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Cairo Communication: nel primo trimestre 2019 calano risultato netto (2,7 milioni) e ricavi (287 mln). Raccolta in crescita del +4,9% a quota 37,7 milioni su La7 e La7d
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019
Nel primo trimestre 2019 RCS ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell’indebitamento finanziario (Euro -29,4 milioni rispetto a fine 2018), grazie alle iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi ed al continuo impegno nel perseguimento dell’efficienza che ha portato nel periodo benefici pari a circa 5,6 milioni.
Il Gruppo di cui è Presidente e AD Urbano Cairo (nella foto), a conseguito un risultato netto positivo di 4,9 milioni ( 6 milioni nnel periodo analogo del periodo analogo del 2018). In particolare, in Italia, nel trimestre sono usciti in edicola i restyling di Amica (19 febbraio 2019) e il nuovo Corriere Milano (6 marzo 2019), è stata potenziata la sezione Motori de La Gazzetta dello Sport (7 marzo 2019), è divenuto disponibile il nuovo sito dell’area economica del quotidiano Corriere della Sera economia.corriere.it (25 marzo 2019), ha debuttato Corriere del Mezzogiorno- Puglia e Matera (26 marzo 2019) e il 28 marzo 2019 hanno preso il via le molteplici attività di RCS Academy, la Business School lanciata nel gennaio 2019. In Spagna, è nata BeStory, una struttura di produzione di contenuti digitali per i social network operante anche attraverso l’utilizzo di influencers marketing e sono stati presentati i restyling di Telva (20 febbraio 2019) e del sito El Mundo (4 marzo 2019).
Dopo la fine del trimestre, si sono aggiunti l’uscita (7 maggio 2019) della nuova Gazzetta dello Sport, rinnovata e migliorata nella grafica e nei contenuti, la nuova release del sito gazzetta.it (8 maggio 2019) l’uscita del nuovo Corriere Salute (9 maggio 2019), in appuntamento settimanale il giovedì, e del nuovo 7 (10 maggio 2019);
Il settore editoriale televisivo La7 ha continuato a registrare incrementi degli ascolti del canale La7 (+5% sul totale giorno e +4,4% in prime time rispetto al periodo analogo del periodo analogo del 2018 quando già gli ascolti erano cresciuti fortemente rispetto al periodo analogo del 2017). Anche
la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi 37,7 milioni, è stata in crescita del 4,9% rispetto a quanto realizzato nel periodo analogo del 2018 (Euro 36 milioni). I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato ad essere tutti ottimi: Otto e Mezzo con il 7,14% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,85% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,25%, Piazzapulita con il 5,63%, Propaganda Live con il 5,12%, Non è l’Arena con il 6,6%, Omnibus Dibattito con il 4,23%, Coffee Break con il 5,2%, L’Aria che tira con il 6,82%, Tagadà con il 3,52% e Atlantide con il 3%.
Nel primo trimestre 2019 La7 è stata stabilmente la sesta rete nazionale in prime time per ascolti medi e nel primo bimestre la quinta rete davanti anche a Italia 1. Anche nell’intera fascia del mattino (07.00-12.00) ha conseguito ascolti importanti con un share medio del 4,38%, posizionandosi nel
trimestre al quarto posto tra le reti generaliste;
Il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei propri costi.
A livello di Gruppo, i ricavi lordi consolidati sono pari a circa Euro 287,5 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 280,1 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 7,4 milioni) rispetto a Euro 301,4 milioni nel periodo analogo del 2018.
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 26,6 milioni ed euro 9 milioni.
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 2,7 milioni (Euro 3,4 milioni nel periodo analogo del 2018).
Con riferimento ai settori di attività, per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 0,9 milioni ed Euro 0,5 milioni (rispettivamente Euro 1,7 milioni ed Euro 1,4 milioni nel periodo analogo del 2018).
Nei settimanali, Cairo Editore con circa 1,4 milioni di copie medie vendute nei tre mesi gennaio-marzo 2019 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di “Enigmistica Più” e di “Enigmistica Mia”, le copie medie vendute sono circa 1,5 milioni;
Per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa 1 milione (negativi Euro 0,4 milioni nel periodo analogo del 2018). In considerazione delle caratteristiche del palinsesto di La7 e della distribuzione nell’anno dei ricavi pubblicitari, il primo trimestre presenta normalmente, rispetto alla rimanente parte dell’anno, una maggiore incidenza dei costi delle produzioni interne sui ricavi. Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi Euro 1,8 milioni.
Per il settore operatore di rete, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT)
sono stati pari a rispettivamente 0,7 milioni e negativi 0,1 milioni.
Per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati entrambi pari a Euro 0,9 milioni.
Per RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 23,1 milioni ed 9,4 milioni.
A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión. El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli per diffusione edicola. I principali indicatori di performance
digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con corriere.it e gazzetta.it che si attestano a fine febbraio 2019 rispettivamente a 19,8 milioni e 10,7 milioni di utenti unici medi mese.
A marzo 2019 la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 137 mila abbonati in crescita del 22% rispetto al corrispondente periodo 2018.
In Spagna, nell’ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano a fine marzo 2019 rispettivamente a 19,9 milioni, 16,0 milioni e 6,6 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna).
In tale contesto, i ricavi digitali di RCS, che ammontano a circa 38 milioni, segnano una crescita di circa l’8% rispetto al pari periodo del 2018, con una percentuale di incidenza sui ricavi complessivi del 18,4%.
Nel seguito del 2019, il Gruppo Cairo Communication con riferimento al perimetro delle sue attività tradizionali continuerà:
- a perseguire lo sviluppo dei suoi settori editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria, continuando per Cairo Editore nella strategia volta a cogliere segmenti di mercato con potenziale, consolidando inoltre i risultati delle proprie testate. Per tali settori, nonostante il contesto economico
e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi;
- ad impegnarsi con l’obiettivo di sviluppare la propria attività nel settore editoriale televisivo, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2019 di un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e in crescita rispetto al 2018, anche grazie al previsto andamento positivo della raccolta
pubblicitaria.
RCS ritiene che sia possibile confermare l’obiettivo di conseguire nel seguito del 2019 livelli di marginalità e flussi di cassa della
gestione operativa sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2018, consentendo un’ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario netto.
L’evoluzione della situazione generale dell’economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

