Mercato
Qingers moltiplica le opportunità di comunicazione
Generare comunicazioni personalizzate e distribuirle attraverso l’utilizzo di QR Code e tag NFC (Near field communication). È questa la mission dell’applicazione Qingers, firmata ESG Services. In particolare, usando lo smartphone come un metal detector e facendo ‘tapping’ si possono vivere ‘nuove’ esperienze semplicemente sfiorando l’oggetto di interesse. Pubblichiamo l’articolo uscito sulla rivista NC Nuova Comunicazione.
Utilizzare gli smartphone di nuova generazione per amplificare l’efficacia della propria campagna di comunicazione, utilizzando anche contenuti multimediali. Come? Sfruttando la piattaforma Qingers, che è in grado di generare comunicazioni personalizzate e di distribuirle nel ‘mondo reale’ attraverso l’utilizzo di QR Code e di tag NFC (Near field communication). “A seconda della strategia comunicativa pianificata - spiega Valentina Turi (in foto), marketing manager ESG Services - gli adverts di Qingers possono contenere video, immagini, pdf, link e funzioni di condivisione sui social network; una volta distribuita la comunicazione offline, Qingers fornisce, per ogni advert, le analisi statistiche sugli accessi e sui click”. La piattaforma è firmata da ESG Services, giovane azienda animata da professionisti specializzati nell’ambito del software engineering e dello sviluppo di web application.
Quali servizi, strumenti e soluzioni mettete in campo per migliorare il business dei vostri clienti? Quali sono i punti di forza che vi distinguono sul mercato?
La nostra forza è unire competenze informatiche e abilità creativa, per progettare ambienti software sofisticati e creare applicazioni rivolte all'utente finale. La web application Qingers ha origine proprio da questa sinergia ed è uno strumento in grado di ‘far volare’ la comunicazione dei nostri clienti. In particolare, la piattaforma si distingue per semplicità e immediatezza di utilizzo, consentendo a chiunque, in pochi minuti, di accrescere l’appeal di un brand e di far vivere nuove esperienze alle persone.
Ecco, in cosa consiste Qingers, fiore all’occhiello della vostra offerta? A chi si rivolge e con quali obiettivi?
L’idea di Qingers nasce dalle potenzialità inespresse della tecnologia NFC - Near field communication, che permette una comunicazione bidirezionale a corto raggio. Volevamo creare una piattaforma accessibile a tutti e in grado di creare velocemente, e senza particolari competenze tecniche, comunicazioni fruibili dai tutti i devices mobili di ultima generazione, come Android, Apple iOs, BlackBerry Os e Windows Phone.
In particolare, da un'unica piattaforma è possibile gestire tutto il flusso di produzione di una campagna di mobile advertising. Con Qingers, QR Code e NFC diventano le nuove porte di accesso all’interazione tra chi vuole proporre e chi vuole partecipare, in un’ottica di espansione delle possibilità e dell’esperienza. Utilizzando il proprio smartphone come un metal detector e facendo ‘tapping’ si possono vivere ‘nuove’ esperienze semplicemente sfiorando l’oggetto di interesse.
Per questi motivi, Qingers si rivolge alle agenzie di comunicazione, agli organizzatori di eventi, agli uffici stampa e a tutte quelle realtà, aziende, enti o professionisti, che vogliono fare auto-promozione.
Quali sono dunque i plus del servizio?
Qingers propone un’esperienza da vivere ‘in strada’, nella mondo fisico, nell’interazione tra persone. L’utilizzo dell’applicazione consente di coinvolgere i consumatori in una interazione collaborativa a due direzioni, incoraggiandoli così a partecipare alla crescita del brand e a rafforzare la brand image. Un altro plus è la sostenibilità economica con cui offriamo Qingers ai professionisti di settore: il sistema si basa, infatti, su crediti pay-per-use acquistabili solo nel reale momento di utilizzo e con un costante controllo dei consumi.
Ci sono già delle case history relative a Qingers?
La piattaforma è da poco sul mercato dell’end-user. Prima del lancio abbiamo avuto modo di avviare dei progetti pilota con brand internazionali. Stiamo mettendo in pista, proprio in questi giorni, progetti che vedono l’utilizzo di Qingers per raggiungere obiettivi diversi, dalla fidelizzazione dei clienti alla green communication, passando per i servizi customer oriented.
Quanto alle campagne già avviate, posso citare la Federazione Italiana del Rugby, che ha corredato di QR Code, e relativo mobile advert, la campagna stampa romana in occasione della partita Italia-Australia (Roma, 17 novembre, ndr). L’obiettivo è quello di anticipare l’emozione di una grande partita di rugby attraverso un video dal forte appeal emozionale e di stimolare la partecipazione all’evento.
Ma non solo, interessante è anche il caso del Club dei Medici, che ha scelto di posizionare il QR Code sui materiali offline, per promuovere servizi ed eventi. L’obiettivo, in questo caso, è quello di offrire una user experience inaspettata a clienti e soci, puntando all’aumento della fidelizzazione e del senso di appartenenza al club.
Chiudiamo con una domanda di scenario: quale presente sta vivendo oggi il settore della comunicazione? Quali sono le principali tendenze in atto e quali quelle che saranno dominanti nel prossimo futuro?
Oggi la comunicazione è in una fase di grande fermento. Tutti gli attori coinvolti nella partita si stanno evolvendo molto rapidamente. Internet, i social media, le tecnologie mobili, ma anche la comunicazione virale, il guerrilla marketing o il crowdsourcing stanno trasformando la comunicazione in una sorta di esperienza collettiva, grazie alla quale i brand imparano a conoscere meglio i loro clienti, e questi ultimi, a loro volta, acquisiscono maggiori strumenti per scegliere e orientare i loro consumi. Gli scenari futuri saranno caratterizzati, sempre più, dalla convergenza tra mondo reale e mondo digitale, tra comunicazione online e offline. Ed è in questa prospettiva che Qingers si propone come piattaforma in grado di stimolare nuove forme di comunicazione.
Mario Garaffa
Quali servizi, strumenti e soluzioni mettete in campo per migliorare il business dei vostri clienti? Quali sono i punti di forza che vi distinguono sul mercato?
Ecco, in cosa consiste Qingers, fiore all’occhiello della vostra offerta? A chi si rivolge e con quali obiettivi?
L’idea di Qingers nasce dalle potenzialità inespresse della tecnologia NFC - Near field communication, che permette una comunicazione bidirezionale a corto raggio. Volevamo creare una piattaforma accessibile a tutti e in grado di creare velocemente, e senza particolari competenze tecniche, comunicazioni fruibili dai tutti i devices mobili di ultima generazione, come Android, Apple iOs, BlackBerry Os e Windows Phone.
In particolare, da un'unica piattaforma è possibile gestire tutto il flusso di produzione di una campagna di mobile advertising. Con Qingers, QR Code e NFC diventano le nuove porte di accesso all’interazione tra chi vuole proporre e chi vuole partecipare, in un’ottica di espansione delle possibilità e dell’esperienza. Utilizzando il proprio smartphone come un metal detector e facendo ‘tapping’ si possono vivere ‘nuove’ esperienze semplicemente sfiorando l’oggetto di interesse.
Per questi motivi, Qingers si rivolge alle agenzie di comunicazione, agli organizzatori di eventi, agli uffici stampa e a tutte quelle realtà, aziende, enti o professionisti, che vogliono fare auto-promozione.
Quali sono dunque i plus del servizio?
Qingers propone un’esperienza da vivere ‘in strada’, nella mondo fisico, nell’interazione tra persone. L’utilizzo dell’applicazione consente di coinvolgere i consumatori in una interazione collaborativa a due direzioni, incoraggiandoli così a partecipare alla crescita del brand e a rafforzare la brand image. Un altro plus è la sostenibilità economica con cui offriamo Qingers ai professionisti di settore: il sistema si basa, infatti, su crediti pay-per-use acquistabili solo nel reale momento di utilizzo e con un costante controllo dei consumi.
Ci sono già delle case history relative a Qingers?
La piattaforma è da poco sul mercato dell’end-user. Prima del lancio abbiamo avuto modo di avviare dei progetti pilota con brand internazionali. Stiamo mettendo in pista, proprio in questi giorni, progetti che vedono l’utilizzo di Qingers per raggiungere obiettivi diversi, dalla fidelizzazione dei clienti alla green communication, passando per i servizi customer oriented.
Quanto alle campagne già avviate, posso citare la Federazione Italiana del Rugby, che ha corredato di QR Code, e relativo mobile advert, la campagna stampa romana in occasione della partita Italia-Australia (Roma, 17 novembre, ndr). L’obiettivo è quello di anticipare l’emozione di una grande partita di rugby attraverso un video dal forte appeal emozionale e di stimolare la partecipazione all’evento.
Ma non solo, interessante è anche il caso del Club dei Medici, che ha scelto di posizionare il QR Code sui materiali offline, per promuovere servizi ed eventi. L’obiettivo, in questo caso, è quello di offrire una user experience inaspettata a clienti e soci, puntando all’aumento della fidelizzazione e del senso di appartenenza al club.
Chiudiamo con una domanda di scenario: quale presente sta vivendo oggi il settore della comunicazione? Quali sono le principali tendenze in atto e quali quelle che saranno dominanti nel prossimo futuro?
Oggi la comunicazione è in una fase di grande fermento. Tutti gli attori coinvolti nella partita si stanno evolvendo molto rapidamente. Internet, i social media, le tecnologie mobili, ma anche la comunicazione virale, il guerrilla marketing o il crowdsourcing stanno trasformando la comunicazione in una sorta di esperienza collettiva, grazie alla quale i brand imparano a conoscere meglio i loro clienti, e questi ultimi, a loro volta, acquisiscono maggiori strumenti per scegliere e orientare i loro consumi. Gli scenari futuri saranno caratterizzati, sempre più, dalla convergenza tra mondo reale e mondo digitale, tra comunicazione online e offline. Ed è in questa prospettiva che Qingers si propone come piattaforma in grado di stimolare nuove forme di comunicazione.
Mario Garaffa

