Marketing
Ferrarelle lancia la piattaforma 'Vitalità' e l'adv 'Vivi Effervescente' con Havas e affissioni per Expo. Al via il lancio di Essenziale. Budget di 11 mln
L'azienda festeggia 10 anni dall'acquisizione del marchio con un progetto di comunicazione crossmediale articolato in tv, stampa quotidiana e periodica, web e social, che valorizza il contenuto di sali e le proprietà organolettiche del brand. Cdp Think Cattleya, regia di Pucho Mentasti. Pianifica Carat. Previsto per Expo, un piano di affissioni su Milano che consente al brand di essere presente nei principali spincpunti di accesso alla città, Stazioni Ferroviarie Garibaldi e Cadorna, e nelle aree del cosiddetto Fuori Expo, su pensiline mezzi pubblici, metropolitane, autobus, tram Darsena e Sirietto. Per Vitasnella arriva in tv lo spot Zip di S&S e va online The Perfect Woman di Saatchi&Saatchi . Campagna tv anche per il lancio di Essenziale, con benefici funzionali per l’apparato epatobiliare egastrointestinale. Per la campagna 2016 valutazione in corso per l'agenzia. Il Gruppo ha chiuso il 2014 con un fatturato di 115 milioni, in linea con il 2013 e quest'anno punta a crescere spingendo sull'export.
Sono passati 10 anni dall’acquisizione da parte di LGR Holding SpA, avvenuta nel 2005, dell’azienda Ferrarelle e del suo portafoglio marchi, ovvero Ferrarelle, Vitasnella, Boario, Natia, Santagata a cui si è aggiunto recentemente Essenziale. E per l'occasione Carlo Pontecorvo, presidente e AD; Giuseppe Cerbone, Direttore Generale per le Attività Industriali; Antonio Carstulovich, Direttore Generale per le Attività Commerciali e Marketing, enbrambi di recente nomina in azienda, e Michele Pontecorvo, Responsabile Comunicazione e CSR, hanno presentato oggi alla stampa i risultati del 2014 e le strategie aziendali per il 2015.Prima di parlare del bilancio positivo dell'anno scorso, che ha visto l'azienda chiudere con un fatturato di 115 mln, in linea con il 2013, concentriamoci su uno degli asset principali per l'azienda quest'anno, la valorizzazione dei marchi attraverso la comunicazione, così importante da beneficiare di un budget di 11 milioni, in crescita rispetto ai 9 del 2014 anche in virtù dei progetti per Expo che valgono 1 milione di euro.
Per Ferrarelle, brand di punta dell'azienda a cui sono destinati 5 milioni di budget,, dal 3maggio partirà una nuova piattaforma di comunicazione dal titolo 'Vitalità', a cura di Havas Wwd Milan (vincitrice di una gara, leggi news). Un progetto che, ha spiegato Pontecorvo "a fronte di un mercato nel quale i competitor si concentrano su messaggi legati alla leggerezza delle acque e ai corrispettivi benefici funzionali, intende valorizzare il plus di Ferrarelle, la sua effervescenza naturale e le proprietà organolettiche e i i benefit insiti nei sali minerali di cui è ricca. Per questo l'azienda in team con l'agenzia ha studiato una piattaforma di comunicazione dal titolo 'VITALITA' che accomuna in un fil rouge tutte le attività di comunicazio declina l’effervescenza come un’attitudine verso la vita incitando al nuovo 'Vivi effervescente', perché bere Ferrarelle, rivitalizza, appaga e ci fa riscoprire vitali. Inoltre, pur confermando la tavola come suo territorio primario, amplia il messaggio della convivialità e dello stare insieme ad ogni momento della giornata". I mezzi coinvolti spaziano dalla tv ( tutte le tv nazionali, digitali, satellitari), alla stampa quotidiana e periodica, al web per ringiovanire il target di riferimento, ai social. Cdp Think Cattleya, regia di Pucho Mentasti. Pianificazione di Carat.
Ferrarelle inoltre in occasione di Expo 2015 ha avviato da gennaio un piano di comunicazione di affissioni su Milano che le consente di essere presente nei principali spincpunti di accesso alla città, Stazioni Ferroviarie Garibaldi e Cadorna, e nelle aree del cosiddetto Fuori Expo, su pensiline mezzi pubblici, metropolitane, autobus, tram Darsena e Sirietto. La creatività dal titolo 'Sagome' sviluppata da Havas Worldwide, riveste anche un treno della flotta Malpensa Express, sia nell’esterno che negli interni, per un totale di oltre 400 mq di esposizione pubblicitaria, e sarà mantenuta in maniera integrale fino a dicembre. Infine, sempre per Expo, il brand sponsorizza l'opera 'CO2' del Teatro alla Scala, ha stretto una partnership con il Museo delle Colture e nei prossimi mesi lancerà attività virali nella città di Milano. Anche le stazioni di Cadorna e di Porta Garibaldi sono interessate dal progetto, rispettivamente nei mesi di aprile e settembre la prima, e marzo e giugno la seconda, sugli schermi del circuito televisivo indoor con audio e sugli impianti ad alta visibilità posizionati negli atri e nelle zone di maggior affluenza della stazione quali biglietterie, aree di attesa o tornelli. In particolare, in Cadorna Ferrarelle sarà inoltre presente sul maxi Ledwall da poco installato sulla facciata della stazione, di dimensioni di oltre 70 mq. Tutte le operazioni di comunicazione a Milano P.taGaribaldi, Milano Cadorna e a bordo di Malpensa Express sono curate da Exomedia partner commerciale di Vidion, concessionaria esclusiva per la raccolta pubblicitaria per Centostazioni (gruppo FSI), Ferrovie Nord (gruppo FNM), Trenord. In collaborazione invece con IGP Decaux, nel periodo di Expo Ferrarelle sarà presente sulle pensiline dei mezzi pubblici e nei Circuiti Maxi della metropolitana milanese e negli stessi mesi viaggerà, senza interruzioni temporali, anche nel centro di Milano rivestendo interamente un tram Darsena, un Sirietto e autobus.
Il secondo brand di punta del gruppo, Acqua Vitasnella, di cui Ferrarelle SpA era licenziataria dal 2005 e che ha acquisito nel gennaio 2012, tornerà in comunicazione per il secondo anno consecutivo con il film Zip, affiancandolo sul web e sui social al video The Perfect Woman, realizzato dalla stessa Saatchi&Saatchi e diventato ormai virale. Vitasnella nasce a Boario, nel comune di Darfo Boario Terme, dalla fonte Vitas. L'acqua minerale oligominerale, caratterizzata da un ridotto contenuto di sodio (soli 3 mg/l) che aiuta il corpo ad eliminare gli eccessi, è leader nel settore del body management ed è distribuita in tutta Italia nel canale moderno e in quello tradizionale. Ricopre il 30% del totale volumi dell’azienda, rappresentando così il secondo marchio per importanza di tutta Ferrarelle SpA.
"Il target di Vitasnella è rappresentato da donne tra i 25 e i 54 anni non soltanto attente alla loro forma fisica, ma anche vere e proprie cultrici del benessere corporeo e più in generale psicofisico. La campagna
pubblicitaria lanciata nel 2014, a firma di Saatchi&Saatchi - ha spiegato Pontecorvo - comunica perciò con tutte coloro che vogliono sentirsi bene con il proprio corpo e prendersi cura della propria persona, sottolineando che essere in forma significa prima di tutto essere se stesse al meglio, indipendentemente dalla propria età e dalla propria taglia. Nel 2015 Acqua Vitasnella torna in comunicazione con
questa campagna, Zip, su tv, stampa e digital e vi affianca, sull’online e nei cinema, il nuovo video The Perfect Woman, nato dal desiderio del brand di sensibilizzare tutte le donne sull’importanza di partire da se stesse per ricercare il proprio modello di bellezza, un modello che, libero da stereotipi e condizionamenti esterni, risulterà per questo unico. Con questo video Acqua Vitasnella amplia perciò il contenuto del suo messaggio rivolto a tutte le donne attente al benessere psico-fisico, sostenendo che il concetto di bellezza è personale e anche l’autostima, la capacità di accettarsi e di volersi bene aiutano a renderci più belli".
The Perfect Woman, ideato da Saatchi&Saatchi, è un vero e proprio esperimento sociale compiuto su una donna che decide di annullare la propria personalità e sottoporre il suo corpo al giudizio di otto sconosciuti i quali, attraverso un sistema di video mapping, hanno la possibilità di modificarne il corpo in tempo reale, intervenendo tramite un software sviluppato appositamente per l’esperimento, fino a conferirle un aspetto artificiale. La protagonista del video Vitasnella diventa così interprete di un messaggio rivolto alla sensibilità femminile: inutile sforzarsi di piacere a tutti e plasmarsi ai giudizi degli altri, la bellezza perfetta non esiste e ogni donna sarà sempre bellissima essendo semplicemente se stessa, al meglio.
Acqua Vitasnella inoltre prosegue il cammino già intrapreso nel mondo della danza e dello sport con il l titolo di acqua ufficiale di due eccellenze in questi ambiti: il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano
e la Pallacanestro Cantù, che porta adesso il nome del brand. Acqua Vitasnella è inoltre partner ufficiale di grandi eventi sportivi quali la Nike Women’s Race di Milano, la Deejay Ten e le Avon Running. Per il secondo anno consecutivo è inoltre partner di Milano Moda Donna - Camera Nazionale della Moda Italiana e del Gay Pride di Roma, cui si affiancherà per il primo anno anche quello di Milano. il budget investito sul brand è di 4 mln.
Anche la nuova Fonte Essenziale, acqua funzionale unica e innovativa che scaturisce dalle Terme di Boario, note da sempre per le cure ai disturbi dell’apparato epatobiliare e gastrointestinale, è sostenuta a partire dal 19 aprile da una campagna di comunicazione crossmediale del valore di 1 milione sui mezzi tv, stampa, radio e digital del gruppo Mediaset.
In particolar modo, per la tv sono stati realizzati due soggetti da 90” e 15” per i quali hanno prestato il loro volto Federica Panicucci e Gerrt Scotti. Per il 2016 è prevista una campagna pubblicitaria atl per la cui creatività è in definizione l'agenzia.
Per Michele Pontecorvo “Il punto di forza dei nostri marchi è essere capofila nel loro segmento: Ferrarelle ha fondato l’intera categoria, prima effervescente naturale ad essersi imposta sul mercato, nel lontano 1893, mentre Vitasnella, con il suo end benefit di eliminare i liquidi in eccesso, ha dato il via al filone delle acque funzionali, lo stesso che abbiamo deciso di cavalcare con Fonte Essenziale che, dopo aver incontrato un notevole favore di pubblico durante la fase di test dello scorso anno in Lombardia, sarà distribuita sull’intero territorio nazionale.”
E' grazie a una solida situazione economica che l'azienda è riuscita a mette in campo una così cospicua strategia di comunicazione per rafforzare i propri brand.
Ferrarelle spa, infatti, ha ha chiuso il 2014 con 800 milioni di litri imbottigliati e con il bilancio in positivo, registrando un fatturato netto, come detto, di circa 115 milioni di Euro e soprattutto un Ebitda di 13 milioni, dato in crescita rispetto ai 9,2 milioni dell’esercizio precedente. Per i prossimi anni intende spingere l'acceleratore sull'export per il quale sono in definizione accordi con distributori in Cina, Israele, Usa e India.
E il 2015 è iniziato all’insegna di importanti novità messe in campo dall’azienda per affrontare un mercato, quale quello delle acque minerali, sempre più competitivo_
- un’innovativa iniziativa industriale, per un investimento complessivo di 34,1 milioni di Euro, ovvero la costruzione di un impianto di produzione di preforme in PET riciclato, ottenute, così come consentito dalle recenti normative europee in materia di imbottigliamento, dal riciclo di bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dal Conai, ma anche direttamente dai Comuni o da privati raccoglitori;
- una nuova riorganizzazione aziendale che porta a capo della Direzione Generale per le Attività Commerciali e Marketing Antonio Carstulovich, forte di esperienze precedenti in posizioni analoghe in grandi multinazionali del settore alimentare;
- il lancio di una nuova acqua minerale, Fonte Essenziale, prodotto che agisce beneficamente sul fegato e sull’intestino, facilitando il transito intestinale;
- la realizzazione, per il marchio Ferrarelle, di un piano di comunicazione ad hoc sulla città di Milano, per comunicare ai milioni di visitatori attesi per Expo tutte le eccezionali proprietà e i valori di questo
brand.
Ferrarelle SpA è un’azienda orgogliosamente controcorrente rispetto all’imperante tendenza di passaggio in mani straniere di brand o gruppi del Made in Italy: nel 2005 LGR Holding SpA acquista dalla multinazionale Danone la società Italaquae sostituendone il nome con quello attuale, che identifica l’intera azienda con la storica acqua minerale effervescente naturale per eccellenza.
“L’acquisizione dell’azienda è avvenuta in maniera molto veloce, potrei dire quasi impulsiva” - ha dichiarato Carlo Pontecorvo, presidente e Ad - “ma sicuramente determinata dalla fiducia nel valore dei suoi marchi ed in particolar modo di Ferrarelle, effervescente naturale storica e fortemente legata anche al nostro territorio di origine familiare, e con la quale decidemmo poi di far coincidere il nome dell’azienda. La ristrutturazione ha richiesto un grosso impegno, con tanti sacrifici da parte di tutti. Abbiamo realizzato una radicale ristrutturazione di tutti gli impianti industriali della filiera di imbottigliamento, a fronte di cospicui investimenti, per raggiungere il più alto livello di standard qualitativi d’eccellenza” continua Carlo Pontecorvo, “e con questo stesso obiettivo di premiumness abbiamo lavorato anche nell’ambito della qualità, della sicurezza, della sostenibilità ambientale. I nostri valori sono stati traslati anche nella costruzione della rete di partnership, fra le quali Fondazione Telethon, il Fondo Ambiente Italiano e Teatro alla Scala. Oggi Ferrarelle SpA gestisce, amministra e protegge un patrimonio naturale italiano carico di tradizioni e biodiversità e le nostre acque minerali rappresentano il veicolo di valorizzazione di una cultura d’impresa alimentare italiana nel mondo”.
Il più importante impegno economico-industriale del nuovo anno è rappresentato dal progetto R-PET, un investimento complessivo di 34,1 milioni di euro di cui 25,5 concessi tra contributo in conto impianti e finanziamento agevolato da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, con la quale è stato siglato un accordo lo scorso gennaio.
Ferrarelle SpA realizzerà in Campania un nuovo grande impianto di produzione, attivo a partire dalla primavera 2016, in cui tutte le bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata saranno prima selezionate, macinate, lavate e sarà loro conferito un grado alimentare pari a quello della materia prima vergine, per poi dar vita a nuove preforme, lo stato embrionale dei contenitori prima di diventare bottiglie attraverso la soffiatura industriale, che avverrà negli stabilimenti di Riardo e di Boario. L’impianto R-PET sarà dotato delle più moderne tecnologie industriali in materia di riduzione del consumo energetico. Grazie a questo investimento, si doterà inoltre lo stabilimento di Riardo di un sistema di automatizzazione della logistica e di una nuova linea di imbottigliamento PET.
“
Promuovendo la cultura del riciclo e della raccolta differenziata, questo progetto è un nuovo tassello che Ferrarelle SpA aggiunge con orgoglio al proprio piano di sostenibilità ambientale, avviato in modo molto concreto nel 2009 con l’installazione di un grande impianto fotovoltaico”, sostiene Giuseppe Cerbone, Direttore Generale per le Attività Industriali. “Nel nuovo impianto di produzione saranno inoltre impiegati circa quaranta nuovi addetti, e l’azienda è particolarmente orgogliosa di poter offrire al suo territorio d’origine una nuova, importante, opportunità di sviluppo”.
Come spiegato da Antonio Carstulovich, entrato di recente in aziende a capo della Direzione Generale, e vendite a volume totale azienda per il primo trimestre registrano un +7,6 % rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, pari a 0,3 punti quota1. “Puntiamo su un consistente sviluppo dei nostri marchi principali, Ferrarelle e Vitasnella, e di quelli regionali come Boario, Natia e Santagata, ognuno nella propria rispettiva area di forza.
Inifne, Pontecorvo ha anticipato che l'azienda ha in definzione l'acquisizione di un brand di acque minerali che potrebbe riguardare la Sicilia.
EC
Per Michele Pontecorvo “Il punto di forza dei nostri marchi è essere capofila nel loro segmento: Ferrarelle ha fondato l’intera categoria, prima effervescente naturale ad essersi imposta sul mercato, nel lontano 1893, mentre Vitasnella, con il suo end benefit di eliminare i liquidi in eccesso, ha dato il via al filone delle acque funzionali, lo stesso che abbiamo deciso di cavalcare con Fonte Essenziale che, dopo aver incontrato un notevole favore di pubblico durante la fase di test dello scorso anno in Lombardia, sarà distribuita sull’intero territorio nazionale.”
E' grazie a una solida situazione economica che l'azienda è riuscita a mette in campo una così cospicua strategia di comunicazione per rafforzare i propri brand.
Ferrarelle spa, infatti, ha ha chiuso il 2014 con 800 milioni di litri imbottigliati e con il bilancio in positivo, registrando un fatturato netto, come detto, di circa 115 milioni di Euro e soprattutto un Ebitda di 13 milioni, dato in crescita rispetto ai 9,2 milioni dell’esercizio precedente. Per i prossimi anni intende spingere l'acceleratore sull'export per il quale sono in definizione accordi con distributori in Cina, Israele, Usa e India.
E il 2015 è iniziato all’insegna di importanti novità messe in campo dall’azienda per affrontare un mercato, quale quello delle acque minerali, sempre più competitivo_
- un’innovativa iniziativa industriale, per un investimento complessivo di 34,1 milioni di Euro, ovvero la costruzione di un impianto di produzione di preforme in PET riciclato, ottenute, così come consentito dalle recenti normative europee in materia di imbottigliamento, dal riciclo di bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata effettuata dal Conai, ma anche direttamente dai Comuni o da privati raccoglitori;
- una nuova riorganizzazione aziendale che porta a capo della Direzione Generale per le Attività Commerciali e Marketing Antonio Carstulovich, forte di esperienze precedenti in posizioni analoghe in grandi multinazionali del settore alimentare;
- il lancio di una nuova acqua minerale, Fonte Essenziale, prodotto che agisce beneficamente sul fegato e sull’intestino, facilitando il transito intestinale;
- la realizzazione, per il marchio Ferrarelle, di un piano di comunicazione ad hoc sulla città di Milano, per comunicare ai milioni di visitatori attesi per Expo tutte le eccezionali proprietà e i valori di questo
brand.
Ferrarelle SpA è un’azienda orgogliosamente controcorrente rispetto all’imperante tendenza di passaggio in mani straniere di brand o gruppi del Made in Italy: nel 2005 LGR Holding SpA acquista dalla multinazionale Danone la società Italaquae sostituendone il nome con quello attuale, che identifica l’intera azienda con la storica acqua minerale effervescente naturale per eccellenza.
“L’acquisizione dell’azienda è avvenuta in maniera molto veloce, potrei dire quasi impulsiva” - ha dichiarato Carlo Pontecorvo, presidente e Ad - “ma sicuramente determinata dalla fiducia nel valore dei suoi marchi ed in particolar modo di Ferrarelle, effervescente naturale storica e fortemente legata anche al nostro territorio di origine familiare, e con la quale decidemmo poi di far coincidere il nome dell’azienda. La ristrutturazione ha richiesto un grosso impegno, con tanti sacrifici da parte di tutti. Abbiamo realizzato una radicale ristrutturazione di tutti gli impianti industriali della filiera di imbottigliamento, a fronte di cospicui investimenti, per raggiungere il più alto livello di standard qualitativi d’eccellenza” continua Carlo Pontecorvo, “e con questo stesso obiettivo di premiumness abbiamo lavorato anche nell’ambito della qualità, della sicurezza, della sostenibilità ambientale. I nostri valori sono stati traslati anche nella costruzione della rete di partnership, fra le quali Fondazione Telethon, il Fondo Ambiente Italiano e Teatro alla Scala. Oggi Ferrarelle SpA gestisce, amministra e protegge un patrimonio naturale italiano carico di tradizioni e biodiversità e le nostre acque minerali rappresentano il veicolo di valorizzazione di una cultura d’impresa alimentare italiana nel mondo”.
Il più importante impegno economico-industriale del nuovo anno è rappresentato dal progetto R-PET, un investimento complessivo di 34,1 milioni di euro di cui 25,5 concessi tra contributo in conto impianti e finanziamento agevolato da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, con la quale è stato siglato un accordo lo scorso gennaio.
Ferrarelle SpA realizzerà in Campania un nuovo grande impianto di produzione, attivo a partire dalla primavera 2016, in cui tutte le bottiglie provenienti dalla raccolta differenziata saranno prima selezionate, macinate, lavate e sarà loro conferito un grado alimentare pari a quello della materia prima vergine, per poi dar vita a nuove preforme, lo stato embrionale dei contenitori prima di diventare bottiglie attraverso la soffiatura industriale, che avverrà negli stabilimenti di Riardo e di Boario. L’impianto R-PET sarà dotato delle più moderne tecnologie industriali in materia di riduzione del consumo energetico. Grazie a questo investimento, si doterà inoltre lo stabilimento di Riardo di un sistema di automatizzazione della logistica e di una nuova linea di imbottigliamento PET.
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Promuovendo la cultura del riciclo e della raccolta differenziata, questo progetto è un nuovo tassello che Ferrarelle SpA aggiunge con orgoglio al proprio piano di sostenibilità ambientale, avviato in modo molto concreto nel 2009 con l’installazione di un grande impianto fotovoltaico”, sostiene Giuseppe Cerbone, Direttore Generale per le Attività Industriali. “Nel nuovo impianto di produzione saranno inoltre impiegati circa quaranta nuovi addetti, e l’azienda è particolarmente orgogliosa di poter offrire al suo territorio d’origine una nuova, importante, opportunità di sviluppo”.
Come spiegato da Antonio Carstulovich, entrato di recente in aziende a capo della Direzione Generale, e vendite a volume totale azienda per il primo trimestre registrano un +7,6 % rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, pari a 0,3 punti quota1. “Puntiamo su un consistente sviluppo dei nostri marchi principali, Ferrarelle e Vitasnella, e di quelli regionali come Boario, Natia e Santagata, ognuno nella propria rispettiva area di forza.
Inifne, Pontecorvo ha anticipato che l'azienda ha in definzione l'acquisizione di un brand di acque minerali che potrebbe riguardare la Sicilia.
EC

