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Cow vince la gara per la comunicazione Francorosso

Il brand del Gruppo Alpitour ha rivisto le linee guida della comunicazione partendo dal restyling dei cataloghi e dopo una gara ha affidato l'incarico all'agenzia torinese che ha ideato il concept 'i nostri non sono luoghi comuni'.
Francorosso, brand storico del gruppo Alpitour, legato a un target medio alto, ha deciso di rivedere le linee guida della propria comunicazione, partendo dal restyling dei cataloghi, che sono lo strumento principale di vendita e comunicazione verso il cliente.
Cow, genzia torinese di cui sono soci Simona Fissore, ad, e Dario Dompè,  ha vinto la gara elaborando una proposta creativa con il concept 'i nostri non sono luoghi comuni'.
Questo pay off rimanda a due livelli di lettura: il primo, immediato, è legato al concetto di souvenir, piccoli piaceri da concedersi che permettono di tornare con la mente alle esperienze vissute durante il viaggio. Il secondo livello di lettura è legato alla speciale identità del viaggiatore Francorosso, che, in qualunque luogo del mondo si trovi, riesce a cogliere i lati originali e mai banali della destinazione. Per tutte queste ragioni i luoghi Francorosso non sono luoghi comuni.
Per la stagione autunno/inverno 2012 2013, Francorosso ha scelto come souvenir le calzature  tipiche del mondo, oggetti iconici e affascinanti, presenti in tutte le culture.

“Abbiamo deciso di rinnovare la comunicazione perché volevamo puntare maggiormente sulla capacità del brand di stupire e di differenziarsi rispetto allo stile attraverso il quale comunicano i Tour Operator. La scelta è caduta su C.O.W. per aver saputo interpretare il brief in modo  originale consolidando il prestigio della marca nel rispetto dell’attuale posizionamento” - commenta in un comunicato stampa  Enrica Beltramo, responsabile marketing e comunicazione dei brand Francorosso, Karambola e Viaggidea.

"Siamo molto orgogliosi che una piccola agenzia di outsiders abbia vinto questa gara. I nostri progetti si basano sulla convinzione che agenzia, consumatori e aziende dovrebbero lavorare insieme per raggiungere obiettivi in comune: non solo incoraggiare il coinvolgimento e la connessione sociale, ma anche dare ai brand la possibilità di mostrare al pubblico la propria volontà di cambiare lo stato delle cose”, Simona Fissore, amministratore  delegato di C.O.W


EC