UPDATE:
UCI Cinemas presenta “Le emozioni sono più grandi al cinema”: la nuova campagna per rendere l’esperienza sul grande schermo la più coinvolgente dell’estateAnitec-Assinform: nel 2025 il mercato digitale in Italia raggiunge 84,4 miliardi. Ecosistema ICT con oltre 132mila imprese e più di 638mila addetti. IA acceleratore di investimenti. La cybersecurity assume un ruolo sempre più centraleNils Hartmann lascerà l’incarico di Executive Vice President Sky Studios Italia a partire da fine luglio. A partire dal 1° agosto la responsabilità sarà assunta da Emanuele MarchesiCitynews rinnova la partnership con Sensemakers per il 2026: confermata l’adozione della piattaforma BrandMetrics per l’analisi della Brand LiftAndrea Campana nuovo CEO di Pull the Rabbit, che avvia una nuova fase di crescita con sviluppo organico e integrazione di nuove realtà complementari. Obiettivo: costruire la principale piattaforma italiana della creator e performance economyLo SportAbility Day debutta a Sanremo: la grande kermesse ligure sull'inclusione e la disabilità sbarca a PonenteCastel Guelfo The Style Outlets lancia lo Style Fest: quattro appuntamenti estivi tra cultura urban e concerti dal vivoLa Cena degli Sconosciuti: il format ideato da Roberto Dellanotte festeggia quasi 24 anni di successi in Italia27,5 milioni di euro per il futuro della GAM di Torino: Fondazione Torino Musei e Compagnia di San Paolo svelano la maxi riqualificazione firmata MVRDV, Balance Architettura ed EP&S GroupTravelDesk è Main Sponsor del Sea Stories Festival a Genova: l'evento sancisce il lancio della nuova brand architecture
Digital

Da Medallia i 10 trend che influenzeranno il futuro della customer experience 2022

Nel nuovo anno vedremo la presenza di trend che decreteranno la definitiva rilevanza dell’ascolto della voce dei clienti e di un reale approccio cliente centrico: i leader del futuro saranno quelli che capiranno come attingere ai dati dei client, si affermerà un’era basata sui valori, ogni esperienza di un cliente o di un dipendente incorporerà e rifletterà i suoi valori individuali, i marchi non dovranno chiedere ai clienti come si sentono, le nuove tecnologie vocali e video potenzieranno i programmi di esperienza del cliente riducendone il tasso di abbandono, i marchi leader tratteranno i propri dipendenti come clienti, grazie alla tecnologia assisteremo all’ascesa su larga scala delle esperienze personalizzate, la voce del cliente guiderà anche la roadmap del prodotto.

Un futuro prossimo che per gli esperti di Medallia, azienda impegnata nelle soluzioni software per l’experience management, vedrà l’affermazione nel 2022 di alcune tendenze che decreteranno la definitiva rilevanza dell’ascolto della voce dei clienti e di un reale approccio cliente centrico.

Ecco i 10 trend principali:

#1: La customer experience, anche attraverso la gestione dell’esperienza dei dipendenti, acquisirà un'influenza ancora maggiore nei processi decisionali delle aziende
È prevedibile che i leader del futuro saranno quelli che capiranno come attingere ai dati dei clienti per risolvere e migliorare la loro esperienza in tempo reale, andando oltre al semplice utilizzo dei loro programmi di CX e di EX per misurazioni retrospettive e analisi.

#2: Si affermerà un’era basata sui valori

Sempre di più, la scelta delle esperienze che una persona vorrà vivere seguirà la propria identità personale e sarà espressione dei suoi valori: esperienza e identità saranno dunque due facce della stessa medaglia. Ogni esperienza di un cliente o di un dipendente incorporerà e rifletterà i suoi valori individuali. Anche per un gelato si parlerà di trattamento degli animali, di aria pulita e di donazioni alla comunità.

#3: I segnali dei clienti saranno i nuovi sondaggi

In futuro i marchi non dovranno chiedere ai clienti come si sentono perché saranno in grado di capirlo in tempo reale, captando i segnali e il comportamento dei clienti in ogni punto di contatto ed interazione.

#4: Le nuove tecnologie vocali e video potenzieranno i programmi di esperienza del cliente riducendone il tasso di abbandono.
I video e la voce svolgeranno un ruolo enorme nei programmi di gestione dell’esperienza del cliente grazie alle enormi opportunità che offrono in una comunicazione bidirezionale. Senza contare che gli utenti preferiscono comunicare parlando, piuttosto che digitando su una tastiera.

#5: I marchi leader tratteranno i propri dipendenti come clienti

Le aziende vincenti si distingueranno facendo della voce dei team una risorsa per progettare e gestire journey ottimali per i propri clienti e per migliorare e innovare continuamente.

#6: Grazie alla tecnologia assisteremo all’ascesa su larga scala delle esperienze personalizzate

Con tecnologie come AI, IoT, 5G e 6G, l'informatica quantistica in rapida evoluzione, in un futuro non troppo lontano la stragrande maggioranza delle organizzazioni con cui interagiremo saprà conoscere veramente ognuno di noi, proponendoci esattamente ciò che stiamo cercando e in un modo praticamente perfetto, anche dal punto di vista emotivo. E questo avverrà ‘individualmente, ma su larga scala’. Le esperienze saranno infatti ‘realizzate’ per ogni individuo sulla base di diverse componenti esperienziali e ‘confezionate’ in tempo reale.

#7: Le promesse di inclusione non saranno più sufficienti: dipendenti, investitori e consumatori chiederanno e si aspetteranno progressi significativi
L'aumento degli investimenti nel percorso di inclusione che abbiamo visto negli ultimi due anni rappresenterà una grande opportunità di engagement per le aziende in grado di farsi promotrici di sostanziali programmi di cambiamento culturale

#8: La voce del cliente guiderà anche la roadmap del prodotto permettendo alle aziende di uscire dalla competizione basata solo sul prezzo
Le aziende che saranno in grado di seguire il volere del cliente potranno realmente differenziarsi, rafforzando la fedeltà al marchio e aumentando i volumi di acquisto. Quelli che non lo faranno, avranno difficoltà a mantenere la loro rilevanza e profittabilità

# 9: Di fronte alle mutevoli esigenze dei clienti, i marchi che otterranno il maggior vantaggio sono quelli che daranno priorità all'empatia

I leader dovranno imparare ad ascoltare profondamente la propria clientela usando la tecnologia, ma anche l'umanità per ascoltare, comprendere, decidere e agire più di quanto abbiano mai fatto prima.

# 10: I marchi dovranno investire nell'analisi e nell'ottimizzazione dell'esperienza digitale basate sull'intelligenza artificiale
Continueremo ad assistere a un forte aumento nell'adozione dell'analisi dell'esperienza e dei feedback digitali, necessaria alle organizzazioni per determinare dove concentrare le proprie energie. Ben il 16% delle aziende è già passato a tecniche di ottimizzazione completamente automatizzate basate sull'apprendimento automatico. Una chiara dimostrazione che sempre più aziende riconoscono la correlazione tra la qualità dell'esperienza digitale e i risultati aziendali.

“Il 2020 e il 2021, ci hanno insegnato che il mondo è cambiato e non torneremo indietro” commenta Giancarlo Rocco, country manager e VP di Medallia Italia (in foto) L’adozione di software per la gestione dell’esperienza è il primo passo verso una rivoluzione, che porterà le aziende a capire chi sono i loro clienti - grazie anche all’ascolto dell’opinione dei loro dipendenti - quali esperienze vivono nei loro journey e in tutti i punti di contatto con l’obiettivo di adattarsi alle loro singole esigenze per renderle sempre più uniche e distintive. Solo così le aziende potranno costruire un futuro di successo.”