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Audiradio. Montefusco: sono contento per Rds e per le radio commerciali
5.210.000 ascoltatori nel giorno medio; +634.000 utenti conquistati in un
solo anno; +14% di incremento sullo stesso periodo dello scorso anno e
+1.261.000 ascoltatori nei sette giorni rispetto allo stesso rilevamento 2007.
Sono questi i numeri eclatanti che RDS ha registrato in questa
seconda rilevazione Audiradio dell'anno.
RDS migliora la sua performance annuale di ascolto con un numero davvero importante, che oltre ad essere il più alto in assoluto per crescita in questa rilevazione del giorno medio, fa il paio con quasi un milione e trecentomila ascoltatori in più anche nella rilevazione relativa ai sette giorni, superando così i 13 milioni di ascoltatori settimanali.
Il presidente di RDS e di RNA Radio Nazionali Associate, Eduardo Montefusco (nella foto), commenta così i dati appena pubblicati: "Intanto vorrei rivolgere un grande plauso ai miei collaboratori, che hanno consentito alla nostra radio di ottenere questo ennesimo splendido risultato. Sono soddisfatto di questo progresso straordinario, difficilmente riscontrabile nel passato se si considera il periodo di riferimento, un solo anno; ma sono soddisfatto anche di come sono andate le cose nel breve periodo. Trecentomila ascoltatori in più rispetto all'ultima rilevazione di soli due mesi fa non sono proprio uno scherzo".
"Da presidente di RNA vorrei rivolgere, invece, i miei complimenti a radio DeeJay, che ha saputo tenere bene in un periodo davvero difficile e che è riuscita mano a mano a recuperare abbastanza da potersi ritenere ormai fuori dalla piccola crisi che l'aveva investita. Un elogio va d'obbligo a Fiorello, che si conferma essere il personaggio per eccellenza della radiofonia italiana; l'unico che effettivamente riesca a muovere numeri importanti con le sue performance e che rappresenta, per Radio Due, una vera e propria ancora di salvezza" aggiunge Montefusco.
"39 milioni di ascoltatori complessivi della radio in Italia sono un numero impressionante, una cifra che rappresenta il frutto dell'impegno quotidiano di migliaia di professionisti capaci e instancabili. A loro va, quindi, il mio personale apprezzamento per il contributo determinante che ogni giorno procurano al successo del nostro mezzo".
"Ritengo che sia chiara, infine, dall'analisi dei dati, la propensione a riconoscere le reti commerciali storiche come quelle che realizzano il prodotto editoriale più qualificato e quindi più premiante; e il rilevamento, ormai molto dinamico e sensibile, di Audiradio non riesce a circoscriverne perfettamente e stabilmente la leadership. Le prime tre posizioni sono le stesse da molti anni e spesso si combinano tra loro; il gap è praticamente irrilevante, basti pensare che nell'arco di sole trecentomila unità ci sono tutte e tre; le altre emittenti nazionali, all'opposto, sono piuttosto distanti dalla testa di questa classifica di oltre un milione di ascoltatori. Ricordo inoltre che questo podio, da solo, rappresenta 16 milioni di utenti radio, vale a dire oltre il 40% degli ascolti complessivi della radio in Italia. Più della RAI al completo. Come non essere contento."

