Media

Cairo Communication: nel primo trimestre ricavi a 63,7 mln. Su La7 e La7d raccolta a +4%, la raccolta sui periodici cresce del +16%

Nel primo trimestre 2016 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 La7d è stata pari a complessivi 36,6 milioni di euro. La raccolta pubblicitaria sulle testate del Gruppo ha registrato un andamento molto positivo raggiungendo 5,1 milioni di euro (+6% a perimetro omogeneo di testate e numero uscite). Ilrisultato netto consolidato è stato pari a euro 1,7 milioni. Il CdA ha deliberato di convocare per il 12 maggio 2016 l’Assemblea Straordinaria della società per deliberare l’aumento di capitale finalizzato all’emissione delle azioni Cairo Communication da offrire quale corrispettivo delle azioni RCS portate in adesione all’offerta.
Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication (nella foto il presidente Urbano Cairo), riunitosi oggi, 4 maggio, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016.

Nel primo trimestre 2016, pur operando in un contesto economico generale e dei mercati di riferimento (pubblicità ed editoria) ancora caratterizzato da incertezza, il Gruppo Cairo Communication ha:
- conseguito risultati in crescita rispetto al trimestre analogo dell’esercizio 2015 - rispettivamente +33,2% e +56,5% il margine operativo lordo (EBITDA e il risultato operativo (EBIT) - anche grazie all’andamento della raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d e le testate del Gruppo,

- proseguito la strategia di crescita con il lancio del quindicinale Nuovo e Nuovo TV Cucina, venduto in opzione con i due settimanali Nuovo e Nuovo TV, che nelle prime 11 uscite ha registrato un venduto medio di circa 99 mila copie e con la fase di studio e realizzazione per il lancio, avvenuto il 20 aprile 2016, di Enigmistica Più, un settimanale di giochi e passatempi che segna l’ingresso di Cairo Editore nell’interessante settore dell’enigmistica, che nel primo numero, al prezzo di lancio di 50 centesimi, ha registrato un venduto di circa 250 mila copie;

- conseguito risultati fortemente positivi nel settore editoriale periodici, che ha realizzato un margine operativo lordo (EBITDA) ed un risultato operativo (EBIT) di euro 2,9 milioni ed euro 2,6 milioni, confermando gli elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuando a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi (produzione, editoriali e di distribuzione);

- continuato ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) realizzati nel 2013-2015, conseguendo anche nel primo trimestre 2016 un margine operativo lordo positivo di circa euro 31 mila.

Nel primo trimestre 2016, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa euro 63,7 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per euro 62,1 milioni e altri ricavi e proventi per euro 1,6 milioni) ed hanno sostanzialmente confermato quelli realizzati nel trimestre analogo dell’esercizio precedente (euro 64,1
milioni
, comprensivi di ricavi operativi lordi per euro 60,1 milioni e altri ricavi e proventi per euro 4 milioni). Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) consolidati, pari a rispettivamente euro 3,5 milioni ed euro 1,2 milioni, sono stati in crescita rispettivamente del 33,2% e del
56,5% rispetto al trimestre analogo del 2015 (rispettivamente euro 2,6 milioni ed euro 0,7 milioni). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa euro 1,7 milioni (euro 1,9 milioni nel primo trimestre 2015).

Con riferimento ai principali settori di attività, nel primo trimestre 2016:

- per il settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 2,9 milioni ed euro 2,6 milioni (rispettivamente euro 3,2 milioni ed euro 3 milioni nel primo trimestre 2015). Per il lancio di 'Nuovo e Nuovo TV Cucina' sono stati
sostenuti costi complessivi per circa euro 0,1 milioni. Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, pari a euro 17,7 milioni (euro 17,7 milioni nel primo trimestre 2015). Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con circa 1,7 milioni di copie medie vendute nei due mesi gennaio febbraio
2016 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non ancora rilevate da ADS, ossia 'NuovoTV' e 'Nuovo e Nuovo TV Cucina' ed il venduto del primo numero di 'Enigmistica Più' le copie medie vendute aumentano a circa 2,2 milioni;

- per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel triennio 2013-2015, riuscendo a conseguire anche nel primo trimestre 2016 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo di circa euro 31 mila. Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi euro 2 milioni ed ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per euro 1,9 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nel primo trimestre 2015 il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) erano stati negativi e rispettivamente pari a circa euro -1,4 milioni e euro -2,7 milioni ed il risultato operativo (EBIT) aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per euro 3,5 milioni;

- per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente euro 0,6 milioni ed euro 0,5 milioni (rispettivamente euro 0,8 milioni ed euro 0,5 milioni nel primo trimestre 2015). Nel primo trimestre 2016 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi euro 36,6 milioni in crescita di circa il 4% rispetto al primo trimestre 2015 (euro 35,2 milioni). La raccolta pubblicitaria sulle testate del Gruppo ha registrato un andamento molto positivo raggiungendo euro 5,1 milioni, in crescita del 16% (+6% a perimetro
omogeneo di testate e numero uscite) rispetto al trimestre analogo dell’esercizio precedente (euro 4,4 milioni).La posizione finanziaria netta consolidata al 31 marzo 2016 risulta positiva per circa euro 108,6 milioni (circa euro 105,8 milioni al 31 dicembre 2015). 

Si ricorda che in data successiva alla chiusura del trimestre, l’8 aprile 2016, il Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication ha deliberato di promuovere un’offerta pubblica di scambio volontaria, ai sensi degli articoli 102 e 106, comma 4, del TUF, avente a oggetto la totalità delle azioni
ordinarie emesse da RCS Mediagroup S.p.A. (“RCS”). 

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato anche di convocare per il 12 maggio 2016 l’Assemblea Straordinaria della società per deliberare l’aumento di capitale finalizzato all’emissione delle azioni Cairo Communication da offrire quale corrispettivo delle azioni RCS portate in adesione all’offerta. Sono
consultabili sul sito internet della società.

Nel seguito del 2016, il Gruppo Cairo Communication continuerà:

- a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria), per il settore editoriale anche continuando nella strategia di continuo ampliamento e arricchimento del portafoglio prodotti, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale con il lancio della nuova testata 'Enigmistica Più', un settimanale di giochi e passatempi che segna l’ingresso di Cairo Editore nell’interessante e a elevato potenziale settore dell’enigmistica; per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi;

- ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi realizzati nel 2013-2015 di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo e sviluppare la propria attività in tale settore, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2016 di un margine operativo
lordo (EBITDA) positivo. 

L’evoluzione della situazione generale dell’economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

SP