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Leo Burnett vince le gara per la nuova campagna di Alfa MiTo
L’agenzia firmerà la nuova campagna della compatta sportiva di Alfa Romeo, prevista da metà settembre in tv, stampa, radio e web. Alla gara avevano partecipato le principali strutture creative di riferimento di Fiat Group: STV (Alfa Romeo), Armando Testa (Lancia), 515 e Marcel (Fiat). L'agenzia guidata da Giorgio Brenna e di cui è managing director Guido Chiovato realizzarà anche la campagna di lancio di Fiat 500 Twin Air.
Sarà Leo Burnett a firmare la nuova campagna pubblicitaria di Alfa Mito. L’agenzia guidata da Giorgio Brenna e di cui Guido Chiovato (foto 1) è managing director della sede di Torino e Roma, si è aggiudicata l’incarico vincendo la gara indetta nei mesi estivi da Fiat Group Automobiles.Il Gruppo, com’è ormai prassi, dopo aver chiesto, in una prima fase, alcune idee a STV, l’agenzia torinese che ha realizzato le prime due campagne dell’auto, ‘Alfabet’ e ‘Space Invaders’, ha esteso la consultazione alle altre agenzie che lavorano sui marchi di Fiat Group.
In gara sono state chiamate, oltre a Leo Burnett, autrice, tra le altre, della campagna di lancio di Alfa Giulietta con protagonista Uma Thurman e incaricata anche per lo spot, on air a breve, di Fiat 500 Twin Air, oltre ad aver realizzato anche la campagna globale di Punto Evo; 515 Creative Shop, che si occupa di 500C e di Abarth 500C; Marcel, struttura creativa francese che collabora su alcuni progetti internazionali per il marchio Fiat; Armando Testa, agenzia creativa del brand Lancia, per il quale ha recentemente firmato il film di Lancia Delta Hard Black.
Molta curiosità e grandi aspettative, su quale sia la ‘trovata’ pubblicitaria che l’agenzia, in collaborazione con Maurizio Spagnulo (foto 2) alla guida del marketing e della comunicazione Alfa Romeo da gennaio 2010, trasformeranno in un progetto di advertising integrato, che dovrebbe partire in televisione, in radio, su stampa e sul web dalla seconda metà di settembre con la pianificazione di Maxus MC2.Certamente sarà un’idea diversa da quell’alfabeto digitale ideato da STV nel 2008 per il debutto della MiTo, un vero e proprio lessico di 1500 icone da combinarsi in infiniti modi per dare vita a brevi filmati, i mitoclip, attraverso i quali i giovani potevano raccontare il loro mondo. Neppure potrà ispirarsi allo spot in 3D ‘Space Invaders’, sempre ideato da STV, che l’anno scorso raccontava la tecnologia dei motori MultiAir della Mito con un omaggio al famoso videogioco degli anni Ottanta. Nel film, infatti, la MiTo sul tetto di un grattacielo combatte contro un esercito composto da bidoni di rifiuti tossici, vecchie pompe di benzina, ciminiere fumanti.
La ventata di innovazione che Maurizio Spagnulo ha portato prima alla comunicazione Lancia, scegliendo testimonial di prestigio come Alessandro Gasmann e Carla Bruni, e ora alla comunicazione di Alfa Romeo, con la decisione di affidare all’attrice hollywoodiana Uma Thurman il ruolo da protagonista nel debutto dell’Alfa Giulietta ( nell’adv monitor lo spot tv ha ottenuto il miglior risultato tra quelli di Fiat Group e l’affissione i migliori risultati per il media in Italia) proseguirà certamente anche per l’advertising di MiTo, facendo ipotizzare la scelta, anche per la compatta sportiva pensata per un pubblico giovane, di un personaggio che rappresenti l’essenza dell’auto, che racchiude un’anima giovane nella potenza dell’Alfa.Elena Colombo

