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Assocom, Girelli intervista Sala. Seconda puntata: il mercato in ripresa e il nuovo paradigma Video, Audio, Digital e Broadcasting di Publitalia

Ci vorrà ancora del tempo per un vero e proprio recupero dopo anni di calo anche a doppia cifra, ma il mercato, afferma il Consigliere di Amministrazione Mediaset e AD Publitalia '80 intervistato da Marco Girelli (OMG),  è in graduale ripresa, anche se 'single digit' e la sensazione è che la svolta ci sia davvero stata. Considerando l'andamento dei vari mezzi, brilla la tv, sulla quale crescere il tempo speso per la fruzione di contenuti e infotainment, così come il digitale, che infatti rappresenta uno dei tre asset del nuovo paradigma  V.A.D.B adottato dalla concessionaria Mediaset in questi anni, convinta che video (contenuti), audio (radio) e mezzi digitali saranno le tre aree che genereranno i maggiori ricavi pubblicitari. 
clicca per ingrandireLa seconda puntata dello speciale dedicato all'intervista a Stefano Sala, Consigliere di Amministrazione Mediaset e AD Publitalia '80, realizzata da Marco Girelli, CEO OMG e VP Assocom in occasione dell'evento 'Comunicare Domani' di Assocom, tenutosi il 16 giugno a Milano, riguarda il mercato degli investimenti pubblicitari e il nuovo paradigma della concessionaria Mediaset focalizzato su su video (contenuti), audio (radio) e mezzi digitali. (Leggi la prima puntata su ADVexpress).

Assocom prevede nel 2016 un +2,4%, che salità a +2,7% nel 2017, mentre l'Upa stima un +3 - 4% per quest'anno. Il mercato è finalmente in ripresa chiede Girelli a Sala?
Nei primi cinque mesi ci sono segnali incoraggianti,  ma guardando a un trend di lungo periodo il mercato non recupererà in due - tre anni quel che ha perso in cinque anni di decrescita, anche a doppia cifra sostiene Sala. Per riprendere le posizioni di un tempo ci vorranno anni. Ma è comunque significativo, osserva sala, che il mercato ha iniziato una fase di crescita 'single digit' un lungo periodo di calo double digit.

Guarda il video su ADVexpressTV.

Analizzando i vari mezzi, l'AD Publitalia ne commenta gli andamenti diversi: la televisione attraversa una fase di 'low single digit' e registra un buon andamento nei primi cinque mesi dell'anno. Fa ben sperare, inoltre, l'aumento del tempo speso per la fruizione di contenuti editoriali e di infotainment sul piccolo schero. 
I mezzi digitali si trovano in una fase di 'high single digit' e chiuderanno l'anno in positivo, crescendo a scapito dei mezzi tradizionali, tra i quali, tra l'alto, la radio e l'OOH,  più di altri hanno saputo farsi spazio.

E proprio il digitale è uno dei tre asset sui quali Publitalia sta investendo, in virtù del nuovo nuovo paradigma adottato dalla concessionaria, il Video, Audio, Digital e Broadcasting (V.A.D.B), basato sulla consapevolezza che video (contenuti), audio (radio) e mezzi digitali saranno le tre aree che genereranno i maggiori ricavi pubblicitari. Per questo negli ultimi tre anni sono state al centro di significativi investimenti da parte di Mediaset nell'ottica di una crescente crossmedialità.

Questo approccio si è tradotto in un'offerta commerciale nuova, basata su tre concessionarie: Publitalia '80 per la tv free, Digitalia per i mezzi pay e Mediamond dedicata alle properties stampa e digitali. Puntando presidiare il mercato con un'offerta diversificata ma anche integrata.

Concludendo le sue riflessioni sul mercato, Sala afferma che grazie al dialogo con 1000 clienti televisivi e 2500 attivi sulla stampa, Publitalia ha certamente il polso della situazione e dal suo osservatorio privilegiato ha la sensazione che sia iniziato un nuovo periodo di positività e che la svolta ci sia stata .