
Gare
Geo Ceccarelli (Gruppo Roncaglia) sulle gare: "Ora che i gruppi e molte indipendenti sono in UNA, sarebbe bene agire in modo corporativo e diventare organo centrale da cui i brand devono passare obbligatoriamente per indire una gara"
'Non nascondiamoci dietro un dito (e guardiamo alla luna invece)', è il titolo del post su LinKedin di Geo Ceccarelli, Chief Growth Officer di Gruppo Roncaglia, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate ad ADVexpress da Emanuele Nenna, presidente di UNA, in merito alla gara indetta dal Consorzio Tutela Mortadella Bologna (leggi news) e più in generale alla prassi delle gare pubbliche.
Nenna, ricordiamo, evidenziava l'impegno di UNA nel definire, con un tavolo di lavoro ad hoc, linee guida per enti e istituzioni che vogliono indire una gara pubblica o a inviti, per colmare quell'inesperienza o scarsa competenza che porta a processi di selezione non corretti.
Questo il punto di vista di Geo Ceccarelli sulle gare.
"prendo spunto dalle dichiarazioni di Emanuele Nenna riportate da ADVexpress per fare una critica costruttiva e aggiungere qualche elemento di riflessione ulteriore.
Parto dalla fine, ossia, se dopo aver letto l'articolo scrollate la pagina, vi accorgerete che si parla di una gara Open Fiber che coinvolge 7 agenzie. Poi c'è la news sulla gara aperta da Poste Italiane per il btl.
Tutte le considerazioni che fa Nenna sono corrette, però leggendo bene, si parla di tavoli di lavoro; di suggerimenti; di linee guida. Tutte cose che possono essere serenamente superate da un bel: ma io (brand) faccio come mi pare.
Al netto del fatto che non mi piace il termine irresponsabili perché in un momento come questo, senza regole e soprattutto qualcuno che le faccia rispettare,che un'agenzia partecipi ad una gara aperta ha quasi della normalità. Ora che tutti i gruppi e molte indipendenti sono in UNA - Aziende della Comunicazione Unite, sarebbe bene agire davvero in modo corporativo e più che fissare regole servirebbe diventare organo centrale da cui i brand devono passare obbligatoriamente per indire una gara. Altrimenti i tavoli usiamoli per fare altre cose".

