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Unicredit: si dimette Profumo, slitta l'incarico a BBH
Sembra che le dimissioni dell'ad Unicredit abbiano rinviato l'assegnazione a BBH dell'incarico relativo alla comunicazione della 'Banca Unica' all'interno della quale sarebbero dovute confluire le società del Gruppo. Resta da vedere se i fatti interni a Unicredit porteranno dei cambiamenti nei contenuti pubblicitari.
Sembra che le dimissioni dell'ad Unicredit Alessandro Profumo abbiano avuto ripercussioni sull'assegnazione dell'incarico relativo al nuovo format di comunicazione di Unicredit nei tre mercati chiave di Italia, Germania e Austria e nei mercati dell'Est Europeo in cui opera.L’incarico comprende la realizzazione della campagna corporate del gruppo riguardante la sponsorizzazione della Champions League, quelle retail e delle altre società del gruppo che confluiranno sotto il nuovo ombrello della Banca Unica di cui da Profumo è stato uno dei promotori e che avrebbe dovuto prendere il via a fine anno. Il progetto potrebbe proseguire ma con tempi più lunghi e questo avrebbe rallentato l'attribuzione dell'incarico di comunicazione a BBH, l'agenzia che, come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata) sarebbe favorita tra le strutture arrivate in finale nella consultazione : Havas Italia e Jung von Matt con Cernuto, Pizzigoni & Partners.
In Italia l'incarico relativo al coordinamento e all'adattamento delle campagne internazionali sarebbe potuto passare a Publicis, parte di Publicis Groupe che controlla il 49% dell'agenzia inglese fondata nei primi anni '80 da John Bartle, Nigel Bogle e sir John Hegarty.
Resta da vedere come i fatti e gli avvicendamenti interni al Gruppo potranno influire sul posizionamento definito da Profumo e quindi ridefinire o meno di contenuti delle campagne pubblicitarie di Gruppo Unicredit.

