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Nord America: Procter & Gamble affida il budget media da 2,6 mld di dollari a Omnicom Media Group e Carat

Omnicom Media Group si è aggiudicato la fetta più importante del budget. A livello mondiale, Starcom MediaVest Group resta il partner media di P&G in 41 mercati e dunque rimane la struttura che ha in gestione la maggior parte del business media della multinazionale a livello globale. Appresa la notizia Jean-Michel Etienne, CFO di Publicis Groupe, ha commentato: "La perdita del budget media P&G in Nord America è dolorosa e rappresenta una delusione per noi. Tuttavia non è la fine del mondo, in fondo questo incarico rappresentava lo 0,7% delle revenue annuali del Gruppo".
Come si legge oggi, 9 dicembre, su stampa internazionale, si è conclusa la gara media che Procter & Gamble ha avviato lo scorso maggio in Nord America.

Il colosso ha scelto di assegnare gran parte del proprio budget media della regione, fino a questo momento gestito da Starcom MediaVest Group (Publicis Groupe) a Carat (Dentsu Aegis Netwok) e a Omnicom Media Group. E' stato proprio quest'ultimo, in particolare, ad aggiudicarsi la fetta più importante del budget, che ammonta in totale a 2,6 miliardi di dollari.

Un portavoce dell'azienda ha affermato: "Stiamo lavorando sul fronte del brand building per guidare la crescita di brand. Per questo abbiamo fatto uno sforzo nella direzione di consolidare le nostre agenzie. Stiamo trasformando media e creativvità per aumentare gli user attraverso la forza delle tecnologie digitali. I cambiamenti avvenuti a seguito della gara ci aiuteranno a raggiungere più consumatori con maggiore precisione e più efficacia per crescere ulteriormente e creare valore. Sia Omnicom media Group che Carat hanno dimostrato una maggiore capacità in ambito dati, analytics, planning, buying. Vogliamo ottimizzare le nostre attività e aumentarne l'efficacia. Faremo cost saving attraverso la semplificazione della struttura delle nostre agenzie e negozieremo nuove tariffe per i servizi di cui i nostri brand hanno bisogno oggi, continuando allo stesso tempo a investire per guidare la crescita del brand".

SMG ha mantenuto il planning di alcuni brand che P&G ha in programma di vendere come Duracell, Cover Girl, Max Factor, Frederic Fekkai e alcuni altri marchi minori. Inoltre gestirà il budget media in Canada. Tuttavia è bene tenere presente che a livello mondiale, Starcom MediaVest Group è il partner media di P&G in 41 mercati e dunque rimane la struttura che ha in gestione la maggior parte del business media della multinazionale a livello globale.

Anche Mediacom (WPP Group), che ha preso parte alla gara in Nord America, continuerà a gestire le pianificazioni media in altre regioni.

P&G, attualmente il top degli investitori pubblicitari negli USA, nonostante una riduzione del 14% degli investimenti nel 2014 rispetto al 2013, ha in programma di risparmiare 500 milioni di dollari ogni anno, rendendo più efficienti i propri piani marketing.

Appresa la notizia della vittoria della gara da parte di Omnicom Media Group e Carat, Jean-Michel Etienne, CFO di Publicis Groupe, ha commentato: "'La perdita del budget media P&G in Nord America è dolorosa e rappresenta una delusione per noi. Tuttavia non è la fine del mondo, in fondo questo incarico rappresentava lo 0,7% delle revenue annuali del Gruppo. Una percentuale che riusciremo a compensare. In fondo, alcuni anni fa abbiamo già dovuto fronteggiare la perdita di General Motors: fa parte del gioco, a volte si vince e a volte si perde".

Riguardo all'andamento del Gruppo, il manager ha affermato: "Ci aspettiamo una crescita organica pari all'1% nel 2015. Complessivamente, non è un buon anno. E' evidente che c'è un problema da risolvere e la riorganizzazione annunciata la scorsa settimana (leggi news) va proprio nella direzione di trovare una soluzione. In particolare, il consolidamento delle agenzie media sotto un unico leader, ZenithOptimedia, ci darà l'opportunità di rafforzarci proprio sul piano delle attività media".

SP