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Mercedes-Benz Italia lancia un 'digital game' tra agenzie. Dura reazione di Guastini (ADCI)

"La gara Mercedes (anche se la definiscono digital business game) fa schifo quanto le altre. E' solo più spudorata. Per questo irrita tanto. Le gare senza rimborso tolgono credibilità all'intero settore, perchè non danno un valore economico al lavoro". Così il presidente ADCI commenta su Linkedin l'iniziativa lanciata online dalla casa automobilistica per selezionare un'agenzia digital che la supporti nell’elaborazione e sviluppo della strategia digital dei prossimi anni. Tutti i dettagli sul game nel bando online sul sito.
Mercedes Benz Italia ha recentemente lanciato un'iniziativa singolare per scegliere il proprio partner di comunicazione per il digitale e il CRM, ovvero ha ideato un Digital Business Game', così definito dall'azienda, come riporta sul sito di Mercedes Benz Italia. Una formula che, in realtà, ha tutta l'aria di una gara creativa. 

Come si legge sul bando di gara online sul sito, l'iniziativa finalizzata a individuare 'l'agenzia che diventerà partner di Mercedes-Benz Italia nell’elaborazione e sviluppo della strategia digital dei prossimi anni' è suddivia in varie fasi: la prima di Scouting, con ricezione delle candidature e selezione delle agenzie partecipanti, dal 3 dicembre al 6 gennaio; la seconda di elaborazione documenti, presentazione offerta economica e prove Digital Business Game, che si concluderà alla fine di marzo con la proclamazione del vincitore.

Al game "sono ammesse le agenzie digital in possesso dei seguenti requisiti: minimo 30 dipendenti/collaboratori in Italia al momento della candidatura e un fatturato 2013 superiore 3 milioni di euro nel 2013". Inoltre sono richiesti portfolio clienti e case history rilevanti degli ultimi due anni.



Il pitch coinvolgerà sia strutture scelte direttamente dalla casa automobilistica che sigle selezionate sulla base di candidature pervenute attraverso il web. Queste ultime, si legge sul sito, "verranno valutate dal team Digital&CRM e dal team Ufficio Acquisti di Mercedes-Benz e, qualora necessario, potranno essere convocate in sede per un incontro di approfondimento al fine di meglio conoscere e valutare le agenzie che risulteranno in linea con quanto ricercato". Le agenzie selezionate riceveranno il brief completo per l’elaborazione dei documenti di approfondimento.

Dal 21 febbraio al 7 marzo 2015, le strutture ammesse al Digital Business Game dovranno affrontare tre diverse prove: strategia e creatività, lead generation, social marketing e strategia retail marketing.
Ognuna di queste prove verrà filmata e sarà oggetto di video puntate online pubblicate sul sito.

Alla fine  "Attraverso il Digital Business Game, Mercedes-Benz sceglierà un partner digital in grado di supportarla nella Definizione strategia digital; Progettazione e sviluppo di progetti/campagne digital; Misurazione risultati campagne/progetti".


Questa formula fa discutere la comunità dei creativi rappresentata dal presidente dell'ADCI Massimo Guastini (nella foto), che in un post su Linkedin dal titolo 'Chiediamo più mercede che Mercedes' commenta: "La gara Mercedes (anche se la definiscono digital business game), per selezionare l'agenzia digital & CRM, fa schifo quanto le altre. E' solo più spudorata. Per questo irrita tanto. Rende 'garrulo story telling' quanto è già pratica (tristemente) consolidata".  

E prosegue "Le gare senza rimborso tolgono credibilità all'intero settore, perchè non danno un valore economico al lavoro. Questo priva di qualunque autorevolezza i progetti presentati, indipendentemente dalla qualità creativa espressa. Se alcune delle migliori agenzie italiane si spogliano pubblicamente di ogni autorevolezza, davanti ad aziende importanti, screditano l'intero settore".

E ai manager d'agenzia si rivolge così: "a quelli che parteciperanno al giochetto Mercedes e ad altre gare non remunerate, quelli che applicano il dumping e di conseguenza sfruttano i propri collaboratori, rivolgo un invito cordiale: ritiratevi. Basta raccontare che 'così fan tutti'. Basta giustificarvi con 'la dura legge del mercato'. E chiude così il suo intervento: "Il 2015 sarà un altro anno durissimo per il nostro settore. Non c'è spazio per i vigliacchi".

Una posizione, quella del presidente ADCI, sostenuta da larga parte dei creativi che si sono espressi sui social.

Su questa vicenda sono attesi sviluppi nei prossimi giorni.


EC