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Red Bull avvia gara senza rimborso. Guastini dice no
Nessun rimborso, 5 mila euro di budget per una lunga lista di attività, nome e logo di un evento, iniziative di atl e btl. A queste condizioni il presidente dell'ADCI, con la sua agenzia Cookies ADV, dice no. Come spiega lui stesso sul suo blog . Per leggere la notizia vai su www.e20express.it.
Nel giorno in cui Assocomunicazione esce allo scoperto sull'operazione di guerrilla denominata Crap Adv, in realtà una campagna realizzata dall'Associazione per sensibilizzare clienti e agenzie su una più corretta ed efficace collaborazione, basata su una giusta remunerazione che premi la qualità e sul rispetto delle regole nelle gare creative, ci giunge notizia di un ennesimo caso di gara non retribuita. Questa volta riguardante l'area degli eventi. Dopo Ferrarelle (leggi news), è la volta di Red Bull che, come segnala nel suo blog Massimo Guastini (nella foto), presidente dell'ADCI, ha avviato una consultazione, senza rimborso, prevedendo un budget di soli 5000 euro a fronte di un incarico molto impegnativo comprendente numerose attività. Gara a cui Guastini, con la sua Cookies Adv, ha detto no, dopo aver letto briefing e condizioni. Ecco nel dettaglio, come segnalato da Guastini, l'elenco delle attività che l'agenzia vincitrice della gara dovrà realizzare:
a) nome dell’evento, che contenga la parola Red Bull
b) logo dell’evento, che includa nella grafica il logo Red Bull come parte integrante in un rapporto di circa ¼
c) soluzioni creative per il BTL (Poster, flyers etc)
d) soluzioni creative per ATL web (spazi standard)
e) soluzioni grafiche per il sito e proposte per farlo vivere da luglio a settembre creando engagement
f) soluzioni creative per creare WOM & Buzz
g) materiale per branding location (adesivi per le Vespe, divise staff, cartelli etc etc TBD)
h) supporto tecnico e grafico per implementazione e realizzazione creatività
A fronte di queste richieste, evidentemente spropositate rispetto al budget previsto dalla gara, Guastini commenta:
"Se vi siete soffermati alla voce budget forse capirete perché inizialmente abbiamo pensato a un refuso. Uno zero mancante.Qualcuno di noi, inguaribilmente sognatore, ha addirittura azzardato un 'forse non è il compenso di agenzia ma il malus', intendendo il rimborso per la gara. In fondo Red Bull si pone in modo professionale, imprevedibile, creativo, autoironico. È scritto anche nel briefing. Oggi alle 12 abbiamo incontrato due giovani del reparto marketing (brand manager e field marketing manager) preparati, disponibili e cordiali. Ma trattasi dell'ennesima gara non remunerata. Tre le agenzie coinvolte, due se non ci rimpiazzano. Sei i giorni lavorativi per presentare le proposte. E ben 5k (come usa ormai dire) per chi vince. Una gara per un fee da 5 mila euro, capite? Ridate un'occhiata al briefing. Per fare un lavoro come si deve quante ore e quali profili professionali sono secondo voi necessari?
È stato un incontro molto franco. Capite le regole d'ingaggio che ci venivano proposte, ho fatto osservazioni volte più che altro a far loro comprendere i motivi del nostro 'no grazie'. Non volevo darmi delle arie o risultare spocchioso. Ci tenevo che comprendessero il perché. Uno dei due interlocutori si è anche dimostrato flessibile sulla questione tempi. Ma il rimborso proprio no. In verità non avrebbe nemmeno senso fare una gara su un progetto del genere. Eppure ho incontrato due persone per bene oggi. E una persona per bene dovrebbe sentirsi vagamente imbarazzata nel chiedere a professionisti mai visti prima di lavorare d'urgenza e gratis (in caso di sconfitta) o sotto pagati in caso di vittoria. Ma non c'era imbarazzo, semmai solo un po' di sorpresa".
Per leggere la notizia vai su www.e20express.it.

