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IAA Italy Chapter e YouGov presentano "Perché non stiamo calme": una riflessione dal vivo sul mental load e sulla parità di genere

L’11 febbraio 2026 a Milano, verranno analizzati i nuovi dati sul carico mentale, che vede il 50% delle donne italiane in difficoltà contro il 37% degli uomini. L'evento esplorerà come il mondo della comunicazione possa abbattere gli stereotipi sociali e promuovere un'equità reale. Il dibattito, con esperte come Marianna Ghirlanda e Francesca Soldi, si concluderà con un aperitivo di networking per stimolare il confronto su benessere e parità.

A un anno dal webinar che ha acceso la conversazione, torna “Perché non stiamo calme, un anno dopo”, un evento live promosso da IAA Italy Chapter in collaborazione con YouGov. L’appuntamento si terrà mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 18:00 presso gli uffici YouGov in Corso Italia 3, Milano. L’incontro farà il punto su cosa è cambiato e su quali sfide restano aperte nella comprensione e gestione del mental load nel contesto italiano, mettendo a confronto i risultati della ricerca con quelli di altri Paesi europei.

Seguirà un dibattito su alcune delle domande chiave che riguardano il futuro del lavoro, il benessere psicologico e l’uguaglianza di genere.

Il carico mentale continua a essere uno dei temi più rilevanti nel dibattito su benessere, lavoro e parità di genere, con impatti concreti sulla vita quotidiana e professionale delle donne. Lo confermano i dati della ricerca YouGov: il 63% degli uomini (18+) in Italia valuta il proprio carico mentale positivamente contro un significativamente minore 50% delle donne. Costoro convivono in modo maggiore con senso di sopraffazione, bassa autostima e timore delle aspettative altrui; citiamo fra gli altri il 47% di donne che si dichiara in difficoltà a rifiutare una richiesta altrui, se pur già sopraffatta, contro il 33% degli uomini. Tante le evidenze che emergono, tra queste il fatto che la prevalenza di un maggiore carico mentale è spesso frutto dell’interiorizzazione di modelli culturali e norme sociali che si reitera nel tempo.

È possibile colmare questo disallineamento? Gli attori del mondo dei media e della comunicazione avrebbero gli strumenti per contrastare stereotipi e pre-concetti duri a morire?

È il secondo anno che YouGov si occupa di questo tema in Europa – spiega Francesca SoldiAssociate Research Director YouGov Itlalia - Ci sono più sfaccettature e sfumature che possono essere lette e noi abbiamo preferito approfondire la realtà italiana in cui il Carico Mentale è chiaramente una questione di mancata equità fra i generi. Sensibilizzare le persone e indirizzare l’attenzione su questi temi non significa rivolgersi ad una sola fascia della popolazione, ma significa stimolare l’attenzione verso il benessere e lo sviluppo, anche economico, della società nel suo insieme.”

Il mental load non è un tema privato, né una questione che riguarda solo le donne: è un indicatore culturale che parla di come il nostro sistema del lavoro, dei media e delle relazioni distribuisce responsabilità, aspettative e potere. – commenta Marianna Ghirlanda Presidente IAA Italia e CEO BBDO - Come IAA Italy crediamo che il mondo della comunicazione abbia un ruolo decisivo nel rendere visibili questi meccanismi e nel contribuire a cambiarli, andando oltre stereotipi e narrazioni semplificate. Aprire spazi di confronto basati sui dati, come questo, significa assumersi una responsabilità concreta verso un’idea di progresso più equa e sostenibile.”

Interverranno insieme a Francesca Soldi e Marianna Ghirlanda: Francesca Mudanò CEO e Direttrice Creativa Cookies Agency, Silvia Garagnani Communication Strategy Director Dentsu, Nicoletta Balbo Associate Professor of Sociology Bocconi.

L’iniziativa si concluderà con un aperitivo informale, pensato per favorire il networking tra i partecipanti.

Ingresso gratuito – posti limitati

Per partecipare è richiesta la registrazione anticipata.

https://iaaitalychapter.it/evento/perche-non-stiamo-calme-un-anno-dopo/