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Bompieri (Rcs) risponde a Wired sui clic fasulli al Corriere.it: “Campagna bloccata appena ce ne siamo accorti'
Il direttore generale Media del Gruppo Rcs, commenta così l’articolo pubblicato questa mattina da Wired.it secondo il quale il sito del Corriere della Sera avrebbe gonfiato il traffico internet con l’acquisto di clic fasulli.
Alessandro Bompieri, direttore generale Media del Gruppo Rcs, commenta in una nota stampa l'articolo pubblicato questa mattina su Wired.it secondo il quale il sito del Corriere della Sera avrebbe gonfiato il traffico internet con l’acquisto di clic fasulli.
“Leggo con stupore l’articolo di Wired.it”, commenta Alessandro Bompieri , direttore generale Media del Gruppo RCS.
“Abbiamo fatto una campagna di web marketing per far conoscere Corriere.it nei giorni festivi di Pasqua. Appena verificato che alcuni siti stavano veicolandola in modo improprio, l’abbiamo bloccata.”
“Segnalo peraltro che rispetto ai dati di accesso al sito nel mese di aprile, le impression totali generate da quella campagna sono state tra i 2 e i 3 milioni, un dato ben poco significativo se confrontato con i circa 740 milioni di page views nel mese.”
EC
“Leggo con stupore l’articolo di Wired.it”, commenta Alessandro Bompieri , direttore generale Media del Gruppo RCS.
“Abbiamo fatto una campagna di web marketing per far conoscere Corriere.it nei giorni festivi di Pasqua. Appena verificato che alcuni siti stavano veicolandola in modo improprio, l’abbiamo bloccata.”
“Segnalo peraltro che rispetto ai dati di accesso al sito nel mese di aprile, le impression totali generate da quella campagna sono state tra i 2 e i 3 milioni, un dato ben poco significativo se confrontato con i circa 740 milioni di page views nel mese.”
EC


