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Al via il Servizio Pubblico di Santoro. Telelombardia capocordata delle tv locali
Giovedì 3 novembre la data del debutto del nuovo programma ideato dal conduttore di Annozero, che per sua scelta verrà trasmesso su scala nazionale senza passare dai grandi network generalisti. 8 puntate in diretta dagli studi di Cinecittà in onda su Telelombardia e Videogruppo, ma anche su altri network regionali, su web e Sky. 110 mln il minimo di raccolta a puntata sulle tv locali garantito da Publishare. Gli investitori tra cui Telecom e Wind sono già 40.
'Ci pensavamo da tanti anni, ora con la trasformazione culturale della Rai, quella politica del Paese e la rivoluzione tecnologica del digitale, possiamo fare partire questa avventura'. Così Sandro Parenzo (nella foto), patron di Telelombardia e coinvolto, sia come Publishare che come società di produzione del programma, ha spiegato come è stata possibile l'alleanza editoriale con 'Servizio pubblico' di Michele Santoro.Il Presidente del Gruppo Mediapason insieme al direttore Fabio Ravezzani e a Matteo Sordo, amministratore delegato di Publishare, hanno presentato a Milano il nuovo programma di Michele Santoro, in onda da giovedì 3 novembre, con 8 puntate sui canali del Gruppo Mediapason: Telelombardia in esclusiva per la Lombardia, canale 10 del digitale terrestre e Videogruppo (canale 18 in Piemonte).
Oltre che sulle reti del Gruppo Mediapason, anche su siti web come quello del Fatto Quotidiano diretto da Peter Gomez, sul canale 504 di Sky e su un network di emittenti regionali (vedi notizia correlata) come Antenna Sicilia, Telenorba in Calabria e Primo Canale in Liguria, Servizio Pubblico ogni giovedì alle ore 21.00 dagli studi di Cinecittà ripropone la squadra di Annozero, con le inchieste di Sandro Ruotolo, gli editoriali di Marco Travaglio, le interviste di Giulia Innocenzi e le vignette di Vauro.
La società di produzione Zero Studios che ha condotto l’operazione è composta dal Fatto Quotidiano, da Michele Santoro, dalla società di produzione Videa di Sandro Parenzo e dall’associazione Servizio Pubblico. Costo previsto a puntata, 250 mila euro, con un fatturato finale atteso di circa 7 milioni. Dalla raccolta pubblicitaria delle tv locali un minimo garantito di 110 mila euro a puntata, a cui va aggiunta quella su Internet e su Sky. A finanziare il progetto anche i circa 900 mila euro dalla sottoscrizione pubblica di 10 euro versate dai fan di Santoro per coprire i costi di realizzazione di ogni puntata.
Grandi dunque le aspettative sia in termini di audience, considerato che la copertura del network di emittenti areali è paragonabile a quella de La7, che di ricavi pubblicitari come ha dichiarato l'ad della concessionaria Matteo Sordo: 'Abbiamo venduto i 16 spot da 1 minuto ciascuno, in ogni puntata, a più del doppio del prezzo medio. Un affollamento pubblicitario voluto da Santoro per replicare ciò a cui era abituato il pubblico di Annozero'. Gli investitori tra cui Telecom e Wind sono già 40, tra i quali Telecom e Wind e gruppi legati al settore energetico e dell'auto, per spot che valgono più del doppio di quelli venduti abitualmente su scala territoriale. L'ambizione di Telelombardia, in ogni caso, è quella di dimostrare che le tv "regionali", tutte certificate dall'Auditel, pesano più di Sky.
Un nuovo circuito televisivo che fa gola anche a Giuliano Ferrara che si è detto pronto a seguire le orme di Santoro, una volta terminato il contratto con la Rai per ‘Radio Londra’. Così riporta Parenzo secondo quanto gli sarebbe stato riferito da Ferrara stesso, a testimonianza del fatto che non c'è nessuna adesione ideologica a questa o quella parte politica per le reti del Gruppo Mediapason.
Concetto ribadito ad ADVexpress anche dal direttore del Gruppo televisivo Fabio Ravezzani che sottolinea l'importanza di ospitare un programma costruito sulla falsa riga di un campione di ascolti come Annozero, una grande opportunità che andava colta indipendentemente dal chiaro posizionamento politico della stessa che rimarrà relativo alla trasmissione senza dare una conseguente collocazione politica al canale. Basti ricordare che il programma politico di punta di Telelombardia ha avuto conduzioni orientate più al centrodestra che al centrosinistra.
Maria Ferrucci

