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Tiffany consolida il media globale in MEC

In Italia, dunque, il business dovrebbe essere gestito dall'agenzia guidata dal Ceo Luca Vergani. Alla gara media erano giunte in finale anche MediaCom e un team di executives con Omnicom Media Group.  In precedenza in EMEA il business faceva capo a UM. Lo spending complessivo del luxury brand ammonta, secondo la stampa estera, a 100 mln di dollari a livello annuale.

Tiffany ha consolidato il media globale in MEC. La decisione avviene otto mesi dopo l'assegnazione a Ogilvy & Mather dell'incarico creativo globale (leggi news).

In Italia, dunque, il business dovrebbe essere gestito dall'agenzia guidata dal Ceo Luca Vergani.

Alla gara media erano giunte in finale anche MediaCom e un team di executives con Omnicom Media Group,
Lo spending complessivo del luxury brand ammonta, secondo la stampa estera, a 100 mln di dollari a livello annuale.

In precedenza il media planning & buying del brand era distribuito in diverse agenzie nei vari mercati. Ad esempio in Nord America era gestito da Merkle, in EMEA da UM, nell'Asia Pacific da Carat; infine PHD e Media 8 condividevano gli incarichi in America Latina.


EC