Gare

SC Johnson consolida il media planning globale in PHD. Confermato a Maxus il buying

L'assegnazione all'agenzia di Omnicom Media Group del business in precedenza diviso tra la stessa e Maxus, avvenuto dopo una gara tra le due strutture, risponde all'esigenza, da parte della company, di consolidare l'incarico in un'unica struttura. Dal 2011 le agenzie creative della multinazionale sono Ogilvy e BBDO. Resta ancora da capire se il business riguarderà anche l'Italia, nel qual caso verrebbe gestito dall'agenzia di cui è managing director Vittorio Bucci. Il coordinamento internazionale del media planning sarà gestito dalla sede Usa.
Secondo quanto riporta la stampa estera, SC Johnson, la multinazionale presente in sessanta Paesi, tra i quali l'Italia, e  a cui fanno capi marchi quali Glade, Pledge, Pronto, Duck,  Stira e Ammira, Autan, Baygon, Raid e Mister Muscolo, ha consolidato il media planning globale in PHD dopo una gara tra la stessa struttura e Maxus.

Dal 2011  l' agenzia di Omnicom Media Group condivideva la gestione del planning globale con Maxus (WPP), che si occupava anche del global media buying, incarico che continuerà a mantenere.  Nello stesso anno la multinazionale aveva nominato come agenzie creative Ogilvy e BBDO, dopo una lunga collaborazione, durata una cinquantina d'anni, con FCB (Interpublic). (In foto H. Fisk Johnson, Chairman and CEO, SC Johnson USA).


L'assegnazione del business, che sarà coordinato dagli uffici Usa del gruppo,  riponde all'esigenza, da parte della company, di consolidare  il global media planning  in un'unica struttura.

Resta ancora da capire se il business riguarderà anche l'Italia, nel qual caso verrebbe gestito dall'agenzia di cui è managing director Vittorio Bucci.

Secondo Kantar Media, nel 2013 SC Johnson ha investito, solo negli Usa, 228 mln di dollari nel media.


EC