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'A new era', il nuovo numero di Amica International in edicola e in digital edition. Zanaboni: "dicembre in linea con il 2014. Fondamentali eventi e iniziative speciali, driver di crescita anche per il 2016"
Agender, New Minimal e Wearable technology e 3D i temi al centro del nuovo numero della rivista, dal 10 dicembre in edicola e in digital edition, anche nella app di Corriere della Sera, e con uno sviluppo di contenutiesclusivi nello speciale su amica.it. Attraverso crossover con arte, tecnologia, design e architettura Amica International disegna la moda di domani, tema al centro anche del workshop tenutosi questa mattina a Milano. Zanaboni (nella foto), direttore generale di RCS MediaGroup Communication Solutions: "Amica International è un prodotto unico nel panorama italiano, pensato con un approccio business e consumer insieme, molto apprezzato dagli investitori pubblicitari e attrattivo per i brand internazionali.”
Agender, New Minimal e Wearable technology e 3D sono i focal point che maggiormente emergono dal nuovo numero di Amica International intitolato A new era, dal 10 dicembre in edicola e in digital edition, anche nella app di Corriere della Sera, e con uno sviluppo di contenutiesclusivi nello speciale su amica.it.
Un vero e proprio osservatorio internazionale che racconta la moda del futuro intercettandone lo stile, attraverso portfoli e servizi fotografici che anticipano le collezioni della prossima primavera-estate e raccontano i trend internazionali di fashion e lifestyle in tutte le loro sfumature. Interviste con influencer da Karl-Johan Persson (ceo di H&M) a Demna Gvasalia (direttore creativo di Balenciaga), dal designer Ora ïto all’hair stylist Guido Palau.
Attraverso crossover con arte, tecnologia, design e architettura Amica International disegna la moda di domani, tema al centro anche del workshop tenutosi questa mattina a Milano, presso la Sala Buzzati.
Dopo l’apertura di Emanuela Testori, direttore di Amica, seguita dall’intervento di Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda, si è svolta la tavola rotonda Il futuro della moda: Co-Design, Wearable Technology e Big Data (hanno partecipato, moderati da Silvia Paoli, Mario Dell’Oglio, presidente della Camera dei buyer della moda; Barbara Franchin, Founder di ITS International Talent Support; Giuseppe Grandinetti, Global Head digital marketing manager di VIBRAM; Giulia Bedoni,
Programme Leader nei corsi Fashion Design dell’Istituto Marangoni).
A seguire, Cristina Farioli, Director of Marketing Communications and Citizenship di IBM Italia, ha presentato una nuova ricerca dal titolo: “Pronti a indossare il futuro?”. I lavori sono poi proseguiti con le interviste del direttore Emanuela Testori agli stilisti Alessandro Dell’Acqua, Marco De Vincenzo e Arthur Arbesser. La conclusione su Il futuro del lusso è stata affidata a Claudia D’Arpizio, Partner Bain & Company.
Il workshop è stato un confronto tra addetti ai lavori e molti studenti di alcune fra le più prestigiose scuole di moda (Accademia del Lusso, Domus Accademy, IED, Istituto Marangoni, Naba, Area design e moda del Politecnico di Milano).
“Amica International non è solo un numero bilingue da collezione ma racchiude e conferma ulteriormente la visione internazionale e trend setter che è alla base di Amica.” - ha commentato il direttore Emanuela Testori - “Un percorso esclusivo che ogni anno mette a fuoco il tema più rilevante del fashion business in un ampio progetto apprezzato dai lettori e dagli addetti ai lavori, grazie alla capacità di coinvolgere i principali influencer internazionali, così come i protagonisti emergenti e futuri del settore, a partire dagli studenti delle principali scuole di moda, come dimostrano i risultati emersi anche dal workshop appena concluso.”
Dal 10 dicembre Amica International - A new era è in edicola (in Italia al prezzo di 10 euro) e in digital edition anche nella app del Corriere della Sera. Online con uno speciale dedicato su amica.it e attraverso le pagine social della testata (#AmicaInternational; #AnewEra) e, grazie alla partnership esclusiva di RCS con il circuito The Best Shops, anche quest’anno, sarà distribuito nelle oltre 100 migliori boutique di lusso del territorio italiano legate al circuito e dato in omaggio alla clientela più affezionata.
A margine del convegno, Raimondo Zanaboni (nella foto), direttore generale di RCS MediaGroup Communication Solutions, interpellato da ADVexpress sul bilancio della struttura nel 2015, ha commentato: "in un mercato stabile, non ancora completamente interessato da una ripresa consistente, ad oggi siamo in linea con i risultati dello stesso periodo del 2014. Un bilancio complessivamente positivo e anche le testate RCS in termini di risultati sono in linea con le aspettative del Gruppo". A riguardo il dg ha citato il successo del rilancio di Style.it ma ha anche espresso soddisfazione per i risultati di Amica International: "un prodotto unico nel panorama italiano, pensato con un approccio business e consumer insieme, molto apprezzato dagli investitori pubblicitari e attrattivo per i brand internazionali.”
A fare da traino al business nel 2015 ha commentato Zanaboni, sono stati gli eventi e a riguardo Expo ha giocato un ruolo fondamentale. "Gli eventi e le iniziative speciali che mettermo in campo per tutte le nostre principali testate saranno il vero core per tutto il 2016 - ha anticipato il manager - anno nel quale i fari saranno puntati sugli Europei e sulle Olimpiadi di Rio".
Infine, Zanaboni ha ricordato che proprio oggi ha preso il via il progetto multicanale Il Bello dell'Italia (leggi news) e domani, 11 dicembre, verranno premiate le migliori startup al Premio Corriere Innovazione 2015.
AR. EC
Un vero e proprio osservatorio internazionale che racconta la moda del futuro intercettandone lo stile, attraverso portfoli e servizi fotografici che anticipano le collezioni della prossima primavera-estate e raccontano i trend internazionali di fashion e lifestyle in tutte le loro sfumature. Interviste con influencer da Karl-Johan Persson (ceo di H&M) a Demna Gvasalia (direttore creativo di Balenciaga), dal designer Ora ïto all’hair stylist Guido Palau.
Attraverso crossover con arte, tecnologia, design e architettura Amica International disegna la moda di domani, tema al centro anche del workshop tenutosi questa mattina a Milano, presso la Sala Buzzati.
Dopo l’apertura di Emanuela Testori, direttore di Amica, seguita dall’intervento di Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda, si è svolta la tavola rotonda Il futuro della moda: Co-Design, Wearable Technology e Big Data (hanno partecipato, moderati da Silvia Paoli, Mario Dell’Oglio, presidente della Camera dei buyer della moda; Barbara Franchin, Founder di ITS International Talent Support; Giuseppe Grandinetti, Global Head digital marketing manager di VIBRAM; Giulia Bedoni,
Programme Leader nei corsi Fashion Design dell’Istituto Marangoni).
A seguire, Cristina Farioli, Director of Marketing Communications and Citizenship di IBM Italia, ha presentato una nuova ricerca dal titolo: “Pronti a indossare il futuro?”. I lavori sono poi proseguiti con le interviste del direttore Emanuela Testori agli stilisti Alessandro Dell’Acqua, Marco De Vincenzo e Arthur Arbesser. La conclusione su Il futuro del lusso è stata affidata a Claudia D’Arpizio, Partner Bain & Company.
Il workshop è stato un confronto tra addetti ai lavori e molti studenti di alcune fra le più prestigiose scuole di moda (Accademia del Lusso, Domus Accademy, IED, Istituto Marangoni, Naba, Area design e moda del Politecnico di Milano).
“Amica International non è solo un numero bilingue da collezione ma racchiude e conferma ulteriormente la visione internazionale e trend setter che è alla base di Amica.” - ha commentato il direttore Emanuela Testori - “Un percorso esclusivo che ogni anno mette a fuoco il tema più rilevante del fashion business in un ampio progetto apprezzato dai lettori e dagli addetti ai lavori, grazie alla capacità di coinvolgere i principali influencer internazionali, così come i protagonisti emergenti e futuri del settore, a partire dagli studenti delle principali scuole di moda, come dimostrano i risultati emersi anche dal workshop appena concluso.”
Dal 10 dicembre Amica International - A new era è in edicola (in Italia al prezzo di 10 euro) e in digital edition anche nella app del Corriere della Sera. Online con uno speciale dedicato su amica.it e attraverso le pagine social della testata (#AmicaInternational; #AnewEra) e, grazie alla partnership esclusiva di RCS con il circuito The Best Shops, anche quest’anno, sarà distribuito nelle oltre 100 migliori boutique di lusso del territorio italiano legate al circuito e dato in omaggio alla clientela più affezionata.
A margine del convegno, Raimondo Zanaboni (nella foto), direttore generale di RCS MediaGroup Communication Solutions, interpellato da ADVexpress sul bilancio della struttura nel 2015, ha commentato: "in un mercato stabile, non ancora completamente interessato da una ripresa consistente, ad oggi siamo in linea con i risultati dello stesso periodo del 2014. Un bilancio complessivamente positivo e anche le testate RCS in termini di risultati sono in linea con le aspettative del Gruppo". A riguardo il dg ha citato il successo del rilancio di Style.it ma ha anche espresso soddisfazione per i risultati di Amica International: "un prodotto unico nel panorama italiano, pensato con un approccio business e consumer insieme, molto apprezzato dagli investitori pubblicitari e attrattivo per i brand internazionali.”
A fare da traino al business nel 2015 ha commentato Zanaboni, sono stati gli eventi e a riguardo Expo ha giocato un ruolo fondamentale. "Gli eventi e le iniziative speciali che mettermo in campo per tutte le nostre principali testate saranno il vero core per tutto il 2016 - ha anticipato il manager - anno nel quale i fari saranno puntati sugli Europei e sulle Olimpiadi di Rio".
Infine, Zanaboni ha ricordato che proprio oggi ha preso il via il progetto multicanale Il Bello dell'Italia (leggi news) e domani, 11 dicembre, verranno premiate le migliori startup al Premio Corriere Innovazione 2015.
AR. EC


