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Pirelli, firmato l'accordo con i cinesi di ChemChina
Dopo una lunga trattativa è stata siglata l'intesa per una partnership industriale di lungo termine tra i due gruppi. Tronchetti Provera, che resterà alla guida della company fino al 2021, ha dichiarato: "L'accordo rappresenta una grande opportunità per Pirelli. L'approccio al business e la visione strategica di Cnrc garantiscono lo sviluppo e la stabilità dell'azirnda. Sede e centro di ricerca rimarranno in Italia.
ChemChina è il nuovo socio forte di Pirelli. Dopo una lunga trattativa il Cda di Camfin si è riunito nella serata di ieri per il via libera definitivo all'accordo con cui trasferirà il 26,2% di Pirelli alla newco in cui il gruppo di Haidian avrà il 65% e il 35% sarà di Nefgarant (Rosneft) e Coinv (Tronchetti Provera, Unicredit e Intesa Sanpaolo)."L'accordo rappresenta una grande opportunità per Pirelli. L'approccio al business e la visione strategica di Cnrc garantiscono lo sviluppo e la stabilità di Pirelli", afferma il presidente Marco Tronchetti Provera, sostenendo che "l'approccio al business e la visione strategica dei soci cinesi garantiscono lo sviluppo e la stabilità di Pirelli".
Camfin venderà la sua partecipazione in Pirelli a una società di nuova creazione (una 'newco'), partecipata dai cinesi, re-investendo parte dei proventi incassati. Marco Tronchetti Provera viene confermato fino al 2021 a capo della nuova Pirelli, da cui saranno scorporate per confluire in Aeolus le attività legate ai pneumatici industriali, e la cui sede resterà Milano.
EC

