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AgCom avvia la consultazione per il post Audiradio
L'Autorità di garanzia per le comunicazioni ha pubblicato giovedì 19 gennaio la delibera di avvio della consultazione pubblica sull’organizzazione dell’attività di rilevazione degli indici di ascolto radiofonici e la costituzione di un tavolo tecnico. (Nella foto Corrado Calabrò, presidente AgCom)
Ricordiamo che nel luglio scorso, con la delibera 182/11/CSP, preso atto della liquidazione di Audiradio, l’AgCom aveva invitato gli editori radiofonici "alla riorganizzazione del sistema di rilevazione degli indici di ascolto” in grado di garantire “la determinazione della struttura concorrenziale nella raccolta pubblicitaria”. E qualche giorno prima dello scorso Natale la Commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità di Garanzia per le Comunicazioni ha deliberato di sottoporre a pubblica consultazione presso tutti i soggetti interessati il provvedimento per la definizione di una ricerca per la rilevazione degli ascolti radiofonici. Ricordiamo che i tempi tecnici per lo svolgimento della consultazione in genere oscillano tra i 45 e i 60 giorni.
Nel documento dell'Authority (in allegato) sono contenute le 8 proposte giunte in risposta all'invito della scorsa estate. Quasi tutte a favore dell'adozione di meter per la rilevazione passiva degli ascolti.
Proposta unitaria quella di RNA, FRT e Aeranti, con l’adesione anche di RDS, RTL, Radio Italia, Gruppo L’Espresso, Gruppo Finelco, Radio Maria, Radio Radicale e Radio & Reti, che prevede 120.000 interviste, meter con almeno 7.000 panelisti e la possibilità di ricerche qualitative di approfondimento. La gestione verrebbe affidata a una società consortile con capitale sociale di 200mila euro diviso in quote di garanzia tra UPA, AssoComunicazione, ed editori radiofonici nazionali e locali.
Per Monradio una proposta focalizzata sui meter portatili con standard encoding passando da una fase transitoria di ricerca su panel diari nel 2012. Anche per Sipra
meter standard encoding a partire dal 2013, preceduto nel 2012 dalla provvisoria fase di Diari online e cartacei, a cui affiancare una volta all'anno una ricerca base con interviste face to face (CAPI) per un numero pari a 30.000. Per Sipra governance duale con un organo di sorveglianza e uno di gestione.
CATI di 120.000 individui più un panel di 10.000/14.000 che abbina meter e questionario elettronico per il Gruppo Espresso. Radio 24 propone un’indagine di base CAPI e poi la rilevazione meter encoding con un panel di lunga durata per assicurare la stabilità dei dati, mentre Upa e AssoComunicazione sottolineano la centralità della rilevazione passiva, purché integrata da indagine CATI o panel diari allo scopo di dare il corretto peso alle emittenti locali.
Infine la proposta controcorrente dell'associazione REA che affiderebbe l’indagine all'AgCom tramite l’Istat, escludendo la partecipazione delle associazioni di categoria. Per CNR invece niente meter ma una CATI di 120.000 casi con approfondimenti qualitativi.
Avviata dunque la consultazione che si concluderà a 90 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Al tavolo tecnico invece gli interessati possono accedere ma solo nei 10 giorni successivi alla pubblicazione.
MF

