Marketing
Engie diventa 'One company, one brand' anche in Italia. Olivier Jacquier nuovo CEO
Come già successo a livello internazionale, il Gruppo, che include sotto un solo marchio i nomi di GDF Suez e di Cofely, si presenterà anche nel belpaese sotto un'unica veste, adottatando inoltre una nuova governance che vede, oltre al ruolo di a.d. affidato all'ex country manager Italy and Greece, la nomina a Presidente di Aldo Chiarini. Una realtà nata per creare forte sinergia nel mondo, anche per le attività di comunicazione che si svolgeranno sempre più in maniera integrata. Il brand conta attualmente di un fatturato di circa 4,5 miliardi di euro, e oltre 2.600 dipendenti in più di 50 uffici sull’intero territorio nazionale.
Da oggi ENGIE, in Italia, si presenterà come 'One company, one brand', includendo sotto un solo marchio i nomi di GDF Suez e di Cofely.
È stata adottata anche un’unica governance, con la nomina di Olivier Jacquier (già country manager Italy and Greece) come Chief Executive Officer e di Aldo Chiarini come Presidente.
In conseguenza delle decisioni odierne, anche le attività di comunicazione si svolgeranno in modo sempre più integrato e sinergico.
Il marchio ENGIE era già stato adottato a livello internazionale nell’aprile 2015 (leggi news).
Un nome semplice, che richiama il concetto di energia in tutte le culture, incarnando l’insieme dei valori e delle attività del Gruppo, produttore indipendente di energia al mondo.
"Le squadre 'Energia' e 'Servizi' di ENGIE intraprendono anche in Italia un percorso di integrazione e sviluppo sinergico che risponda alle esigenze dei nostri clienti, accompagnandoli nella transizione energetica. Grazie alle competenze dei nostri professionisti, alla presenza capillare sul territorio, al nostro approccio integrato, siamo in grado di proporre offerte globali, dall’energia ai servizi, con particolare attenzione ai prodotti innovativi e alle soluzioni di efficienza energetica e di gestione integrata”, ha affermato Olivier Jacquier.
“Anche l’Italia, in tal modo, potrà dare il suo fondamentale contributo, in termini di qualità, know how, numeri complessivi, al processo di transizione energetica che il Gruppo ENGIE ha avviato per primo tra tutti i grandi player internazionali dell’energia; efficienza energetica e rivoluzione digitale sono le chiavi, secondo il nostro Gruppo, per cogliere le opportunità derivanti da questo fenomeno globale, caratterizzato da decarbonizzazione, sviluppo delle fonti rinnovabili, riduzione dei consumi e digitalizzazione”, ha concluso Aldo Chiarini.
Da quando, nella primavera scorsa, era stata adottata questa scelta, in Italia vi sono state tre distinte campagne pubblicitarie, dirette a meglio spiegare la nuova realtà.
La prima, in maggio, per presentare il nome ENGIE; la seconda, prima dell’estate, per collegare il nuovo brand alle offerte commerciali; la terza, subito dopo l’estate, per comunicare i valori dell’azienda.
La comunicazione, secondo ENGIE, ha un ruolo essenziale non solo nel dialogo stretto con la clientela, attuale e potenziale, ma anche nel far maturare ulteriormente il mercato nel suo complesso.
ENGIE, a seguito delle decisione odierna, si presenterà sul mercato italiano come azienda integrata sia dal lato della produzione e della vendita, che da quello dei servizi.
Con un fatturato di circa 4,5 miliardi di euro, e oltre 2.600 dipendenti in più di 50 uffici sull’intero territorio nazionale, ENGIE è il primo operatore nei servizi energetici, quarto nel settore del gas, sesto nell’elettricità; è presente in tutti i segmenti, dal residenziale al terziario, pubblico e privato, fino alla piccola e grande industria; ha un portafoglio di oltre 1.000.000 di clienti finali per la fornitura di gas e di elettricità e di 54.000 clienti nei servizi energetici, tra i quali 1.000 Amministrazioni Pubbliche e importanti aziende, 3.000 condomini, 50.000 abitazioni indipendenti.
AR
È stata adottata anche un’unica governance, con la nomina di Olivier Jacquier (già country manager Italy and Greece) come Chief Executive Officer e di Aldo Chiarini come Presidente.
In conseguenza delle decisioni odierne, anche le attività di comunicazione si svolgeranno in modo sempre più integrato e sinergico.
Il marchio ENGIE era già stato adottato a livello internazionale nell’aprile 2015 (leggi news).
Un nome semplice, che richiama il concetto di energia in tutte le culture, incarnando l’insieme dei valori e delle attività del Gruppo, produttore indipendente di energia al mondo.
"Le squadre 'Energia' e 'Servizi' di ENGIE intraprendono anche in Italia un percorso di integrazione e sviluppo sinergico che risponda alle esigenze dei nostri clienti, accompagnandoli nella transizione energetica. Grazie alle competenze dei nostri professionisti, alla presenza capillare sul territorio, al nostro approccio integrato, siamo in grado di proporre offerte globali, dall’energia ai servizi, con particolare attenzione ai prodotti innovativi e alle soluzioni di efficienza energetica e di gestione integrata”, ha affermato Olivier Jacquier.
“Anche l’Italia, in tal modo, potrà dare il suo fondamentale contributo, in termini di qualità, know how, numeri complessivi, al processo di transizione energetica che il Gruppo ENGIE ha avviato per primo tra tutti i grandi player internazionali dell’energia; efficienza energetica e rivoluzione digitale sono le chiavi, secondo il nostro Gruppo, per cogliere le opportunità derivanti da questo fenomeno globale, caratterizzato da decarbonizzazione, sviluppo delle fonti rinnovabili, riduzione dei consumi e digitalizzazione”, ha concluso Aldo Chiarini.
Da quando, nella primavera scorsa, era stata adottata questa scelta, in Italia vi sono state tre distinte campagne pubblicitarie, dirette a meglio spiegare la nuova realtà.
La prima, in maggio, per presentare il nome ENGIE; la seconda, prima dell’estate, per collegare il nuovo brand alle offerte commerciali; la terza, subito dopo l’estate, per comunicare i valori dell’azienda.
La comunicazione, secondo ENGIE, ha un ruolo essenziale non solo nel dialogo stretto con la clientela, attuale e potenziale, ma anche nel far maturare ulteriormente il mercato nel suo complesso.
ENGIE, a seguito delle decisione odierna, si presenterà sul mercato italiano come azienda integrata sia dal lato della produzione e della vendita, che da quello dei servizi.
Con un fatturato di circa 4,5 miliardi di euro, e oltre 2.600 dipendenti in più di 50 uffici sull’intero territorio nazionale, ENGIE è il primo operatore nei servizi energetici, quarto nel settore del gas, sesto nell’elettricità; è presente in tutti i segmenti, dal residenziale al terziario, pubblico e privato, fino alla piccola e grande industria; ha un portafoglio di oltre 1.000.000 di clienti finali per la fornitura di gas e di elettricità e di 54.000 clienti nei servizi energetici, tra i quali 1.000 Amministrazioni Pubbliche e importanti aziende, 3.000 condomini, 50.000 abitazioni indipendenti.
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