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DPS Group: entro maggio i pdv Fnac di Milano, Verona e Napoli saranno Trony. Nel 2014 oltre 7 mln in adv
Oltre 3 milioni l'investimento per la ristrutturazione dei cinque punti vendita (compresi Genova e Torino) acquisiti nel 2013, con prodotti a fascia medio-alta e un maggiore attenzione al servizio. L'obiettivo è raggiungere quest'anno per questi negozi 60 milioni di ricavi e arrivare a un totale di 300 milioni per l'intero Gruppo. Al via a maggio l'importante campagna di comunicazione dedicata alla promozione legata ai Mondiali. Nel 2013 i ricavi totali del gruppo DPS si sono attestati a 232 milioni di euro (+40%).
Il 2013 è stato un anno importante per DPS Group, socio del Gruppo GRE, proprietario del marchio Trony. Lo scorso anno infatti l'azienda ha acquisito la titolarità di 20 negozi ad insegna Darty, presenti prevalentemente nel nord Italia, e di 5 negozi ad insegna Fnac, presenti a Milano, Torino, Genova, Verona e Napoli. Inoltre, nonostante il difficile momento del mercato, i risultati, anche per effetto delle due importanti acqusizioni, sono stati positivi: i ricavi totali del Gruppo si sono attestati a 232 milioni di euro, in crescita del 40% rispetto al 2013. A livello di like-for-like (a parità di perimetro) i 34 negozi storici a marchio Trony hanno fatto registrare nel 2013 una crescita dell’1%, al netto dell’impatto delle vendite registrate in Puglia a seguito del passaggio al digitale terrestre, in controtendenza con la contrazione del mercato di riferimento dei technical superstore, che ha fatto segnare un decremento del -3,2% rispetto all’anno precedente.
"Nel 2013 abbiamo aperto negozi a Torino e a Bassano del Grappa, ma abbiamo anche deciso di chiudere dei punti vendita e continueremo in questa direzione - ha affermato Yves Di Benedetto, Ad di Gruppo DPS (nella foto) - . Quest'anno sono 11 le chiusure in programma: abbiamo deciso di presidiare solo il centro città e i centri commerciali importanti, eliminando i negozi stand-alone. A fine dicembre avevamo un totale di 66 negozi e 1064 persone, ma l'obiettivo è arrivare a 54 negozi entro la fine di giugno. Nelle località dove siamo presenti, puntiamo a essere il numero uno o il numero due".
Il prossimo passo è la conversione all'insegna Trony dei punti vendita Fnac di Milano, Verona e Napoli. "I lavori nel punto vendita di Milano sono partiti oggi, 13 aprile, e finiranno intorno alla metà di maggio - ha dichiarato Di Benedetto -. Il punto vendita diventerà un negozio Trony a tutti gli effetti: ci sarà spazio per il bianco con prodotti delle migliori marche, ma anche per l'editoria e per l'inciso. Il primo piano del palazzo sarà interamente digitalizzato e utilizzato per la comunicazione e, per abbattere i costi di affitto, il negozio sarà frazionato. Vogliamo che il punto vendita di via Torino sia la nostra punta di diamante, il negozio più importante della rete, e crediamo che con queste modifiche sia possibile raggiungere i 15-20 milioni di fatturato. Ricordo che nel 2010 questo punto vendita fatturava 34 milioni, scesi a 6-7 milioni nel 2013".
Il flagship store di Milano, in seguito ai lavori di ristrutturazione interna, aprirà i battenti con il nuovo marchio il prossimo 14 maggio, con il restyling del piano strada. Sarà poi la volta, il 22 maggio, degli altri due negozi interessati, sempre per i piani strada. Il termine dei lavori di ristrutturazione è previsto entro l’estate 2014.
Considerando anche il negozio di Genova, ristrutturato a fine 2013, e di Torino (per il quale però è in corso una causa, dal momento che, scaduto il contratto di affitto, i proprietari hanno deciso di ottimizzare l'immobile affittandolo a un altro inquilino, ndr.), l'obiettivo è arrivare a 60 milioni di fatturato, che porteranno DPS Group a raggiungere quest'anno i 300 milioni. "Per la ristrutturazione di questi punti vendita abbiamo investito oltre 3 milioni di euro, di cui 2 quest'anno - ha spiegato Di Benedetto -. Considerando il processo di concentrazione che sta avvenendo sul mercato, credo che un'azienda che opera in questo settore debba puntare ad avere un fatturato di almeno 500 milioni e noi ci impegneremo a raggiugnere questo risultato".
I cambiamenti saranno sostenuti da importarti investimenti in comunicazione, come ha spiegato ad ADVexpress Lorenzo Dolci, responsabile marketing Gruppo DPS. "Il Gruppo ogni anno investe circa 6 milioni di euro in comunicazione, a cui quest'anno si aggiungeranno gli 1,2 milioni destinati annualmente all'adv di Fnac - ha detto Dolci - . Utilizziamo solitamente il format del Gruppo GRE, che ogni anno lancia 4 campagne a sostegno di Trony. Il 22 maggio, partirà la campagna nazionale dedicata alla promozione legata ai Mondiali, declinata anche in tv, che useremo anche per sostenere il restyling dei 4 punti vendita ex Fnac".
"Gran parte del nostro budget in comunicazione viene destinato alla realizzazione dei volantini, a cui si aggiungono campagne stampa e web, pianificate soprattutto sui siti dei quotidiani, sui principali siti specializzati e su Facebook - ha continuato il manager - . La creatività è appannaggio di Altavia, mentre per la gestione del programma loyalty ci affidiamo a Cemit per i punti vendita ex Fnac e a DNA per gli altri. A occuparsi delle campagne social è invece l'agenzia I-Mille. OMD è il centro media che pianifica".
Serena Piazzi

