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Enel Green Power si aggiudica una gara ed entra nel mercato peruviano
La società ha ottenuto il diritto a stipulare contratti di fornitura di energia ventennali con tre progetti, riguardanti eolico, fotovoltaico e idroelettrico, per un totale di 326 MW. La realizzazione della capacità rinnovabile aggiudicata richiederà un investimento di circa 400 milioni di dollari. Entro il 2018 Enel Green Power diventerà il principale operatore di rinnovabili in Perù e l'unica azienda ad operare con impianti in tre diverse tecnologie rinnovabili nel Paese. Ricordiamo che Enel ha recentemente lanciato la nuova identity e il nuovo logo nel segno di 'Open Power' (guarda su ADVexpressTV la video intervista ad Andrea Falessi, responsbile comunicazione Enel Italia e Ryan O'Keeffe, Responsabile Comunicazione Global della company)
Enel Green Power ("EGP"), attraverso la sua controllata Enel Green Power Perù, si è aggiudicata il diritto a stipulare contratti ventennali di fornitura di energia per 126 MW di eolico, 180 MW1 di fotovoltaico e 20 MW di idroelettrico a seguito della gara per le energie rinnovabili indetta dal governo peruviano attraverso il regolatore di energia OSINERGMIN. Con 326 MW aggiudicati nella gara,
EGP diventerà entro il 2018 il principale operatore di rinnovabili in Perù e l'unica azienda ad operare con impianti in tre diverse tecnologie rinnovabili nel Paese.
“Questa aggiudicazione segna l’entrata di Enel Green Power in Perù e conferma il successo della nostra strategia di crescita in America Latina”, ha dichiarato Francesco Venturini (nella foto), Amministratore delegato di EGP. “Il risultato di questa gara evidenzia che le rinnovabili possono essere competitive rispetto alla generazione tradizionale anche in Paesi dove il loro sviluppo è ancora in fase iniziale. Le rinnovabili garantiscono inoltre la diversificazione del mix energetico di un Paese e al contempo rafforzano il sistema energetico anche rendendolo più adatto ad affrontare le sfide del cambiamento climatico”.
Ricordiamo che Enel ha recentemente lanciato la nuova identity e il nuovo logo nel segno di 'Open Power' (guarda su ADVexpressTV la video intervista ad Andrea Falessi, responsbile comunicazione Enel Italia e Ryan O'Keeffe, Responsabile Comunicazione Global della company)
Per la costruzione degli impianti, la cui entrata in esercizio è prevista entro il 2018, EGP investirà circa 400 milioni di dollari statunitensi, in linea con gli investimenti delineati nel piano strategico attuale della società. I contratti di fornitura ventennale aggiudicati ad EGP prevedono la vendita di volumi specifici dell’energia prodotta dagli impianti.
Il progetto eolico di Nazca, con una capacità installata totale di 126 MW, sarà costruito nel distretto di Marcona, nella zona costiera meridionale del Perù, più precisamente nel dipartimento di Ica, un’area ad elevata ventosità. Una volta completato Nazca genererà circa 600 GWh ogni anno, evitando l'emissione in atmosfera di quasi 370 mila tonnellate di CO2.
Il progetto fotovoltaico Rubi da 180 MW sarà costruito nel distretto di Moquegua, nella zona meridionale del Perù, più precisamente nel dipartimento di Moquegua, una zona che gode di alti livelli di radiazione solare. Una volta in esercizio, l'impianto produrrà circa 440 GWh all'anno, evitando l'emissione in atmosfera di quasi 270 mila tonnellate di CO2.
Il progetto idroelettrico Ayanunga, la cui capacità è pari a circa 20 MW, sarà costruito nel distretto di Monzón, che si trova nella zona centrale del Perù, più precisamente nel dipartimento di Huànunco. Una volta in esercizio, l'impianto produrrà annualmente circa 140 GWh, evitando l'emissione in atmosfera di quasi 109 mila tonnellate di CO2.
Il Perù ha un vasto potenziale rinnovabile, ancora in gran parte non utilizzato. La gara rientra nell’impegno del Paese di diversificare il mix energetico, aumentando la quota di energia rinnovabile dall'attuale 2% fino al 5% entro il 2018, in linea con gli obiettivi fissati dal decreto legislativo 1002 del 2008.
EC
EGP diventerà entro il 2018 il principale operatore di rinnovabili in Perù e l'unica azienda ad operare con impianti in tre diverse tecnologie rinnovabili nel Paese.
“Questa aggiudicazione segna l’entrata di Enel Green Power in Perù e conferma il successo della nostra strategia di crescita in America Latina”, ha dichiarato Francesco Venturini (nella foto), Amministratore delegato di EGP. “Il risultato di questa gara evidenzia che le rinnovabili possono essere competitive rispetto alla generazione tradizionale anche in Paesi dove il loro sviluppo è ancora in fase iniziale. Le rinnovabili garantiscono inoltre la diversificazione del mix energetico di un Paese e al contempo rafforzano il sistema energetico anche rendendolo più adatto ad affrontare le sfide del cambiamento climatico”.
Ricordiamo che Enel ha recentemente lanciato la nuova identity e il nuovo logo nel segno di 'Open Power' (guarda su ADVexpressTV la video intervista ad Andrea Falessi, responsbile comunicazione Enel Italia e Ryan O'Keeffe, Responsabile Comunicazione Global della company)
Per la costruzione degli impianti, la cui entrata in esercizio è prevista entro il 2018, EGP investirà circa 400 milioni di dollari statunitensi, in linea con gli investimenti delineati nel piano strategico attuale della società. I contratti di fornitura ventennale aggiudicati ad EGP prevedono la vendita di volumi specifici dell’energia prodotta dagli impianti.
Il progetto eolico di Nazca, con una capacità installata totale di 126 MW, sarà costruito nel distretto di Marcona, nella zona costiera meridionale del Perù, più precisamente nel dipartimento di Ica, un’area ad elevata ventosità. Una volta completato Nazca genererà circa 600 GWh ogni anno, evitando l'emissione in atmosfera di quasi 370 mila tonnellate di CO2.
Il progetto fotovoltaico Rubi da 180 MW sarà costruito nel distretto di Moquegua, nella zona meridionale del Perù, più precisamente nel dipartimento di Moquegua, una zona che gode di alti livelli di radiazione solare. Una volta in esercizio, l'impianto produrrà circa 440 GWh all'anno, evitando l'emissione in atmosfera di quasi 270 mila tonnellate di CO2.
Il progetto idroelettrico Ayanunga, la cui capacità è pari a circa 20 MW, sarà costruito nel distretto di Monzón, che si trova nella zona centrale del Perù, più precisamente nel dipartimento di Huànunco. Una volta in esercizio, l'impianto produrrà annualmente circa 140 GWh, evitando l'emissione in atmosfera di quasi 109 mila tonnellate di CO2.
Il Perù ha un vasto potenziale rinnovabile, ancora in gran parte non utilizzato. La gara rientra nell’impegno del Paese di diversificare il mix energetico, aumentando la quota di energia rinnovabile dall'attuale 2% fino al 5% entro il 2018, in linea con gli obiettivi fissati dal decreto legislativo 1002 del 2008.
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