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Cairo Communication: nei 9 mesi ricavi a 272,1 mln, raccolta su La7 e La7d a 97,6 mln (+2%), per le testate si prevede raccolta a oltre +15% nell'ultimo trimestre

A perimetro omogeneo con il 2015 i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 188,7 milioni in crescita rispetto a quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente (185,7 milioni). Con riferimento a RCS, il Gruppo comunica che si impegnerà nell’implementazione del proprio progetto di integrazione, con l’obiettivo di accelerare la ristrutturazione operativa di RCS, sfruttando anche le possibili sinergie, e perseguirne il turnaround.

Il Consiglio di Amministrazione della Cairo Communication, riunitosi oggi, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016.

Nei primi nove mesi del 2016, il Gruppo Cairo Communication ha:

- acquisito il controllo di RCS diventando così un grande gruppo editoriale multimediale, dotato di una leadership stabile e indipendente, che facendo leva sull’elevata qualità e diversificazione dei prodotti nel settore dei quotidiani, periodici, televisione, web ed eventi sportivi, può posizionarsi come operatore di riferimento nel mercato italiano, con una forte presenza internazionale in Spagna, e sfruttare al meglio le opportunità derivanti dalla convergenza dei media tradizionali sulle piattaforme digitali;

- conseguito risultati fortemente positivi nel settore editoriale periodici Cairo Editore, che ha confermato gli elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi (produzione, editoriali e di distribuzione);

- proseguito la strategia di crescita della Cairo Editore con il lancio del quindicinale 'Nuovo e Nuovo TV Cucina' (circa 121 mila copie medie vendute negli otto mesi gennaio-agosto 2016- dati ADS) nel mese di gennaio e di 'Enigmistica Più' (162 mila copie medie vendute nei primi 24 numeri);

- continuato ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) realizzati nel 2013-2015; il risultato di periodo (un margine operativo lordo negativo per circa euro 2 milioni rispetto ad euro 3,1 nel periodo analogo del 2015) è stato impattato dall’importante investimento fatto nel trimestre luglio-settembre in costi di palinsesto al fine di rafforzare la qualità della programmazione estiva, che ha consentito agli ascolti del network (La7 e La7d) di crescere nel trimestre di circa l’8% nel totale giorno e di circa il 10% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-23,30) in accelerazione nel mese di settembre (circa +17,2% nel totale giorno e +28% in prime time).

Il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 include i risultati conseguiti da RCS nel mese di settembre 2016.

Considerando l’intero perimetro del Gruppo, e quindi anche i risultati del mese di settembre di RCS, nei primi nove mesi del 2016, con riferimento alla gestione corrente, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 272,1 milioni di euro in forte crescita rispetto a quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente (185,7 milioni) principalmente per effetto del consolidamento di RCS che ne ha comportato un incremento di circa 83,4 milioni.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) della gestione corrente sono stati pari a rispettivamente 23,8 milioni ed 10,9 milioni (rispettivamente 10,8 milioni e 4,8 milioni). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 6,3 milioni

A perimetro omogeneo con il 2015, considerando quindi i soli settori del Gruppo editoria periodici Cairo Editore, concessionarie di pubblicità, editoria televisiva (La7), Il Trovatore e operatore di rete, con riferimento alla gestione corrente, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa 188,7 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per 181,1 milioni e altri ricavi e proventi per 7,6 milioni) in crescita rispetto a quelli realizzati nel periodo analogo dell’esercizio precedente (185,7 milioni, comprensivi di ricavi operativi lordi per 177,4 milioni e altri ricavi e proventi per 8,3 milioni).

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 10,3 milioni e 3 milioni (rispettivamente 10,8 milioni e 4,8 milioni nel periodo analogo del 2015). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa 4,3 milioni (6,6 milioni nei primi nove mesi del 2015).

Con riferimento ai settori di attività, nei primi nove mesi del 2016:

- per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 11,5 milioni e 10,7 milioni (rispettivamente 12,5 milioni 11,7 milioni nei primi nove mesi del 2015). Per il lancio di 'Nuovo e Nuovo TV Cucina' e di 'Enigmistica Più' sono stati sostenuti costi per rispettivamente circa 0,1 milioni e 1,1 milioni, per complessivi circa 1,2 milioni.

Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali (56,4 milioni rispetto a 55,1 milioni nei primi nove mesi del 2015); con riferimento ai settimanali, il Gruppo con circa 1,9 milioni di copie medie vendute negli otto mesi gennaio-agosto 2016 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite medie dei primi 24 numeri di 'Enigmistica Più' le copie medie vendute superano i 2 milioni.

- per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel triennio 2013-2015, conseguendo nei primi nove mesi del 2016 un margine operativo lordo (EBITDA) negativo di circa 2 milioni. Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi 8,2 milioni ed ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 4,2 milioni di euro per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nei primi nove mesi del 2015 il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) erano stati negativi e rispettivamente pari a circa 3,1 milioni e 7,7 milioni ed il risultato operativo (EBIT) aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per euro 7,9 milioni;

- per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 0,7 milioni e 0,6 milioni (rispettivamente 1,3 milioni e 0,7 milioni nei primi nove mesi del 2015). Nei primi nove mesi del 2016 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi 97,6 milioni in crescita di circa il 2% rispetto al periodo analogo del 2015 (96,1 milioni). Anche la raccolta pubblicitaria sulle testate della Cairo Editore ha registrato un andamento positivo raggiungendo 19,7 milioni a livello di Gruppo, in crescita del 4% rispetto al periodo analogo dell’esercizio precedente (18,9 milioni); sulla base del portafoglio ordini alla data del 14 novembre 2016, si prevede che la raccolta pubblicitaria delle testate Cairo Editore per il trimestre ottobre-dicembre 2016 sia in crescita di oltre il 15% rispetto al pari periodo del 2015 (7,2 milioni)

- per il settore operatore di rete, la società del Gruppo Cairo Network ha proseguito l’attività di realizzazione del mux, la rete di diffusione televisiva in tecnica digitale terrestre, che a regime avrà una copertura almeno pari al 94% della popolazione nazionale, con standard di livelli di servizio di alta qualità.

- per il settore RCS, incluso nell’area di consolidamento a partire dal 1 settembre 2016 e quindi per il solo mese di settembre, nel mese il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente 13,5 milioni7,9 milioni.

L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 settembre 2016 risulta pari a circa 359,3 milioni (una posizione finanziaria netta positiva per circa 105,8 milioni al 31 dicembre 2015). 

Nel seguito del 2016, il Gruppo Cairo Communication continuerà:

- a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria), per il settore editoriale anche continuando nella strategia volta a cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale, consolidando e sviluppando i risultati della nuova testata 'Enigmistica Più' lanciata in aprile, un settimanale di giochi e passatempi che segna l’ingresso di Cairo Editore nell’interessante e a elevato potenziale settore dell’enigmistica; per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi;

- ad impegnarsi con l’obiettivo di consolidare i risultati degli interventi realizzati nel 2013-2015 di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo e sviluppare la propria attività in tale settore, per il quale si prevede il conseguimento anche nell’anno 2016 di un margine operativo lordo (EBITDA) positivo.

Con riferimento a RCS, il Gruppo si impegnerà nell’implementazione del proprio progetto di integrazione, con l’obiettivo di accelerare la ristrutturazione operativa di RCS, sfruttando anche le possibili sinergie, e perseguirne il turnaround, attraverso il raggiungimento della massima efficienza e della realizzazione del pieno potenziale dei ricavi.

Nel resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2016 approvato in data 9 novembre 2016, gli amministratori di RCS confermano che in assenza di eventi alla data non prevedibili, gli obiettivi previsti per il 2016 (ovvero un EBITDA ante oneri non ricorrenti di circa 100 milioni ed un risultato netto di sostanziale pareggio) possano considerarsi raggiungibili.

SP