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A Intersections focus sulla Total Experience: verso un nuovo paradigma della comunicazione integrata. Barbarani (Rai Pubblicità): "Il 71% dei contenuti scripted è nostro, il 50% del traffico RaiPlay è su Connected TV. Crescita a doppia cifra sul digital"

Francesco Barbarani ha presentato la strategia "Total Experience", basata sulla premessa che "I confini tra gli schermi non esistono più". Barbarani ha evidenziato la leadership di RAI nella produzione di contenuti (il 71% della produzione scripted in Italia è propria) e ha fornito dati significativi sulla piattaforma RaiPlay: oltre il 50% del traffico proviene da Connected TV, il tempo speso per sessione è di 25 minuti, e la piattaforma sfrutta la ricchezza dei suoi 7.000 contenuti e 26 milioni di utenti registrati per una profilazione dati estremamente avanzata.

Intersections 2025, il panel "Entertainment & Influencer Marketing - RAI Pubblicità | Total Experience: verso un nuovo paradigma della comunicazione integrata" ha acceso i riflettori su un modello di comunicazione radicalmente nuovo.

Uno dei protagonisti dell'incontro è stato Francesco Barbarani (nella foto), Direttore Business Development & Digital di Rai Pubblicità, che ha illustrato la visione strategica della "Total Experience" come chiave per il coinvolgimento del pubblico. L'incontro ha mostrato come musica, emozione e storytelling possano trasformarsi in opportunità concrete per i brand.

Barbarani ha esordito ponendo l'accento sulla produzione audiovisiva di alta qualità della RAI, citando un dato significativo: "Il 71% della produzione audiovisiva in Italia di contenuti scripted è fatta dalla tv pubblica". 

La strategia di comunicazione integrata di RAI Pubblicità si basa sulla consapevolezza che i tradizionali confini tra i dispositivi sono ormai superati. Barbarani ha rimarcato questo concetto, cruciale per gli inserzionisti: "I confini tra gli schermi, dal mio punto di vista, non esistono più."

Per dimostrare l'efficacia del loro approccio "streamcaster", Barbarani ha fornito due KPI di qualità. Il primo riguarda l'uso della connected tv: "Ormai oltre il 50% del nostro traffico di RaiPlay viene da connected TV, è un dato in costante crescita." Il secondo dato sottolinea la fedeltà del pubblico: "Noi abbiamo un tempo speso di 25 minuti per sessione, siamo leader per la permanenza sul nostro contenuto."

La forza della piattaforma risiede anche nella sua ricchezza e profondità. Partendo da oltre 7.000 contenuti video e 9 generi di direzione (dai documentari alla fiction, dalla news all'entertainment), RAI Pubblicità è in grado di offrire una profilazione avanzata. Con 26 milioni di utenti registrati, l'azienda può superare la pianificazione standard (es. "uomo 25-54 interessato allo sport") per fornire ritorni estremamente dettagliati e verticali ai clienti.

Barbarani ha concluso sottolineando il successo del digital e della pianificazione basata sul dato: "Stiamo andando molto bene sul digitale, dove cresciamo a doppia cifra. Ad oggi, il 50% di chi pianifica il nostro prodotto su RaiPlay e presso editori terzi effettua una pianificazione basata sui dati."