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RCS: Cairo nominato presidente e AD. Nel 2° trimestre il Gruppo torna in utile dopo 4 anni. Miccichè verso la vicepresidenza. Il Tar respinge i ricorsi della cordata Bonomi

Il Gruppo ha annunciato un ritorno in utile nel secondo trimestre dell'anno per 20 milioni di euro, dopo ben 14 trimestri in rosso. Il Tar conferma la decisione della Consob sull'Ops di Cairo. Il 26 settembre l'Assemblea del CdA.

Lo scorso 4 agosto RCS Mediagroup ha reso noto il primo utile raggiunto nel secondo trimestre di quest'anno e formalizzato l'ingresso di Urbano Cairo nel board del Gruppo e la sua nomina  a presidente e AD al posto di Maurizio Costa e Laura Cioli e del consigliere Gerardo Braggiotti.

Insieme a Cairo sono entrati nel Board RCS anche i consiglieri  Marco Pompignoli e Stefania Petruccioli.

"Sono emozionato, devo dire di sì, perché entrare qua è stata un'emozione", ha detto Urbano Cairo al termine del CdA di RCS Mediagroup.

Guardando i risultati, RCS ha annunciato un ritorno in utile nel secondo trimestre dell'anno per 20 milioni di euro, dopo ben 14 trimestri in rosso. Il primo semestre dell'esercizio però chiude ancora in perdita per 2,1 milioni di euro rispetto al rosso di 95,4 milioni del primo trimestre 2015. 

"Sono orgogliosa del grande lavoro fatto in questi mesi grazie alla passione e l'impegno di tutti i colleghi", ha commentato l'Ad uscente, Laura Cioli, ricordando "abbiamo stabilizzato la situazione finanziaria e patrimoniale della società, avviato il rilancio strategico di questo storico gruppo editoriale, incrementato la redditività dal 2% all'8% nel solo primo semestre e chiuso il secondo trimestre in utile, per la prima volta dal 2012".

Nel secondo trimestre, l'EBITDA ante oneri è arrivato al 60% a  43,6 milioni e dopo gli oneri dell'82% a 37,6 milioni. I ricavi consolidati sono scesi dell'1,9%a a 284,3 milioni.

L'indebitamento finanziario netto di riduce di 100 milioni di euro rispetto alla fine del primo semestre 2015, attestandosi 422,4 milioni. 

I risultati sono stati approvati dal CdA, che è proseguito poi per valutare quale posizione tenere rispetto alle richieste formulate dalla Cairo Communication, divenuta il maggior azionista del gruppo con una quota del 59,7% del capitale post OPAS. La richiesta è quella di convocare un'assemblea il 26  settembre per l'integrale rinnovo del board.

RCS conferma anche "la raggiungibilità degli obiettivi previsti per il 2016 nell'ambito del piano". 

Infine,secondo quanto riporta l'Ansa oggi, 1° settembre, Gaetano Miccichè, presidente di Banca Imi, sarà indicato vicepresidente nella lista di Urbano Cairo per il rinnovo del cda del gruppo editoriale, i cui termini per la presentazione delle candidature scadono oggi. Miccichè e Banca Imi (Intesa Sanpaolo) hanno supportato Cairo nella sua Opas per la conquista del Corriere della Sera.

Inoltre in data odierna, il Tar del Lazio ha confermato la decisione della Consob del 22 luglio con cui la Commissione di non sospendere l'offerta di scambio dell'editore alessandrino sul gruppo del Corsera. I giudici amministrativi hanno ordinato alla stessa Consob di presentare con una relazione gli approfondimenti che stanno effettuando, fissando il 5 dicembre l'udienza di merito.

Il Tar ha rigettato i ricorsi presentati da Della Valle, Pirelli e International Media Holding.
Nel dettaglio, il Tar ha ritenuto che la Consob non potesse esercitare un intervento cautelare in quanto non c'era «un pregiudizio grave e irreparabile tale da imporre i provvedimenti» di sospensione.