Marketing
Yahoo!, creatività digitale americana
Yahoo! Italia affronta la continua e rapida evoluzione della comunicazione digitale con un vantaggio competitivo che le deriva dall’essere una multinazionale americana, Paese, gli Stati Uniti, dove i mutamenti e i nuovi trend si manifestano con un certo anticipo rispetto a quasi tutto il Vecchio Continente. Forte di ciò è quindi in grado di rispondere con rapidità alle richieste del mercato e dei consumatori. Ne parliamo, in questa intervista uscita sulla Guida alla Nuova Comunicazione, supplemento della rivista NC Nuova Comunicazione, con Lorenzo Montagna (in foto), amministratore delegato e direttore commerciale Yahoo! Italia.
Quali sono i tratti principali dell’evoluzione della comunicazione di Yahoo! negli ultimi dieci anni?
Da sempre, Yahoo! fa advertising sulle testate trade con l’obiettivo di potenziare le azioni messe in atto dal b2b marketing e rivolte al mercato della comunicazione digitale. Si tratta di campagne locali e non globali, proprio per poter declinare il messaggio pubblicitario sulle strategie e l'offerta specifica della country. Ad esempio l'anno scorso la creatività riguardava Yahoo! Video Ad Network, l’offerta specifica di inventory di canali video proprietari e di partner premium, presentata al mercato anche attraverso eventi dedicati ai clienti e un roadshow per le agenzie. Questo anno, invece, la creatività della campagna ‘basta urlare!’ parte dal concept di cambiare radicalmente il modo di comunicare con l’utente, stimolando i clienti a realizzare campagne mirate e studiate per raggiungere il consumatore in target e coinvolgerlo in base ai suoi interessi senza rivolgersi ad un pubblico vasto.
Quale impatto tale evoluzione ha avuto nel media mix?
Questa evoluzione ha portato a una continua crescita dell’online rispetto ai mezzi più tradizionali.
Sono infatti sempre di più i brand che decidono di spostare gli investimenti dalla carta stampata e dalla televisione al web, riconoscendo il valore che l’utilizzo degli strumenti di comunicazione online portano al loro business.
Grazie anche al potente driver del digitale e degli strumenti non convenzionali, l’approccio alla comunicazione è cambiato, portando alla definizione di strategie sempre più integrate. Quali innovazioni sostanziali tali fenomeni hanno portato nella vostra comunicazione?
Abbiamo un team allargato a livello europeo, Yahoo! Studio, dedicato a elaborare campagne pubblicitarie personalizzate rispetto al brand, al messaggio da veicolare e al target a cui la campagna si rivolge. Progetti di adv online che puntano a soluzioni in grado di coniugare le esigenze dell’azienda da un lato con quella degli utenti dall’altro. Intrattenimento, semplicità di interazione, gioco, possibilità di esprimere opinioni, contenuto personalizzato e rilevante, condivisione, prodotti e contenuti di qualità: il tutto per un’esperienza di pubblicità online premiante sia per il brand sia per l’utente.
Di conseguenza, come si è evoluto il linguaggio creativo della vostra azienda nell’ultimo decennio?
Moltissimo. Il web è il mezzo giusto per sperimentare e innovare. Yahoo!, poi, sostiene e promuove da sempre la creatività come elemento fondamentale della comunicazione digitale: da un lato tirare fuori la vena creativa per colpire e stupire l’utente, e dall’altro lavorare sull’uso creativo del mezzo. Il percorso di evoluzione e crescita dell’adv online è infatti enormemente favorito dalla possibilità di miscelare la creatività con tutti gli strumenti digitali oggi a nostra disposizione, permettendo di aprire ai diversi brand opportunità sempre più interessanti. Nascono così nuovi formati così come nuove campagne complesse e articolate che consolidano le relazioni tra brand e consumatori. Formati innovativi che integrano video, giochi e contenuti editoriali e che offrono capacità di interazione con gli utenti e condivisione sui social network.
Come vi siete adeguati al ‘nuovo consumatore’ che in questi anni ha cambiato il modo di fruire i media e il suo approccio alla comunicazione?
Oggi, nel nostro Paese si registra un trend di crescita costante nell’adozione di tecnologie digitali e device mobili. Siamo nell’era degli utenti ‘Always on’ su pc, smartphone e tablet. Secondo una recente ricerca Yahoo!, gli utenti sono sempre connessi tramite mobile anche mentre guardano la televisione. Quest’ultimo dato è molto importante e dovrebbe essere preso in seria considerazione nelle scelte di pianificazione.
Come è evoluto, invece, il vostro rapporto con i consulenti di comunicazione?
Abbiamo portato in casa competenze specifiche nelle aree di interesse. Inoltre, il vantaggio di essere una multinazionale è quella di potersi confrontare con team di altri mercati chiave come US o UK e di seguire corsi di aggiornamento dal respiro internazionale.
Dieci anni ricchi di cambiamenti hanno già lasciato un profondo segno su questo settore: ora è tempo di guardare al futuro. Su quali punti chiave si articolerà la vostra strategia di comunicazione futura?
Non siamo noi a dirlo ma i dati, il web è l’unico futuro della comunicazione. Detto questo, il video continuerà ad essere uno dei nostri focus sia come proposta pubblicitaria sia editoriale. Il mobile è sicuramente un business in continua crescita, che presidieremo e su cui innoveremo allargando l’inventory adv su applicazioni mobile quali ad esempio l’edicola digitale Livestand o IntoNow. Ci sarà anche una spinta maggiore sulle potenzialità commerce in modo da offrire agli investitori la possibilità che il target raggiunto su Yahoo! concluda con un acquisto il suo rapporto con il brand.
Marina Bellantoni
Da sempre, Yahoo! fa advertising sulle testate trade con l’obiettivo di potenziare le azioni messe in atto dal b2b marketing e rivolte al mercato della comunicazione digitale. Si tratta di campagne locali e non globali, proprio per poter declinare il messaggio pubblicitario sulle strategie e l'offerta specifica della country. Ad esempio l'anno scorso la creatività riguardava Yahoo! Video Ad Network, l’offerta specifica di inventory di canali video proprietari e di partner premium, presentata al mercato anche attraverso eventi dedicati ai clienti e un roadshow per le agenzie. Questo anno, invece, la creatività della campagna ‘basta urlare!’ parte dal concept di cambiare radicalmente il modo di comunicare con l’utente, stimolando i clienti a realizzare campagne mirate e studiate per raggiungere il consumatore in target e coinvolgerlo in base ai suoi interessi senza rivolgersi ad un pubblico vasto.Quale impatto tale evoluzione ha avuto nel media mix?
Questa evoluzione ha portato a una continua crescita dell’online rispetto ai mezzi più tradizionali.
Sono infatti sempre di più i brand che decidono di spostare gli investimenti dalla carta stampata e dalla televisione al web, riconoscendo il valore che l’utilizzo degli strumenti di comunicazione online portano al loro business.
Grazie anche al potente driver del digitale e degli strumenti non convenzionali, l’approccio alla comunicazione è cambiato, portando alla definizione di strategie sempre più integrate. Quali innovazioni sostanziali tali fenomeni hanno portato nella vostra comunicazione?
Abbiamo un team allargato a livello europeo, Yahoo! Studio, dedicato a elaborare campagne pubblicitarie personalizzate rispetto al brand, al messaggio da veicolare e al target a cui la campagna si rivolge. Progetti di adv online che puntano a soluzioni in grado di coniugare le esigenze dell’azienda da un lato con quella degli utenti dall’altro. Intrattenimento, semplicità di interazione, gioco, possibilità di esprimere opinioni, contenuto personalizzato e rilevante, condivisione, prodotti e contenuti di qualità: il tutto per un’esperienza di pubblicità online premiante sia per il brand sia per l’utente.
Di conseguenza, come si è evoluto il linguaggio creativo della vostra azienda nell’ultimo decennio?
Moltissimo. Il web è il mezzo giusto per sperimentare e innovare. Yahoo!, poi, sostiene e promuove da sempre la creatività come elemento fondamentale della comunicazione digitale: da un lato tirare fuori la vena creativa per colpire e stupire l’utente, e dall’altro lavorare sull’uso creativo del mezzo. Il percorso di evoluzione e crescita dell’adv online è infatti enormemente favorito dalla possibilità di miscelare la creatività con tutti gli strumenti digitali oggi a nostra disposizione, permettendo di aprire ai diversi brand opportunità sempre più interessanti. Nascono così nuovi formati così come nuove campagne complesse e articolate che consolidano le relazioni tra brand e consumatori. Formati innovativi che integrano video, giochi e contenuti editoriali e che offrono capacità di interazione con gli utenti e condivisione sui social network.
Come vi siete adeguati al ‘nuovo consumatore’ che in questi anni ha cambiato il modo di fruire i media e il suo approccio alla comunicazione?
Oggi, nel nostro Paese si registra un trend di crescita costante nell’adozione di tecnologie digitali e device mobili. Siamo nell’era degli utenti ‘Always on’ su pc, smartphone e tablet. Secondo una recente ricerca Yahoo!, gli utenti sono sempre connessi tramite mobile anche mentre guardano la televisione. Quest’ultimo dato è molto importante e dovrebbe essere preso in seria considerazione nelle scelte di pianificazione.
Come è evoluto, invece, il vostro rapporto con i consulenti di comunicazione?
Abbiamo portato in casa competenze specifiche nelle aree di interesse. Inoltre, il vantaggio di essere una multinazionale è quella di potersi confrontare con team di altri mercati chiave come US o UK e di seguire corsi di aggiornamento dal respiro internazionale.
Dieci anni ricchi di cambiamenti hanno già lasciato un profondo segno su questo settore: ora è tempo di guardare al futuro. Su quali punti chiave si articolerà la vostra strategia di comunicazione futura?
Non siamo noi a dirlo ma i dati, il web è l’unico futuro della comunicazione. Detto questo, il video continuerà ad essere uno dei nostri focus sia come proposta pubblicitaria sia editoriale. Il mobile è sicuramente un business in continua crescita, che presidieremo e su cui innoveremo allargando l’inventory adv su applicazioni mobile quali ad esempio l’edicola digitale Livestand o IntoNow. Ci sarà anche una spinta maggiore sulle potenzialità commerce in modo da offrire agli investitori la possibilità che il target raggiunto su Yahoo! concluda con un acquisto il suo rapporto con il brand.
Marina Bellantoni

