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Newlink Group acquisisce il 60% di EJ e sbarca nel nostro Paese dando vita a Newlink Italia. La nuova realtà, guidata dal Presidente e Amministratore Delegato Massimo Costa, punta a raggiungere 5 milioni di euro di fatturato entro i prossimi quattro anni

L’operazione segna una tappa chiave nell’espansione globale del gruppo, che rafforza la propria presenza in Europa con l’obiettivo di offrire alle imprese italiane un supporto integrato su scala internazionale, combinando visione globale, competenze locali e una filosofia centrata sulle persone e sul valore condiviso. Costa sarà affiancato dai partner Jack Blanga (VP Executive Creative Director), Carla Giammillaro (General Manager) e Francesco Bacchelli (Client Service Director).

Fondata oltre 25 anni fa da Sergio Roitberg, Newlink Group è una società internazionale di engagement con headquarter a Miami, Florida, e una forte presenza in America Latina e Spagna. Con l’acquisizione del 60% di EJ, agenzia italiana fondata da Massimo Costa, nasce Newlink Italia, una società di comunicazione ed engagement riconosciuta per il suo impegno nello sviluppo di talenti di nuova generazione e per la capacità di interpretare con agilità il cambiamento del mercato.

Grazie alla combinazione tra competenze locali, visione globale e progetti di espansione in nuovi mercati, Newlink Italia si posiziona come partner strategico per supportare le imprese italiane nel cogliere opportunità oltre i confini nazionali, accompagnandole in processi di internazionalizzazione, innovazione e trasformazione culturale.

 

Un nuovo approccio all’engagement

Durante la conferenza stampa di presentazione, Sergio Roitberg, Founder & President di Newlink Group, ha sottolineato come la missione del gruppo sia “Creare un collegamento genuino con quelli che chiamiamo gli empowered actors”, persone che oggi non vogliono più essere semplici target ma attori consapevoli in grado di influenzare realtà, brand e cultura.

“Abbiamo sviluppato quello che chiamiamo Orbital Thinking, una filosofia che permette di passare dalla visione delle persone come bersagli a quella di Empowered Actors con cui condividere uno scopo comune, lo Shared Purpose, capace di generare valore reale e duraturo”, ha spiegato Roitberg.

Newlink, che opera con competenze integrate in Cultura Organizzativa, Brand e Reputazione, punta così a offrire alle aziende italiane un modello di comunicazione e consulenza “più umano, collaborativo e strategico”, in grado di rispondere alle sfide di un mondo in rapido mutamento.

 

Una partnership culturale e strategica

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Questo non è un matrimonio finanziario, ma un progetto di lungo periodo – ha precisato Massimo Costa, Presidente e Amministratore Delegato di Newlink Italia –. Entriamo a far parte di un gruppo internazionale che valorizza i giovani talenti e porta con sé un approccio flessibile, dinamico e profondamente umano. Il nostro obiettivo è supportare gli imprenditori italiani — protagonisti di un tessuto produttivo fondato sul manifatturiero — con partner capaci di dialogare in modo diretto e veloce, offrendo strumenti innovativi per crescere in Italia e all’estero”.

Costa ha evidenziato come l’Italia rappresenti “Una porta strategica per diffondere la cultura dell’engagement” e ha annunciato che EJ chiuderà il 2025 con 1,5 milioni di euro di fatturato, con l’obiettivo di raggiungere i 5 milioni entro quattro anni grazie alla spinta internazionale di Newlink.

La restante quota del capitale, non acquisita dal gruppo, resterà in mano a Costa e ai giovani partner, in una logica di crescita condivisa e sostenibile.

 

Europa e settori strategici

Per Gustavo Martínez, Chief Growth Officer di Newlink Group e Country Manager di Newlink Spain, l’ingresso nel mercato italiano è un passaggio naturale: “L’Italia è la nostra ottava operazione globale ed è parte del nostro piano di espansione in Europa, che proseguirà con la Francia e altri mercati chiave come Germania e Portogallo. Con oltre 600 professionisti nel mondo e 100 milioni di dollari di ricavi, puntiamo a raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2030, attraverso la crescita geografica e l’ampliamento dell’offerta di servizi”.

Martínez ha aggiunto: “Siamo una rete multiculturale e non colonizzatrice. Siamo qui grazie a Massimo e al suo team, che ci permettono di parlare la lingua del mercato e di condividere la stessa mentalità imprenditoriale e latina”.

Costa ha quindi sottolineato alcuni settori chiave per la strategia italiana di Newlink: food, meccanica, turismo, luxury e pharma. “Il turismo rappresenta un asset culturale e strategico per noi: l’Italia possiede il 60% del patrimonio UNESCO mondiale, eppure non ha ancora espresso tutto il suo potenziale. Vogliamo contribuire a valorizzarlo con strumenti di engagement e comunicazione innovativi”.

 

Un modello di collaborazione internazionale

Secondo Sergio Roitberg, “Newlink non si limita ad aggiungere competenze, ma costruisce un metodo collaborativo multidisciplinare basato su pianificazione, empatia e purpose condiviso. Le aziende italiane hanno bisogno di un nuovo modo di pensare e pianificare: con Orbital Thinking intendiamo offrire proprio questo”.

Il gruppo conferma inoltre la centralità della creatività e del digitale come elementi trasversali e non come divisioni separate. “La creatività non è più un reparto, ma una mentalità diffusa, parte integrante di ogni progetto di engagement – ha aggiunto Martínez –. Abbiamo un centro di eccellenza creativa a Buenos Aires e team locali interconnessi in ogni mercato, inclusa l’Italia”.

Tra i clienti internazionali del gruppo figurano Diageo, BMW, Henkel, Unilever, CaixaBank e Banco Sabadell, oltre a importanti realtà corporate locali nei diversi Paesi in cui il gruppo opera.


Espansione globale e visione condivisa

Questa acquisizione non è solo un passo nell’espansione del nostro business, ma un’occasione per offrire ai clienti innovazioni mai sperimentate prima – ha dichiarato Roitberg –. Con Newlink Italia introduciamo un approccio collaborativo alla pianificazione e metodologie collaudate per connetterci davvero con gli attori di oggi, valorizzando nuove culture e talenti”.

L’Italia diventa così una porta strategica per la diffusione del modello Newlink in Europa e un laboratorio per lo sviluppo di nuovi modelli di engagement.

Nei prossimi mesi, Newlink Italia amplierà il proprio team, arricchirà l’offerta di servizi e rafforzerà le proprie capacità strategiche per attrarre le principali aziende del mercato italiano, guidandole verso un approccio alla comunicazione più connesso, rilevante e orientato allo scopo.

 

Presenza globale

Quella italiana rappresenta l’ottava sede di Newlink a livello mondiale, che si aggiunge a Miami (Stati Uniti), Buenos Aires (Argentina), Santo Domingo (Repubblica Dominicana), Città del Messico (Messico), Lima (Perù) e Madrid e Barcellona (Spagna).

Nei prossimi mesi è prevista anche l’apertura di un nuovo ufficio in Centro America e l’espansione in Francia e Asia.

L’operazione di acquisizione sul mercato italiano è stata realizzata con il supporto legale degli studi Fieldfisher Italia e Nunziante Magrone.

 

Jack Blanga: crescita, nuovi progetti e alleanza internazionale

A margine della conferenza stampa, Jack Blanga, VP ed Executive Creative Director di Newlink Italia, ha confermato il momento di forte crescita dell’agenzia, che come anticipato da Massimo Costa chiuderà il 2025 con un fatturato in aumento rispetto all’anno precedente e margini operativi in netto miglioramento. L’integrazione di EJ nel network internazionale rappresenta secondo Blanga un passaggio strategico che offrirà nuove opportunità sia sul fronte del business sia su quello dei talenti.

Sul piano creativo e operativo, il team italiano collaborerà con i centri d’eccellenza internazionali, tra cui quello di Buenos Aires, per sviluppare progetti integrati e campagne globali.

Facendo il punto sulla realtà italiana, tra i clienti consolidati Blanga cita Brightstar (ex AGT/Lottomatica), Pulsee Luce e Gas, Bud Power, e anticipa nuovi progetti in arrivo con una Onlus e con aziende dei settori food, abbigliamento e servizi digitali. Rispetto agli esordi, ha ricordato, oggi l’agenzia partecipa anche a gare che una volta non erano neppure prese in considerazione, “Mantenendo però una forte vocazione consulenziale nell’approccio ai clienti”.

Blanga ha sottolineato infine la soddisfazione per la crescita interna e la volontà di rafforzare ulteriormente il team con giovani talenti, valorizzando le sinergie tra competenze locali e network globale. “Siamo entusiasti – ha concluso – perché questa partnership ci permetterà di unire solidità internazionale e agilità italiana”.

 

Tommaso Ridolfi