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“Comunicare per raccontare. Nuove sfide per gli enti locali”: Anci Sicilia e UNA presentano a Palermo il Libro Verde sulle gare pubbliche

L’evento ha ribadito la necessità per i Comuni di dotarsi di competenze specializzate, come il social media manager, e di adottare modelli di collaborazione sovracomunale per i centri più piccoli. Al centro del dibattito, la presentazione del Libro Verde, che analizza le procedure di affidamento degli ultimi tre anni offrendo soluzioni concrete per migliorare l’efficacia delle gare pubbliche nel settore comunicazione.

La comunicazione negli enti locali non è un elemento accessorio, ma una funzione essenziale della pubblica amministrazione, già delineata dalla legge 150/2000 e oggi rafforzata dalle nuove norme che prevedono anche la possibilità di assumere figure come il social media manager. Nei piccoli Comuni spesso non ci sono le condizioni per strutture dedicate in via esclusiva, ma si possono immaginare forme di associazionismo tra enti e collaborazioni sovracomunali. È stato sottolineato nel corso del convegno “Comunicare per raccontare. Nuove sfide per gli enti locali e presentazione del Libro Verde UNA gare pubbliche”, che si è svolto mercoledì 25 febbraio nella Sala Pio La Torre dell’Assemblea Regionale Siciliana.

L’iniziativa è stata promossa e organizzata da Anci Sicilia in collaborazione con UNA – Aziende della Comunicazione Unite, con il patrocinio del Comune di Palermo.

Ad aprire i lavori sono stati Gaetano Galvagno, Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e il professore Marcantonio Ruisi, delegato dell’Università degli Studi di Palermo, insieme al Presidente di UNA Davide Arduini (in foto) e al Presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta.

Oggi è indispensabile, per una buona amministrazione, costruire una narrazione per raccontare la visione di un ente locale sulla città”, ha dichiarato il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Giampiero Cannella. “Il Comune di Palermo lo ha fatto investendo sia su un rinnovato dialogo con i cittadini, attraverso i canali social, sia attraverso campagne di comunicazione per rilanciare l’identità metropolitana in chiave internazionale”.  

È necessaria una visione integrata della comunicazione, che sappia coniugare la professionalità del giornalista con quella del social media manager”, hanno sottolineato il Presidente e il Segretario Generale di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano. “Alla base di tutto ci deve essere la chiarezza del linguaggio, come prima forma di trasparenza, per rendere comprensibile a tutti quello che avviene all’interno delle Istituzioni”.

Il Presidente di UNA Davide Arduini ha aggiunto: “Oggi è la prima volta che UNA si confronta con Anci. In qualsiasi Paese europeo lo Stato è il primo cliente dell’industria della comunicazione. In Italia non è ancora così e grazie ad Una stiamo lavorando per andare in questa direzione. Partiamo da Palermo con un importante messaggio per il prossimo futuro”.

La tavola rotonda, moderata da Antonio Giordano, Direttore di Innovation Island, ha approfondito il ruolo strategico della comunicazione istituzionale per valorizzare l’azione delle pubbliche amministrazioni e rafforzare il rapporto con i cittadini e i territori, con gli interventi, tra gli altri, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Palermo Giampiero Cannella, del Vicepresidente UNA Andrea Cornelli e dell’esperta di marketing Rossella Sucato.

Durante il confronto è stato ribadito come la comunicazione pubblica rappresenti oggi una leva fondamentale per raccontare la visione e l’identità dei territori, valorizzando l’attività amministrativa e favorendo trasparenza, partecipazione e sviluppo. In questo contesto, i canali digitali, i social media e i nuovi strumenti tecnologici stanno trasformando profondamente il modo in cui i Comuni dialogano con i cittadini, richiedendo competenze aggiornate e modelli organizzativi integrati.

Momento centrale della mattinata è stata la presentazione del Libro Verde UNA sulle gare pubbliche nella comunicazione, un’analisi delle procedure degli ultimi tre anni con proposte operative per migliorare l’efficacia e la qualità degli affidamenti. Il documento è stato illustrato da Massimo Romano, consigliere UNA con dellega alle Gare Pubbliche, Omer Pignatti, Responsabile Gruppo Gare Pubbliche UNA, Edoardo Cazzato, Orsingher Ortu – Avvocati Associati, e dal Presidente di ASSORUP Daniele Ricciardi, offrendo un’occasione di confronto tra operatori del settore, istituzioni e professionisti.

A chiudere i lavori Alberto Gange, consigliere UNA con delega al Sud, che ha sottolineato il valore del confronto tra tutti gli attori coinvolti: “Abbiamo dimostrato di saper fare sistema, unendo Industry, istituzioni e mondo accademico per migliorare il sistema della comunicazione, a partire dagli enti locali. Il confronto con ASSORUP e il contributo del Libro Verde di UNA sulle gare pubbliche hanno evidenziato criticità ma soprattutto opportunità di miglioramento, mentre il coinvolgimento di ANCI Sicilia e dei piccoli comuni ha ribadito il valore strategico della comunicazione territoriale”.