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Women for Italy. Nutrire il Futuro Oltre Expo 2015: Il Grande Pranzo della Domenica ridefinisce lo stile degli Italiani a Tavola con la semantica delle ricette
Responsabile del 70% delle scelte di consumo la donna è infatti motore ideale per il cambiamento, poiché in grado di influenzare positivamente le abitudini, i comportamenti sociali e creare nuove forme di economia sostenibili. Interpretare oggi il rito del Pranzo della Domenica è stata la prima azione di Women for Italy. Per la prima volta insieme in una giuria d’eccezione dieci tra le più famose esperte italiane di gastronomia, hanno analizzato le abitudini degli italiani a tavola, sulla base delle 400 ricette ricevute attraverso il contest online che ha portato alla definizione dell’ideale Grande Pranzo della Domenica Italiana oggi, composto da 20 ricette, quante le regioni italiane.
Nell’anno di Expo 2015 e delle riflessioni globali sul futuro sostenibile per il Pianeta, FiloComunicazione Integrated PR (in foto il presidente Filomena Rosato) coglie l’opportunità di sviluppare uno storytelling transmediale sul tema della Nutrizione, in cui le relazioni pubbliche operano per far emergere la funzione sociale della comunicazione.
La Donna e il suo ruolo nel sistema economico e sociale del paese sono al centro di Women for Italy. Nutrire il Futuro, progetto-piattaforma di contenuti e azioni creato in occasione dell’Esposizione Universale e proiettato oltre Expo 2015 (leggi news).
Responsabile del 70% delle scelte di consumo la donna è infatti motore ideale per il cambiamento, poiché in grado di influenzare positivamente le abitudini, i comportamenti sociali e creare nuove forme di economia sostenibili. Interpretare oggi il rito del Pranzo della Domenica è stata la prima azione di Women for Italy.
Per la prima volta insieme in una giuria d’eccezione dieci tra le più famose esperte italiane di gastronomia, hanno analizzato le abitudini degli italiani a tavola, sulla base delle 400 ricette ricevute attraverso il contest online che ha portato alla definizione dell’ideale Grande Pranzo della Domenica Italiana oggi, composto da 20 ricette, quante le regioni italiane.
Ne è emerso il manifesto di una cucina sana, genuina, biologica, anti spreco analizzato anche nel suo linguaggio con l’analisi semantica delle ricette di Laura Cantoni, Presidente Astarea. Studiando le ricette come si studia la comunicazione di una pubblicità, un packaging, un logo si è definito il profilo socio-demografico degli autori, i criteri espressivi - modalità, tono di voce, valori - e si è giunti a delineare due ‘stili’ prevalenti di scrittura delle ricette: il racconto (50% dei casi) - usato soprattutto da architetti, dirigenti, impiegati, food blogger - e l’ essential kit (33%) preferito da insegnanti, cuoche, chef di cucina , casalinghe, quasi tutti soggetti abituati a dare direttive.
La presenza significativa del racconto come stile di scrittura fa emergere la funzione della ricetta come media, un supporto per parlare delle cose rilevanti, esprimendo in massima parte un forte attaccamento alle tradizioni, seppure mediato culturalmente, al territorio, con una gestione attenta delle risorse in una dimensione da ‘Localismo Dop’. Il Pranzo della Domenica è l’espressione significante di questa analisi, dove emerge una affermazione emozionale dell’italianità, che attraverso l’apoteosi del cibo-cultura diventa l’ heritage che forma il futuro.
‘Una bella eredità dell’Esposizione Universale Italiana’ definisce così Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Women for Italy. Nutrire il Futuro, sottolineandone il valore culturale e divulgativo per alimentare il dibattito sui grandi temi di Expo 2015: qualità del cibo, biodiversità, obesità e spreco alimentare, agricoltura sostenibile e tutela dell’ambiente. Women for Italy. Nutrire il Futuro ha ottenuto il consenso convergente delle istituzioni con i patrocini di Comune di Milano, Mipaaf, Expo2015 e il plauso ufficiale di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.
La Donna e il suo ruolo nel sistema economico e sociale del paese sono al centro di Women for Italy. Nutrire il Futuro, progetto-piattaforma di contenuti e azioni creato in occasione dell’Esposizione Universale e proiettato oltre Expo 2015 (leggi news).
Responsabile del 70% delle scelte di consumo la donna è infatti motore ideale per il cambiamento, poiché in grado di influenzare positivamente le abitudini, i comportamenti sociali e creare nuove forme di economia sostenibili. Interpretare oggi il rito del Pranzo della Domenica è stata la prima azione di Women for Italy.
Per la prima volta insieme in una giuria d’eccezione dieci tra le più famose esperte italiane di gastronomia, hanno analizzato le abitudini degli italiani a tavola, sulla base delle 400 ricette ricevute attraverso il contest online che ha portato alla definizione dell’ideale Grande Pranzo della Domenica Italiana oggi, composto da 20 ricette, quante le regioni italiane.
Ne è emerso il manifesto di una cucina sana, genuina, biologica, anti spreco analizzato anche nel suo linguaggio con l’analisi semantica delle ricette di Laura Cantoni, Presidente Astarea. Studiando le ricette come si studia la comunicazione di una pubblicità, un packaging, un logo si è definito il profilo socio-demografico degli autori, i criteri espressivi - modalità, tono di voce, valori - e si è giunti a delineare due ‘stili’ prevalenti di scrittura delle ricette: il racconto (50% dei casi) - usato soprattutto da architetti, dirigenti, impiegati, food blogger - e l’ essential kit (33%) preferito da insegnanti, cuoche, chef di cucina , casalinghe, quasi tutti soggetti abituati a dare direttive.
La presenza significativa del racconto come stile di scrittura fa emergere la funzione della ricetta come media, un supporto per parlare delle cose rilevanti, esprimendo in massima parte un forte attaccamento alle tradizioni, seppure mediato culturalmente, al territorio, con una gestione attenta delle risorse in una dimensione da ‘Localismo Dop’. Il Pranzo della Domenica è l’espressione significante di questa analisi, dove emerge una affermazione emozionale dell’italianità, che attraverso l’apoteosi del cibo-cultura diventa l’ heritage che forma il futuro.
‘Una bella eredità dell’Esposizione Universale Italiana’ definisce così Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Women for Italy. Nutrire il Futuro, sottolineandone il valore culturale e divulgativo per alimentare il dibattito sui grandi temi di Expo 2015: qualità del cibo, biodiversità, obesità e spreco alimentare, agricoltura sostenibile e tutela dell’ambiente. Women for Italy. Nutrire il Futuro ha ottenuto il consenso convergente delle istituzioni con i patrocini di Comune di Milano, Mipaaf, Expo2015 e il plauso ufficiale di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food.



