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Yes I Am vince la gara e firma la nuova campagna di Open Fiber

La campagna – la cui articolazione è estesa a stampa quotidiana e periodica, affissioni speciali nelle grandi stazioni e negli aeroporti, web display principalmente sui siti di informazione e videostrategy – ha due obiettivi: incrementare l’awareness della marca e stabilirne il ruolo di artefice del grande progetto di connessione del Paese e quindi di enabler dello sviluppo economico e sociale del sistema-Italia. La creatività è di Marco Carnevale e Luca Maoloni, entrambi creative partner dell’agenzia.

Da oggi, lunedì 28 maggio, è on air la nuova campagna di Open Fiber che annuncia la costruzione della nuova rete in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) e sancisce il riposizionamento del brand.

La campagna – la cui articolazione è estesa a stampa quotidiana e periodica, affissioni speciali nelle grandi stazioni e negli aeroporti, web display principalmente sui siti di informazione e videostrategy – ha due obiettivi: incrementare l’awareness della marca e stabilirne il ruolo di artefice del grande progetto di connessione del Paese e quindi di enabler dello sviluppo economico e sociale del sistema-Italia.

Protagonista della comunicazione – imperniata sul payoff  'Il futuro ha un nuovo nome' – è il segno grafico circolare color magenta che marchia i visual rigorosamente in bianco e nero della campagna, e che da un lato evoca i concetti di velocità (sia in senso funzionale, in quanto incremento di performance garantito dalla nuova tecnologia; sia in senso lato, in quanto volano di fluidificazione della vita degli agenti economici e dei cittadini, delle attività delle amministrazioni pubbliche e della evoluzione dei servizi) e dall’altro richiama la prima lettera del brand name.

Attraverso un nutrito ventaglio di soggetti (statici e no) la campagna prospetta un cambiamento tanto radicale nel rapporto con la tecnologia digitale da non poter essere ridotto alle usuali rappresentazioni di un target raffigurato nell’atto di usufruire dei device tradizionalmente protagonisti della comunicazione dei vari provider.

Lo sguardo della campagna è piuttosto rivolto alla vasta e variegata umanità che beneficierà delle prestazioni della nuova rete nelle più diverse fasi e nei più diversi ambiti della propria vita: dalla scuola al lavoro, dalla vivibilità urbana alla sanità, dalla cultura all’intrattenimento. Un punto di vista 'alto' e proprietario sul mondo dell’hi-tech, in cui risiede la forza, la distintività e il prestigio di una comunicazione da leader.

Firma la campagna Yes I Am, la sigla guidata da Silvio Abbro che si è aggiudicata l’assegnazione dell’incarico al termine di una gara. La creatività è di Marco Carnevale e Luca Maoloni, entrambi creative partner dell’agenzia.

SP