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Gara Ferrarelle: nulla di fatto, proposte non soddisfacenti

L'azienda dopo aver consultato Euro RSCG, McCann, Casiraghigreco&, 1861 United e Walk In, non ha assegnato l'incarico della comunicazione Ferrarelle. Questa la spiegazione di De Caro: "nessuna proposta ha risposto alla richiesta del brief, una campagna con un'idea di forte impatto iconografico e testuale che si rifacesse alle passate campagne Ferrarelle. Ora il focus sarà sul btl, con l'atl per le iniziative tattiche e l'awareness". Ma, spiega De Caro: "L'azienda resta aperta a ricevere dalle agenzie consultate un'idea outstanding".
Si conclude la gara indetta da Ferrarelle per la nuova creatività del main brand, dalla quale non è emerso nessun vincitore.

L’azienda aveva richiesto di ridefinire la strategia di comunicazione e di identificare proposte creative che sperimentassero nuovi linguaggi per segnare l’inizio di una nuova fase di vita del suo brand principale.

Come si legge in una nota stampa inviata dall'azienda, che qui riportiamo: "la gara non ha identificato nessuna delle proposte come perfettamente in grado di esprimere la vocazione alla leadership e l’iconicità del marchio Ferrarelle e ha maturato la decisione di investire il budget destinato alla comunicazione del marchio, che rimane pur sempre confermato, in attività non limitate alla sola above-the-line".

Questa disposizione conclude però un lungo percorso di gara che ha coinvolto per mesi  5 agenzie:  Euro RSCG Milano, McCann Erickson, Casiraghigreco&, 1861 United e Walk In.

Spiegando le motivazioni della decisione presa dall'azienda Antonio de Caro (nella foto), direttore commerciale Ferrarelle, dichiara ad ADVexpress: "Le agenzie hanno fatto un ottimo lavoro, attraverso diversi step di presentazione concernenti creatività e strategia, ma non abbiamo identificato una proposta creativa adeguata alle richieste del brief, ovvero una campagna con un'idea di forte impatto iconografico e testuale che si rifacesse al format delle passate campagne Ferrarelle ( chi non ricorda la campagna degli anni 70 - 80 'liscia, gassata o Ferrarelle?' ndr),  riattualizzandole in chiave moderna. Prosegue in questi giorni la campagna stampa e affissione di Ferrarelle 'a impatto zero', ma prossimamente ci concentreremo soprattutto su attività di btl, in particolare sponsorizzazioni, come quella degli Internazionali di Tennis d'Italia. Rinforzeremo quindi il btl, mentre l'above the line ospiterà iniziative tattiche a sostegno dell'awareness del brand per le quali di volta in volta identificheremo le agenzie migliori tra quelle già consultate. Un esempio è la campagna lanciata in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia, realizzata da Frame by Frame per la parte televisiva e da Walk in per la stampa, volta a ricordare le origini italiane del marchio Ferrarelle".

"Nel caso in cui un'agenzia tra quelle consultate proponga all'azienda un'idea outstanding - precisa De Caro - potremo anche ripensare la strategia atl - btl".

Il budget in comunicazione stanziato quest'anno è di 9 mln di euro, in linea con il 2010. Il media è confermato a Vizeum.

EC