riveste un’importanza fondamentale per la salute in ogni fase della vita per questo si privilegiano prodotti sani, sicuri, con un’attenzione crescente allo loro origine e provenienza, meglio se italiani. E il Prosciutto di Parma si inserisce perfettamente in questo contesto perché incarna tutti questi principi che guidano le attuali scelte alimentari - sicurezza, salubrità e piacere - mentre il Consorzio svolge il ruolo fondamentale di promotore dell’immagine del prodotto ma anche di garante della qualità della vita stessa.
Difesa del diritto del consumatore alla qualità rappresentata dal Prosciutto di Parma: è questoil tema centrale del 2013 che sarà declinato su tutti gli strumenti di comunicazione e nelle principali attività di promozione e valorizzazione del prodotto.
"Oggi il consumatore è sottoposto alla pressione di una miriade di offerte completamente diverse le une dalle altre; per questo stiamo orientando i nostri sforzi nel cercare di informare adeguatamente il consumatore affinché sappia riconoscere nel Prosciutto di Parma un prodotto dalla filiera tutta italiana in grado di garantire una rigorosa tracciabilità e sicurezza e elevate caratteristiche qualitative e nutritive. A noi e a Cayenne il compito di educare i consumatori a fare scelte consapevoli" conclude Tanara.
La pianificazione è gestita da MEC. Il budget stanziato negli ultimi anni dal Consorzio è di circa 7 - 8 mln di euro tra atl, btl, Italia ed estero.
EC

