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Enit, nulla di fatto nella gara per la promozione del brand Italia
Le proposte delle 5 sigle che hanno partecipato al bando indetto dall'Agenzia Nazionale del Turismo per la campagna a sostegno del belpaese, sono state ritenute non idonee dall'Associazione stessa che si è avvalsa “della facoltà di non procedere all’aggiudicazione della procedura di affidamento del servizio in oggetto". 140 mila euro l'importo dell'incarico.
E' terminata senza un vincitore la gara avviata dall’Agenzia Nazionale del Turismo per l’affidamento del “servizio di ideazione e creazione di messaggi pubblicitari su selezionati prodotti dell’offerta turistica italiana, coordinamento e monitoraggio della campagna di comunicazione attuata dall’Enit stessa e realizzazione di materiali promozionali di diversa natura”. A comunicarlo l'Enit stessa che si è avvalsa “della facoltà di non procedere all’aggiudicazione della procedura di affidamento del servizio in oggetto” avendo "giudicato non idonee" le offerte pervenute dalle 5 agenzie che avevano partecipato al bando a procedura negoziata. Importo dell'incarico 140mila euro, per una campagna multisoggetto da divulgare in Tv, cinema, web e
affissioni. Oggetto di gara anche una rivisitazione del logo “Italia” già utilizzato nella precedente campagna.
Ricordiamo che la campagna oggetto di gara avrebbe dovuto promuovere il brand Italia all'estero ed era diretta a un trarget, come si legge nel bando, “prevalentemente composto da viaggiatori di ceto alto e medio-alto che conoscono già il nostro Paese quale destinazione turistica e sono disposti a scoprire nuovi territori e itinerari capaci di rendere il proprio viaggio un’esperienza unica, piacevole e indimenticabile e di far vivere lo stile di vita italiano”.

