Marketing
Coca Cola: piano di marketing globale da 1 mld di dollari entro il 2016 per ridare slancio al business
Il progetto di rilancio, che fa seguito a un calo del 2% del fatturato registrato nel 2013, copre cinque aree: accelerare la crescita delle bibite gassate in portfolio, ampliare strategicamente i marchi redditizi, aumentare gli investimenti media massimizzando l'ottimizzazione degli strumenti, apportare miglioramenti al punto vendita e investire nella prossima generazione di leader.
Coca-Cola ha delineato un piano di marketing globale articolato in cinque punti per riportare in positivo i ricavi dopo il calo in vari trimestri consecutivi nel 2013.Lo ha reso noto la società alla stampa estera dopo il - 2% del fatturato, a quota 46,9 mld di dollari e la diminuzione del 5% del risultato operativo, pari a 10,2 mld di dollari, registrati nel 2013.
A incidere negativamente sulle vendite, come dichiarato alla stampa estera dal Ceo Muhtar Kent (nella foto), sarebbero stati gli effetti della recessione, le preoccupazioni per l'obesità nei mercati maturi.
Nell'ambito del progetto di marketing annunciato per il 2014, la company prevede di investire entro il 2016 fino a 1 miliardo di dollari in campagne di marketing come 'Share a Coke', grazie ai risparmi in produttività previsti entro il 2015. L'obiettivo è raddoppiare i ricavi entro il 2012.
Il Ceo durante la riunione con gli analisti ha dichiarato che la società intende puntare molto sul marketing per ripristinare un trend positivo nel business quest'anno e nei prossimi anni.
Il piano di rilancio copre cinque aree: accelerare la crescita delle bibite gassate in portfolio, ampliare strategicamente i marchi redditizi, aumentare gli investimenti media massimizzando l'ottimizzazione degli strumenti, apportare miglioramenti al punto vendita e investire nella prossima generazione di leader.
Accelerare la crescita delle bibite frizzanti guidata dal marchio Coca-Cola
Sull'utilizzo del marchio Coca-Cola come un catalizzatore per la crescita, Kent ha dichiarato “Non c'è semplicemente nessun altro marchio al mondo come la Coca-Cola. E la bevanda più universale al mondo e abbiamo la fortuna di essere il suo amministratore”. "In molti mercati di tutto il mondo, il marchio Coca-Cola è ormai unico, ma abbiamo bisogno di lavorare di più per migliorare il sistema valoriale del marchio nel mondo."
Kent ha citato la campagna 'Share a Coke' nata in Australia e Nuova Zelanda nel 2012 e diffusa nel Regno Unito nel 2013, un esempio di come l'azienda cercherà di investire nello sviluppo del marchio.
Il manager ha affermato che il progetto è stato molto più di una campagna di marketing, ma piuttosto il frutto di un piano integrato per coinvolgere i consumatori in modo significativo ed efficace". Coca-Cola rende noto che la campagna ha determinato un aumento nei volumi di vendita, ha fatto crescere la notorietà del brand nelle famiglie e la simpatia per il marchio si è estesa a oltre venti mercati.
Ampliamento strategico dei brand in utile
Coca-Cola dichiara di possedere quattro brand da 1 miliardo di dollari e un marchio forte di succhi di frutta e di voler costruire su questi numeri.
Kent ha ufficializzato di essere alla ricerca di una formula sostenibile per creare valore in nuove categorie e conseguentemente di voler acquisire una quota di maggioranza nel brand di succhi di frutta e frullati Innocent.
Inoltre il manager ha annunciato di aver definito un accordo di 20 anni con Keuring, azienda produttrice di macchine da caffè e che sarebbero previste ulteriori partnership. "Se si guarda al trend per i prossimi 10 anni - ha osservato - si nota che le persone stanno trascorrendo sempre più tempo in casa, che diventa un luogo sempre più importante per i consumatori, da presidiare con nuovi pack e nuovi marchi".
Aumentare gli investimenti di media massimizzando gli strumenti
Coca-Cola prevede dii ottenere miliardo di dollari in risparmi di produttività entro il 2016 attraverso l'ottimizzazione globale della supply chain e dei dati, standardizzazione IT, una gestione e più efficiente delle risorse e la ripartizione dei costi.
Tali risparmi saranno investiti in iniziative di brand building a livello mondiale con un maggiore spending media per ogni consumatore.
"Sappiamo che questo aumento delle risorse nel marketing funzionerà nei vari mercati, grandi o piccoli, nei quali pianifichiamo” ha dichiarato Kent alla stampa estera.
Spingere sul punto vendita liberando la potenza del sistema globale di Coca-Cola
Kent ha definito il 2014 come "l'anno di grandi attività nel punto di vendita", cominciando dal marchio Coca-Cola.
La società prevede di collaborare con i suoi partner di imbottigliamento ad allineare i propri sistemi in tutto il mondo per migliorare l'esposizione dei prodotti nei negozi. Verranno studiati miglioramenti nell'imballaggio, nel prezzo e nel marketing location- based.
Infine, l'azienda punterà sulle nuove generazioni con piani di marketing ad hoc per tenere alta la reputation e l'awareness del brand.
EC

