Marketing

Per i nuovi spot globali Pepsi sceglie Lloyd&Co e Moondog Edit e vira sui consumatori

Nuove strategie di marketing per la multinazionale che per i quattro nuovi spot  globali, parte della campagna 'Live for Now' che verranno diffusi in vari mercati mondiali, compresi USA, Europa e America Latina, non si è avvalsa delle agenzie del gruppo Omnicom con cui collabora da tempo, ma ha scelto due sigle indipendenti. E ha deciso di non far ricorso a star famose come Beyonce, nominata global brand ambassador del brand nel 2012, o a noti sportivi come Leo Messi, protagonista dell'adv 2014, ma di mettere al centro i consumatori.
Novità nelle strategie marketing di Pepsi. La multinazionale,  che da tempo collabora con Omnicom Group e in particolare con le agenzie TBWA/Chiat/Day e BBDO, secondo quanto riporta la stampa internazionale, per l'evoluzione della campagna 'Live for Now' non si avvarrà della holding ma di due piccole agenzie indipendenti. Il progetto di comunicazione, questa volta, non ospiterà personaggi famosi come invece avvenuto, ad esempio, con Beyonce, protagonista dell'adv 2013. 

La decisione sarebbe stata presa da Kristin Patrick (nella foto), nuova chief marketing officer for global beverage brands entrata nella company nel 2013.
In un'intervista la manager aveva insistito sul rapporto long term con Omnicom e sulla collaborazione con la holding per diversi aspetti della campagna 2015.  Ma aveva anche sottolineato l'intenzione di scovare nuovi talenti creativi nel mondo per alcuni progetti in corso e di conseguenza, la necessità di lavorare con agenzie piccole,  veloci e super creative"

Le due sigle selezionate sono Lloyd&Co di New York che si descrive come un 'collettivo di 35 creativi, spiriti individuali' e Moondog Edit, una boutique sempre di New York specializzata in grafica e design.

I quattro nuovi spot (guarda il video di uno degli spot di 'Live for now) verranno diffusi in vari mercati mondiali, compresi USA, Europa e America Latina. Pepsi li descrive così: "i film mostrano alcuni amici che si incontrano e trasformano un momento ordinario in qualcosa di straordinario". Il soundtrack è  "High" della band americata Young Rising Sons. In coda agli spot la frase:  "Ba Ba Ba Ba Ba"  già utilizzata nel 2001 in una campagna con  Britney Spears dal titolo "Joy of Pepsi".



Tra le strutture di cui Pepsi si è avvalsa recentemente c'è anche lo shop indipendente Mekanism, che l'anno scorso ha curato lo spot per il Super Bowl.

I nuovi spot globali non si avvalgono di testimonial famosi, cifra stilistica che invece ha contraddistinto alcune recenti campagne globali Pepsi. Nel 2012 la company ha nominato Beyonce global brand ambassador e l'ha resa protagonista della campagna 2013 dal titolo  "Mirrors" firmata da 180 LA (Omnicom). Nel 2014  la campagna globale Pepsi sempre di 180 LA era focalizzata sul calcio e mostrava famosi calciatori come Leo Messi.

Un portavoce dell'azienda ha sottolineato che Pepsi continuerà ad essere legata a celebrità e a cultural influencers così come a personalità in diversi settori culturali, ma il marketing della multinazionale, ha precisato,  riguarda anche i consumatori.


EC