Marketing
Maina festeggia 50 anni con due concorsi e nuove specialità. A dicembre torna lo spot 'Il coro tra la gente'. Budget 2014 da oltre 10 mln
Per il cinquantesimo compleanno, come spiega ad ADVexpress il direttore marketing Ugo di Gennaro, l'azienda ha rivolto ai consumatori di tutta Italia il concorso “Dalle nocciole al Gran Nocciolato, da 50 anni”, mettendo in palio 5 weekend esclusiviper due persone in un Resort&Spa nelle Langhe e il concorso “Maina fa scuola” rivolto ai bambini delle scuole primarie di Fossano. Arrivano sul mercato anche il Pandoro farcito con crema al vov e La Veneziana. Infine torna on air la campagna che negli anni ha ottenuto ottimi riscontri in termini di memorabilità e propensione all'acquisto. Nel 2013 l'azienda ha registrato un fatturato di 78 mln (+7%) e per quest'anno punta a una crescita ulteriore.
Era il 1964 quando a Torino la famiglia Di Gennaro rilevava un laboratorio di pasticceria per trasformarlo negli anni, insieme alla famiglia Brandani, nell’azienda di dolci lievitati da ricorrenza nota in Italia e all’estero con il nome di Maina. In occasione dei 50 anni di attività, l’azienda con sede a Fossano ha deciso di organizzare una serie di attività e iniziative che sono state illustrate oggi, martedì 14 ottobre, presso lo stabilimento di frazione Tagliata.“I primi 50 anni di attività sono per noi un’importante traguardo - spiegano Vincenzo Brandani e Antonio Di Gennaro due dei fondatori di Maina -; sin dall’inizio abbiamo puntato sulla qualità specializzandoci sui prodotti da ricorrenza. Negli anni, non siamo mai scesi a compromessi mantenendo sempre altissimo il livello qualitativo dei nostri prodotti, senza ricercare facili risparmi, a partire dalle materie prime. Su questo punto, siamo stati irremovibili anzi abbiamo aumentato l’attenzione, perché riteniamo che la qualità sia la chiave del successo per emergere sul mercato. Oggi siamo un’azienda altamente tecnologica e automatizzata, ma continuiamo a produrre rispettando rigorosamente i tempi e le ricette della tradizione”.
Venendo alle iniziative ideate da Maina per il suo cinquantesimo compleanno, come spiega ad ADVexpress il direttore marketing Ugo di Gennaro (nella foto), il pezzo forte è rappresentato da due concorsi: uno rivolto ai consumatori di tutta Italia e l’altro indirizzato alla cittadina di Fossano. Nello specifico, con il concorso “Dalle nocciole al Gran Nocciolato, da 50 anni”, in ogni confezione di Gran Nocciolato da 1 kg in vendita da adesso fino a Natale, i consumatori troveranno una cartolina con cui partecipare all’estrazione finale di uno dei 5 weekend esclusivi in palio per due persone in un lussuoso Resort&Spa nelle Langhe, con inclusi trattamenti benessere e cene firmate da Chef stellati Michelin. Inoltre, i vincitori avranno lapossibilità di effettuare una visita guidata dell’azienda accompagnati dalle famiglie Brandani e
Di Gennaro, per scoprire come nasce l’eccellenza dolciaria Maina.
Con il concorso “Maina fa scuola”, l’azienda ha invece voluto coinvolgere le famiglie di Fossano e, in particolare i bambini delle scuole primarie: tutti gli studenti delle classi 3°, 4° e 5° avranno infatti la possibilità di partecipare ad un concorso didattico-creativo liberando la loro creatività per realizzare una personale confezione di panettone. Due i temi tra cui scegliere per invitare i bambini a descrivere come è fatto il panettone o come vorrebbero il Natale dei loro sogni. Una giuria di qualità decreterà le due classi vincitrici, una per ciascuno dei temi assegnati, che si aggiudicheranno due premi in denaro del valore di 1.500 euro ciascuno da spendere per l’acquisto di materiale didattico.
Sul mercato natalizio, inoltre, Maina sarà presente con il panettone Anniversary, un classico panettone basso milanese, in edizione limitata, avvolto in una confezione esclusiva ed elegante
che celebra l’importante traguardo raggiunto grazie anche al logo del ‘cinquantesimo’. Inoltre sono arrivati sul mercato il Pandoro facito con crema al VOV (Molinari) e La Veneziana.
In prospettiva futura l’azienda dolciaria fossanese, forte delle proprie posizioni di mercato raggiunte in Italia e in oltre 40 Paesi del mondo, resta legata al territorio che l’ha vista crescere e svilupparsi. Proprio in quest’ottica sono iniziati da qualche mese i lavori di ampliamento del sito produttivo, che entro il 2015 consentiranno alla Maina di aumentare di 4.000 mq gli spazi produttivi. " Prevediamo un investimento di oltre 20 milioni di euro, per incrementare la capacità produttiva, rinnovare lo stabilimento e ampliare il punto vendita" ha sottolienato Ugo di Gennaro.
“Come scritto nel libro ‘I love Panettone’, da noi realizzato per questa importante occasione - dichiara Marco Brandani, amministratore delegato dell’azienda - in Maina passato e
presente convivono armonicamente tra le pagine di quella che resterà anche in futuro una storia “bifamiliare”, scritta a più mani e coniugando slanci di passione, mosse oculate, serietà e rispetto per il ruolo nevralgico di ciascun collaboratore. Una storia che guarda avanti seguendo i tempi della tradizione. Perché ‘Piano Piano. Buono buono’ non è solo il nostro claim pubblicitario, ma la nostra filosofia di vita”.
Riguardo alle attività pubblicitarie, di Gennaro ha anticipato il ritorno in tv della celebre campagna 'Il coro tra la gente' realizzata in passato dall’agenzia Republic, che sarà sarà trasmessa dai primi di dicembre fino a Natale su reti Rai, Mediaset, La7 e Sky con pianificazione di Multiservice.
Due i soggetti al centro della scena, il panettone Gran Nocciolato e il Gran Pandoro , accompagnati dall’ormai celebre coro gospel; lo spot, in due versioni dalla durata di 15" ciascuna, è nato sotto la regia del tedesco Linus Ewers e la direzione creativa di Roberto Scotti e Lorenzo Zordan. "La campagna ha ottenuto notevole riscontri: il ricordo è aumentato del +31%, la propensione all'acquisto del 15% e la conoscenza totale di Maina del +7,5% ( 98%) per questo la riproponiamo anche quest'anno" commenta Ugo di Gennaro citando come fonte l “Lexis Ricerche” Natale 2013 e AstraRicerche indagine “Gli Italiani e i dolci da ricorrenza, 11° monitor Natale 2013
Per la campagna televisiva 2014 l’azienda dolciaria investirà, come l'anno scorso, oltre 10 milioni di euro lordi.
Infine, l'azienda dolciaria piemontese, nei suoi cinquant’anni di storia si è sviluppata scegliendo di specializzarsi nella produzione di dolci da ricorrenza a lievitazione naturale (panettoni, pandori e colombe), che rappresentano tutt’ora il suo core business. Complessivamente l'azienda ha prodottooltre 21 milioni di pezzi, (a marchio Maina e conto terzi) ed ha registrato nel 2013 un fatturato lordo di 78 milioni di euro (+7%), del quale il 13% proveniente dall'export. Per il 2014, anticipa Ugo di Gennaro, si prospetta una crescita ulteriore.
Cone questi numeri Maina si conferma oggi come la seconda realtà produttiva italiana nel mercato dei dolci da ricorrenza, con una quota di mercato a volume totale di circa il 17%.
Precisamente, nel totale ricorrenze ecco le quote Maina
Vendite a volume +12,1% (+1,2 p.ti quota) vs 2012
Vendite a valore: +19,8% (+1,6 p.ti quota) vs 2012
Nei Panettoni Tradizionali:
Vendite a volume +11% (+1,4 p.ti quota) vs 2012
Vendite a valore: +16,4% (+1,8 p.ti quota) vs 2012
Una curiosità: nei suoi primi 50 anni di attività la Maina ha sfornato oltre mezzo miliardo di dolci.
STORIA
La storia dell’azienda Maina è prima di tutto la storia di due famiglie: Di Gennaro e Brandani. A metà anni ’50, nel pieno del boom economico, Angelo ed Elena Di Gennaro emigrano dalla provincia di Foggia alla ricerca di lavoro e prospettive migliori a Torino: insieme a loro ci sono i figli Michele, Antonio, Bruno, Maria Rosa e Franca. Fu Bruno a scrivere la prima pagina della storia aziendale quando, dopo aver trascorso qualche anno da semplice apprendista all’interno del piccolo laboratorio di pasticceria Maina in via Catania a Torino, nel 1964 decide
di rilevarlo insieme ai suoi fratelli e sorelle. Passa qualche anno e i destini della famiglia Di Gennaro si incrociano con quelli della famiglia Brandani, quando Maria Rosa sposa Vincenzo, responsabile commerciale dell’azienda Lanerossi. Quest’unione segna l’inizio di un sodalizio che si rivelerà vincente per la Maina. Il primo atto di questo nuovo corso è del 1969, quando l’azienda opta per l’acquisto di un biscottificio ospitato in un ex convento a Fossano.
Maina decide di rinnovare le strutture e i macchinari e fa una scelta coraggiosa: abbandona la produzione dei numerosi prodotti continuativi realizzati fino a quel momento (biscotti, pan di
spagna, brioche, savoiardi..) per specializzarsi solo nella produzione di paste lievitate, puntando quindi su poche referenze (panettoni e colombe) ad alta tecnologia di produzione e di qualità superiore. L’intento è, infatti, quello di concentrarsi su alcuni dolci da ricorrenza e realizzarli con una qualità senza uguali.
Per far fronte alla forte crescita della domanda, nel 1974 si rende necessario un ulteriore sviluppo strutturale degli impianti produttivi e l’azienda viene trasferita nell’attuale stabilimento in frazione Tagliata di Fossano, su un’area inizialmente di 95.000 mq, con una superficie coperta di 15.000 mq.
Gli anni ’80 coincidono per Maina col periodo dello sviluppo e della forte crescita commerciale e di notorietà in tutta Italia, grazie anche al suo ingresso nel mondo della comunicazione
pubblicitaria televisiva. Nel 1984 viene introdotto un centro automatico d’impasto, autentica rivoluzione tecnologica per la produzione di prodotti da forno. L’introduzione di questo meccanismo completamente automatizzato, consente di incrementare ulteriormente la qualità dei prodotti, migliorare l’efficienza e standardizzare il processo produttivo.
Il decennio si chiude per l’azienda fossanese con un traguardo storico: nel 1989, Maina diventa la prima azienda italiana non localizzata nel Nord-Est del Paese a produrre
il pandoro. I volumi di produzione incrementano notevolmente ed è necessario espandere ulteriormente la superficie coperta dell’azienda e del suo magazzino in modo tale da evitare problemi di stoccaggio del prodotto finito. Grazie ad una struttura moderna, flessibile e dinamica, l’azienda è stata in grado di raggiungere quote di mercato significative in un lasso di tempo decisamente ristretto.
Attualmente lo stabilimento, che sorge su un’area di circa 100.000 mq. di cui 35.000 coperti, è in fase di ampliamento. I lavori, cominciati nella primavera 2014 dovrebbero concludersi
per l’estate 2015 e prevedono, oltre al potenziamento delle attuali linee di produzione, anche la realizzazione del nuovo punto vendita e il rinnovamento integrale degli uffici. Così facendo la
superficie coperta aumenterà ancora di circa 4.000 m2.
L’intero intervento è stato progettato dal noto architetto Gianni Arnaudo, internazionalmente noto per le sue opere di architettura industriale e legate al mondo del food e per gli oggetti di design pop esposti in molti musei del mondo.
DATE DA RICORDARE
1964
La famiglia Di Gennaro acquista il laboratorio Maina a Torino.
1969
Vincenzo Brandani fa il suo ingresso in Maina in concomitanza con la scelta aziendale di specializzarsi nei dolci da ricorrenza e di spostarsi a Fossano.
1974
La crescita dell’azienda richiede un ampliamento delle strutture: lo stabilimento Maina si trasferisce così in frazione Tagliata, dov’è tuttora, sempre a Fossano.
1984
La realizzazione di un centro automatico di impasto rivoluziona i processi produttivi, standardizzandoli e permettendo alla Maina di compiere il decisivo salto verso il mercato della grande distribuzione.
1989
Maina sforna il primo pandoro prodotto da un’azienda non localizzata nel Nord-Est Italia
2013
L’azienda sforna oltre 21 milioni di dolci, tra panettoni, pandori, colombe e torte ed è presente, oltre che sul mercato italiano, in 40 Paesi del mondo anche con prodotti realizzati “ad hoc” per soddisfare diversi gusti e abitudini di consumo del mercato locale.
2014
Maina compie 50 anni. In concomitanza con questo importante anniversario sono partiti i lavori di potenziamento dello stabilimento di Fossano, che dovrebbero concludersi entro
l’estate 2015.
EC

