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UNA porta la “Carta del Rispetto” al Festival Women & the City di Torino. Davide Arduini: "Un primo passo di consapevolezza e di cambiamento culturale che coinvolge tutta la filiera"

Il Presidente UNA parteciperà il 24 ottobre durante il panel “Lasciare tracce: impresa, inclusione e il coraggio di cambiare prospettiva”. L'intervento sarà l'occasione per presentare un documento interassociativo volto a promuovere una cultura dell'inclusione e contrastare le molestie nel settore della comunicazione.

Il prossimo 24 ottobre, Davide Arduini (in foto), Presidente di UNA – Aziende della Comunicazione Unite, parteciperà al Festival Women & the City di Torino, evento dedicato ai temi dell’inclusione, del lavoro, del rispetto e della parità di genere. Ideato da Antonella Parigi e promosso dall’associazione Torino per le Donne, il festival rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, imprese e mondo culturale, in cui la comunicazione diventa parte di un dialogo più ampio sul valore civile e sociale del rispetto.

Il Presidente Arduini interverrà nel panel “Lasciare tracce: impresa, inclusione e il coraggio di cambiare prospettiva”, che si terrà alle 11.00 al Circolo dei Lettori in via Bogino 9 a Torino. Insieme a lui Nicoletta Alessi, fondatrice e presidente di Good Point, Alice Carbonara, fondatrice di This Unique, Stefania Ferrero, Chief Marketing Officer di Comau, e Brigitte Sardo, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Torino.

L’incontro sarà occasione per presentare la Carta del Rispetto, un documento nato dal tavolo interassociativo U4R promosso da UNA, IAB Italia, OBE – Osservatorio Branded Entertainment e ACDI – Associazione Consulenti della Comunicazione d’Impresa. L’iniziativa nasce per affrontare in modo coordinato e coerente il tema del rispetto e delle molestie emerso nel settore della comunicazione e ha l’obiettivo di promuovere una cultura dell’inclusione e della parità di genere attraverso l’ascolto, il coinvolgimento e l’attivazione di tutte le parti interessate.

La Carta del Rispetto si pone come uno strumento di cambiamento, volto a costruire un terreno comune di consapevolezza e responsabilità. Attraverso la definizione di principi condivisi, la promozione di comportamenti etici e la diffusione di buone pratiche, il progetto intende favorire un’evoluzione culturale profonda nel modo di lavorare e comunicare all’interno del comparto.

“Il rispetto è la base su cui costruire una comunicazione davvero contemporanea e responsabile”, dichiara Davide Arduini. “Come associazione, abbiamo il dovere di attivarci non solo con parole, ma con azioni condivise. La Carta del Rispetto è un primo passo di consapevolezza e di cambiamento culturale che coinvolge tutta la filiera”.