Marketing

MEDIAMARKET: al via il rebranding di Saturn in Media World e il business omnicanale, con l'integrazione tra canali di vendita fisici e digitali. Joachim Rösges nuovo Ceo in Italia

L'operazione prevede che i 14 punti vendita Saturn passino gradualmente sotto all’insegna Media World e i canali digitali web e mobile Saturn siano progressivamente reindirizzati su Media World Compra on Line. Il progetto fa parte della nuova strategia  “Seamless Customer Experience”  che ha l'obiettivo di rendere l’esperienza di acquisto del consumatore completa integrando tra canali di vendita, comunicazione e community digitali (oggi il fatturato derivante dall'ecommerce è pari al 4%). Previsto il restyling dei punti vendita per un investimento triennale di circa 30 mln. La comunicazione resta a Cayenne che seguiva Media World.
MEDIAMARKET, la catena di elettronica di consumo, annuncia oggi un importante progetto relativo alla presenza del Gruppo sul territorio italiano: l’Azienda intraprende un percorso di rebranding dei
14 punti vendita Saturn che lasceranno gradualmente spazio all’insegna Media World.
L’operazione di rebranding fa parte di una strategia globale, che ha già visto l’unificazione delle insegne in Russia, Ungheria e Spagna. 

La comunicazione resta a Cayenne che seguiva Media World.


Questo annuncio è parte integrante della nuova strategia di MEDIAMARKET “Seamless Customer Experience” , si legge in una nota stampa, il cui principale obiettivo è quello di rendere l’esperienza di acquisto del consumatore completa e appagante grazie a un processo di maggiore integrazione tra canali di vendita, comunicazione e community digitali. 

MediaWorld conta sui suoi 117 store, con una superficie media di vendita di 2.500 metri quadri, per la consegna delle merci comprate online. Ma presto, come sta succedendo in alcune città tedesche, potrebbero partire servizi di consegna direttamente a domicilio.

I canali digitali web e mobile Saturn verranno progressivamente reindirizzati su Media World Compra on Line. A oggi per Mediamarket, il cui fatturato è di 22 mld di euro con 6.000 collaboratori, i ricavi derivanti dall’e-commerce, gestito dalla piattaforma lanciata nel 1999 Mediaworld. it, valgono circa il 4% del giro d’affari totale.

Seamless si traduce in un modello di business totalmente omnicanale che assicura una maggiore efficienza e una maggiore efficacia nei confronti dei consumatori, senza distinzioni tra fisico e virtuale, tra web e mobile, tra pc e smartphone, si legge nella nota stampa, che pone il cliente sempre al centro e ne garantisce un’esperienza d’acquisto unica e appagante precisa il comunicato stampa.

Si rinnova anche il management della catena: al posto di Pierlugi Bernasconi, fondatore e amministratore delegato per circa vent’anni di MediaWorld nel nostro Paese arriva Joachim Rösges, il top manager che ricopre anche la carica di Chief operating officer di Media-Saturn-Holding, gruppo Metro.

“Per il Gruppo Media-Saturn - prima catena di elettronica di consumo in Europa - l’Italia è una best practice: il Paese è stato il primo a lanciare il sito di shopping online, la fidelizzazione dei clienti attraverso i programmi di loyalty e la sperimentazione in ambito mobile” afferma Joachim Rösges.  “Media World ha sempre rappresentato un modello di innovazione da cui prendere spunto e, una volta completato il piano di attività, la rete di vendita dell’Insegna sarà composta da 116 punti vendita dislocati su tutto il territorio nazionale e dal sito internet, Media World Compra on Line”.

Altra novità è il restyling dei punti vendita. Negli anni scorsi circa una settantina sono stati risistemati e ora l'operazione riguarderà tutti i negozi. Per questo progetto il piano industriale prevede investimenti fino a 30 milioni di euro. 


EC